sono elastigirl ma per vivere faccio la giornalista.
ho due hobbit, di sesso maschile, uno grande di cinque anni e uno piccolo di 2, e un marito part-time perché buona parte del suo tempo sta a londra dove lavora (e dove probabilmente ha una vita parallela con un'altra moglie e altri figli...).
viviamo a wisteria lane che poi è il posto dove abitano le casalinghe disperate, dove si incontrano l'idraulico figo, la vicina sciantosa e stronza, il padre psicopatico, il figlio disturbato, l'adolescente inquieta e via così.
chi volesse contattarmi può scrivere a nonsolomamma AT tiscali PUNTO it
dlin dlon
"chi è?"
"sono io, mister incredible. sono tornato amore!"
"evviva! finalmente. mi sei mancato moltissimo. vieni, entra, presto... ma... lei chi è?"
"si chiama patrisha"
"e... come mai è qui con te?"
"è la mia nuova fidanzata. è della louisiana. l'ho incontrata in aeroporto..."
"scusa... credo di non capire"
"io la volevo nera come naomi campbell, ma ho trovato patrisha che è bionda naturale e un po' slavata. va bene lo stesso. mangia molta carne di manzo e molti marshmallows ma, vedrai, diventerete amiche"
"amiche? io e patrisha? ma che vuoi dire?"
"voglio dire che patrisha ora vive qui, con noi. è la mia fidanzata, capisci?"
"già, ma io sono tua moglie"
"e quindi?"
al giorno nove di assenza di mister incredible l'attività onirica di elastigirl rivela un certo disagio. se il pater familias non torna immediatamente, elastigirl cambierà la serratura di casa. almeno non correrà il rischio di trovarsi quella slavata di patrisha per casa.
"ma chi è la sposa?"
"si chiama elasti"
"ma hai visto come si è conciata? tutti quei pizzi, quei veli, quello strascico..."
"che pacchianata..."
"e lui?"
"è quello in jeans e scarpe da ginnastica. si chiama mister incredible"
"mi sembra pazzo, con quegli occhiali e quei ricci"
"sai che li sposa il papa in persona nel duomo?"
"sul serio? ma chi si credono di essere? il principe carlo e lady diana?"
"si sono montati la testa. idioti"
"idioti e megalomani"
"ma non erano già sposati?"
"sì, ma in comune. non gli bastava. hanno voluto strafare con questa pagliacciata"
"guarda guarda! si stanno scambiando gli anelli!"
"oddio ma... ma... sono anelli di carta stagnola!"
"il papa se ne è accorto! si è infuriato. adesso li caccia via"
perché l'elasti-panico, l'elasti-ansia da prestazione e l'elasti-senso di inadeguatezza ultimamente si manifestano con questi idioti incubi matrimoniali?
“elasti, dovresti scrivere un'analisi su mediaset e alitalia”
“mediaset e alitalia?”
“già”
“ma, veramente...”
“ma come? non dirmi che non hai letto i giornali in queste tue scandalose vacanze! non dirmi che non sai che mediaset ha comprato alitalia!”
“beh...”
“non sai che adesso alitalia si chiama berluscaire che l'aeroporto di arcore è il nuovo hub internazionale?”
“veramente no...”
“ma come? cosa hai fatto nell'ultimo mese e mezzo??? cambiato pannolini e giocato con i power ranger? eh? dimmelo dimmelo!”
sguardi increduli e beffardi sono puntati su elastigirl, l'ignorante.
l'intera redazione è soffocata dall'indignazione. qualcuno scoppia in una satanica risata.
elastigirl vorrebbe Gomitare.
elastigirl si sveglia di soprassalto. tra 8 giorni ricomincerà a lavorare (qualcuno potrebbe legittimamente esclamare 'era anche ora!').
elastigirl non si sente affatto pronta ad affrontare il mondo.
elastigirl domenica mattina si sveglia alle 5. e non è colpa dei nani.
ha scoperto con orrore di dovere ancora fare l'ultimo anno del liceo, maturità compresa.
è il solito incubo. è il solito senso di inadeguatezza che devasta l'inconscio di elastigirl.
alle 9 elastigirl, provocatoria e attaccabrighe, cerca la rissa con mister incredible che incassa, con una pazienza irritante.
alle 9,30, falliti i tentativi di minare le basi matrimoniali, approfittando di un innocuo capriccio del nano grande, elastigirl scaraventa per terra un insulso ma innocente fumetto dell'uomo ragno, sotto gli occhi esterrefatti dei tre maschi di casa.
alle 10,00 elastigirl spiega alla famiglia che ha bisogno di restare sola.
"basta. dovete andarvene. andate ai giardini, all'acquario, in tangenziale, dove vi pare, basta che mi lasciate qui, sola con il mio panico".
elastigirl non sa gestire lo stress.
del resto non le era mai capitata una intervista radiofonica.
questa è l'elastintervista a radio 24, nella puntata dedicata alle donne, di un programma che si chiama domenica 24.
ps GRAZIE all'adorato cuginetto stefano che ha reso possibile la magia di un file audio. senza di lui elastigirl oggi sarebbe affogata nella pozza di analfabetismo tecnologico in cui abitualmente e impunemente sguazza.
sono le 5 del mattino. il nano grande arriva in camera da letto coi capelli dritti in testa.
ha il fiatone.
"mamma, ho fatto un sogno bruttissimo", ansima.
"vieni qui. racconta", dice elastigirl semi-incosciente.
"un sogno orribile, mamma.
non avevo giocattoli,
non avevo casa,
non avevo maestre,
... e, pensa, non avevo nemmeno il fratellino" racconta strabuzzando gli occhi per dare la misura dell'orrore.
"veramente un incubo tremendo", concorda elastigirl. ha messo l'assenza del fratellino nella categoria 'sogni bruttissimi' alla stregua della privazione di giocattoli, casa e maestre. questa sì che è una buona notizia. elastigirl riacquista lucidità e gongola compiaciuta, fiera dei risultati dell'elasti-educazione.
"bene nano, adesso che hai capito che era solo un brutto sogno torna in camera tua con il fratellino e i giocattoli".
"mamma, posso dormire qui con te? io non posso tornare di là", chiede lo hobbit.
"perché mai?"
"perché il fratellino puzza di sorcio e io non riesco a respirare".
sono stravolta. sono sola coi nani. ho bisogno di dormire.
ore 20,15 EUFORIA SUL WC
lo hobbit piccolo, santo di uno hobbit, è svenuto nel suo lettino.
lo hobbit grande è seduto sul wc, euforico.
come ogni sera io sono per terra di fronte a lui. oggi non mi reggo in posizione eretta e faccio pendant con le piastrelle del pavimento.
"mamma... cantiamo?" chiede il nano entusiasta.
"... cantiamo, ok" rispondo rassegnata.
"ascolta, so una canzone nuova, sui numeri....
A come Elefante, B come Furfante, C c'è tanta Gente, M è Natale, O Meno Male tanti doni io avrò... per O c'è Pinocchio.... poi non me la ricordo, però è bella"
"molto bella, nano. ma non è sui numeri, è sulle lettere dell'alfabeto" spiego senza troppa convinzione.
"mamma, parlami di te, come va in ufficio... cosa fai... come stanno i colleghi..." prosegue simulando un improbabile interesse.
queste domande sul mio lavoro sono una tecnica sperimentale messa in atto dal nano per prendere tempo prima di andare a dormire. di solito ha successo.
"nano, stasera no. stasera la mamma è veramente stanca. fai quello che devi, lavati i denti e andiamo a dormire".
"va bene mamma, dimmi solo... cosa vuol dire 'bomba... è un movimento saaaaxy'..." canticchia ispirato il motivetto trash.
ORE 20,45 TUTTI A LETTO, MA TI PREGO, NON INVECCHIARE
finalmente il nano è a letto. in camera è buio.
"ecco l'orso lino, la bambola femmina, quattro pacchetti di fazzoletti di carta... c'è tutto. buonanotte"
"mamma, non hai baciato lino e femmina, lo sai che senza bacio non dormono" mi richiama all'ordine.
"ecco. bacio a te, a lino, a femmina. buonanottedormibenesognidoro" me ne vado.
olè. ora doccia-letto. mi aspetta una seratona.
"mamma ho la candela!"
"hai anche quattro pacchetti pieni di fazzolettini di carta, sono 40 fazzoletti, per 80 candele almeno. sei grande e il naso te lo soffi da solo. buonanotte".
barcollo esausta uscendo dalla stanza dei nani.
lamento sommesso del nano grande.
"luca. basta. ti prego stasera non ho la forza"
pianto del nano grande.
"luca perché piangi? cosa c'è?"
singhiozzi incontenibili.
"non voglio che papà muore!" ma cosa gli viene in mente? perché proprio ora? non sono pronta ad affrontare paure e interrogativi sulla vita e la morte. non questa sera. "papà non muore, è soltanto a londra a lavorare. buonanotte"
"mamma, ti prego. non invecchiare!" non posso farcela. ma perché mister incredible non è qui quando serve? è solo l'inizio.
i singhiozzi degenerano in una crisi isterica. si sveglia il nano piccolo e ulula la sua solidale disperazione. perché tutto questo? sanno che tra tre giorni partiremo per tokyo senza di loro e mi stanno vomitando addosso la loro rabbia? stronzetti. ma io parto lo stesso vorrei solo accasciarmi in un angolo e unirmi al coro di singhiozzi.
ORE 22,00 CAPITOLAZIONE
lo hobbit grande giace spalmato sul lettone. dorme.
per una misteriosa legge della fisica, riesce a occupare uno spazio pari a quattro volte le sue reali dimensioni.
mi accomodo nei 7 centimetri quadrati liberi di materasso. guardo il piccolo mostro al mio fianco.
per un momento perdo la luciditàe lo vedo bellissimo.
riacquisto la lucidità e crollo.
ORE 24,00
"mamma ho la candela. ci siamo dimenticati i fazzolettini in camera mia"
ORE 2,00
"mamma... domani vado alla scuola materna?"
ORE 3,30
cento millepiedi camminano sulla mia schiena, raggiungono il collo. centomila zampette si infilano nelle orecchie.
mi sveglio improvvisamente. sono le dita del nano, che mi osserva con gli occhi sbarrati
"toglimi le mani di dosso o ti scaravento in camera tua" gli sibilo.
ORE 6
il nano piccolo si sveglia. tetta latte letto
ORE 6,30
driin sveglia.
che notte di merda.
meno tre all'alba. tokyo aspettaci.
driiin
"pronto?"
"pronto, parlo con elastigirl?"
"sì, sono io. chi parla?"
"è il ministero della pubblica istruzione"
"buongiorno... posso fare qualcosa per voi?"
"ecco, in seguito ad alcuni controlli effettuati dai funzionari del dicastero, ci risulta che lei non ha mai sostenuto gli esami di maturità"
"ma come? certo che ho fatto la maturità. dopo ho fatto anche l'universtà per supereroi"
"no. gli esami non li ha mai sostenuti. pertanto la sua iscrizione all'università e il conseguimento della laurea si configurano come una truffa. lei è penalmente perseguibile"
"ma non è possibile. ci deve essere un errore"
"nessun errore signora. i funzionari del ministero non sbagliano mai. tuttavia...."
"tuttavia???"
"tuttavia lei può sanare questa macchia del suo passato. ha 15 giorni per rimediare. in questo modo potrebbe anche non incorrere nelle sanzioni penali suddette"
"mi dica. cosa devo fare?"
"rifare gli esami di maturità classica. quelli che con l'inganno è riuscita ad evitare 17 anni or sono. la commissione si riunirà per esaminarla tra 15 giorni"
"15 giorni??? ma io ho un lavoro, due figli, un marito part time.... sono passati 17 anni. si rende conto?"
"è un problema suo. dovrà sottoporsi a due prove scritte. una di italiano e una di greco"
"greco scritto????"
elastigirl era una bestia in greco. è sopravvissuta solo grazie alla generosità di andrea bernasca che puntualmente le passava le versioni. se non ci fosse stato andrea bernasca probabilmente sarebbe ancora in quarta ginnasio.
"sì, greco scritto. il ministero così ha deciso. poi naturalmente dovrà sostenere la prova orale. potrà scegliere due materie tra storia, latino, italiano e chimica"
"ma non posso farcela. probabilmente non ce la farei nemmeno se avessi un anno per studiare, figuriamoci in quindici giorni!"
"signora. questi sono suoi problemi privati. la saluto e le faccio gli auguri per i sui esami"
"gli auguri... ma no. gli auguri noooo! porta sfiga"
click
il simpatico signore del ministero della pubblica istruzione telefona a elastigirl in media due volte alla settimana, sempre nel cuore della notte.
nei periodi di grande stress rompe i coglioni anche più spesso.
quando elastigirl si sveglia da questo incubo si sente di merda.
prima o poi elastigirl troverà il colpevole di tutto questo e lo costringerà a tradurre tutti i dialoghi platonici, senza neanche un aiutino da andrea bernasca.
al mare. il sole splende, le cicale friniscono, i nani sono con i nonni.
mr incredible: amore... hai presente angelique?
elastigirl: chi? quel cesso che si atteggia da strafiga che incontriamo sempre in spiaggia?
mr incredible: .... angelique, quella che ha la casa in viale dei pini
elastigirl: sì ho capito. quella con il bambino gualtiero. ma ti sembra che una chiama il figlio gualtiero,poi ci credo ti viene un bambino che sembra un ritardato
mr incredible: beh. io ho una storia con angelique.
il cuore smette di battere, il respiro si ferma, la vista si annebbia. adesso vomito. prima muoio poi vomito, anzi prima si vomita e poi si muore
elastigirl con un filo di voce: non è vero...
mr incredible: amore, non rendere tutto più difficile. è un peso che mi porto dentro e non ce la faccio più. adesso ti spiego
allora, no, non muoio. vomito (addosso a lui) e poi spacco tutto. ora però mi siedo
mr incredible: hai presente marco?
elastigirl: il marito baffuto di angelique. il medico coglione che non può vedere il sangue perché gli fa impressione, il papà di gualtiero.
mr incredible:ehm, marco non è il papà di gualtiero. il papà di gualtiero sono io
elastigirl: allora fammi capire. gualtiero ha 4 anni, quindi tu e quella zoccola di angelique con quel nome di merda avete una storia da almeno 5 anni. Tu, il bacchettone che mi diceva che se io avessi trasgredito una volta il nostro amore sarebbe finito perché la fiducia, il rispetto… Cinque cazzo di anni presa per il culo da te e da quella stronza.. vai via, tu angelique, gualtiero, marco. siete tre mostri. tornate nel paese dei mostri. Momento di realismo. Momento di flessibilità o di disperazione, momento di noncelapossofaredasola,momento di èpursempreluomocheamo
Elastigirl: anzi no. Decidi. o me e i nani.o la fedifraga moglie del baffuto idiota e quel rimbambito di bambino.
mr incredibile: non puoi chiedermi questo. non adesso. perché non aspettiamo la fine della vacanza?
Apro gli occhi. Mr incredibile è al mio fianco. Mi guarda intenerito. “cosa hai da guardare?” gli chiedo con voce da belva. “sei mia moglie, sei la mia famiglia”. Trattengo l’impulso di dargli un pugno. Respiro profondamente. Nel mio inconscio ci sono dei mostri. Chi dice che i sogni che fai la mattina presto si avverano, si sbaglia, vero?