giovedì, 03 luglio 2008
qualche giorno fa mister incredible e lo hobbit grande hanno visto il film numero cinque di harry potter. lo hanno visto sul divano, con accanto elastigirl che leggeva il giornale e lo hobbit piccolo che sfogliava l'album della pimpa.
un brivido ad un tratto ha percorso il divano.
harry potter ha baciato cho chang.
mister incredible, come fa sempre di fronte a una scena romantica, ha detto qualcosa di insulso e fuori luogo, del tipo "abbiamo messo il brillantante nella lavastoviglie?".
lo hobbit grande si è lasciato risucchiare dallo schermo, rigido e ipnotizzato.
elastigirl si è illanguidita.
lo hobbit piccolo ha chiuso l'album della pimpa e ha puntato lo sguardo dilatato e indagatore dell'antropologo sulle due figure sciolte in un bacio sotto il vischio.
lo hobbit piccolo ha il vocabolario di un cucciolo di scimpanzé e la mimica di marcel marceau.
pertanto, dopo avere osservato harry e cho, si è girato di scatto verso i componenti dell'elasti-famiglia. ha lanciato un'occhiata obliqua al padre che parlava di lavastoviglie e uno sguardo sprezzante al fratello annichilito.
poi ha posato i suoi occhi tondi su elastigirl e ha sorriso trionfante.
ha spalancato la bocca e, con aria ispirata e folle, si è avventato deciso sulle elasti-labbra, dando la sua personale e passionale interpretazione di harry potter che bacia cho chang.
postato da: nonsolomamma alle ore 19:46 | Permalink | commenti (21) | commenti (21)(pop-up)
categoria:famiglia, hobbit
martedì, 24 giugno 2008
elastigirl, in preda a un momentaneo delirio di autocelebrazione, fa allo hobbit piccolo una delle domande che una madre sana di mente non dovrebbe mai porre al proprio figlio.
esistono quesiti proibiti, tipo 'vuoi più bene alla mamma o al papà?', la cui risposta può aprire voragini oscure e senza fondo, difficili da richiudere.
ci sono poi domande apparentemente più innocue, ad esempio: 'come mi sta questo vestito?' o 'sei contento che stiamo un po' da soli?' o la più articolata 'ti piacerebbe avere come mamma quell'oca sciantosa della madre di giovannino?'. anche questi candidi interrogativi possono nascondere insidie e veleni.
pertanto una mamma che abbia a cuore l'autoconservazione e il proprio equilibrio interiore dovrebbe limitarsi a chiedere 'preferisci il gelato al pistacchio o alla nocciola, amore mio?', 'hai visto che bel sole oggi, tesorino?', 'ti piace il colore turchese, cucciolo adorato?'.

"com'è la tua mamma?", ha domandato oggi elastigirl allo hobbit piccolo, impegnato a smontare la caffettiera, seduto sul pavimento della cucina.
lui ha alzato uno sguardo torvo e concentrato, l'ha scrutata dal basso in alto, ha spalancato gli occhi e la bocca e ha esclamato raggiante:
"anta e patsa!"
"io per te sono alta e pazza???"
"cn!", ha risposto lui senza esitazioni perché a due anni il mondo ti appartiene ed è fatto di incrollabili certezze e radicate convinzioni.
postato da: nonsolomamma alle ore 21:56 | Permalink | commenti (50) | commenti (50)(pop-up)
categoria:bambini, autocoscienza, hobbit
mercoledì, 18 giugno 2008
"mamma, giochiamo?", chiede il nano grande spalmato sul lettone prima di andare a dormire.
"mmmh... perché invece non leggiamo un po'?"
"dai ti prego mamma. questa sera gioca con me"
"io preferirei leggere..."
"mamma, ti supplico: giochiamo solo due minuti..."
"uff. va bene. ma solo due minuti"
"grazie mamma. io prendo crudelion, il tormentoso sabis, sommo luminiscente e ombrassassina"
"e a me cosa lasci?"
"a te lascio artiglio"
"giochiamo ad armi pari..."
"come?"
"niente niente. spiegami almeno come funziona il gioco"
"beh... io ho i buoni, tu hai il cattivo e si danno mazzate"
"ho capito"
"tah tah! uah! argh! sgonf! prendi questa sberla e questo cazzotto in faccia! tah tah... ti ho sconfitto"
"di già?"
"già. sei morta. ora ricominciamo: tah tah! uah! argh! sgonf!..."

i giochi che piacciono ai bambini maschi sono rozzi, primitivi, selvaggi e mortalmente noiosi.
elastigirl ha poca dimestichezza con i giochi che piacciono alle bambine femmine ma è assolutamente certa che siano parecchio più evoluti e sofisticati.
postato da: nonsolomamma alle ore 22:37 | Permalink | commenti (38) | commenti (38)(pop-up)
categoria:giochi, hobbit
lunedì, 16 giugno 2008
"ciao"
"uau tic tic" (=ciao dottoressa tic tic)
"come stai?"
"bana" (=bene)
"come ti chiami?"
"dada"
"e tuo fratello come si chiama?"
"ba"
"quanti anni hai?"
"otto"
"sei sicuro? mi ricordavo due..."
"no, otto"
"cresci in fretta..."
"cn" (=sì)
"quali sono i tuoi animali preferiti?"
"papra" (=le papere)
"e cosa ti piace mangiare?"
"papra, jiji" (=fragole e ciliegie)
"posso sentire che rumore fa il tuo cuore?"
"cn"
"e guardarti con questa lucina dentro la bocca"
"bacca no" (=in bocca no)
"quanti anni hai detto che hai?"
"otto"

lo hobbit piccolo questo pomeriggio è stato dalla dottoressa tic tic, la pediatra.
si è lasciato interrogare, auscultare, misurare, a patto di essere lasciato solo con lei, senza nemmeno una mamma, un papà o un traduttore simultaneo.
postato da: nonsolomamma alle ore 21:22 | Permalink | commenti (31) | commenti (31)(pop-up)
categoria:pediatra, hobbit
domenica, 15 giugno 2008
è a torso nudo, porta occhiali da sole con una montatura blu elettrico e si muove sinuoso a ritmo di musica.
"accomodatevi, prego. adesso il mio collega viene a ritirare i biglietti", dice.
il collega è coperto solo da un body sbrindellato, porta un copricapo a forma di papera con due lunghissime zampe che gli scendono fino alla vita a mo' di trecce.
il tizio a torso nudo mostra al pubblico un cuscino oblungo.
"questo è il mio serpente boia, è buono, potete toccarlo se volete" dice mentre il collega in body ritira i biglietti.
"benvenuti al nostro spettacolo! io sono mangiafuoco e il mio collega è la ballerina. buona visione".

nei weekend di pioggia, la forzata reclusione casalinga degli hobbit produce anche notevoli performance artistiche, a cui assistere, in religioso silenzio, seduti rigorosamente su micro-seggiole ikea.
postato da: nonsolomamma alle ore 21:45 | Permalink | commenti (26) | commenti (26)(pop-up)
categoria:famiglia, follie, domenica, hobbit
domenica, 15 giugno 2008
è un tranquillo, pigro e casalingo weekend di pioggia.
lo hobbit piccolo, con l'elmo da centurione in testa, arriva in sala a cavallo della sua moto.
trova elastigirl che sfoglia il giornale, mister incredible immerso nella lettura di "the rise of the working class" e lo hobbit grande che ritaglia la sagoma di un pirata.
è inquieto, molesto e cerca una vittima.
"jiji!", esclama rabbioso.
"no, nano non è il momento di mangiare ciliegie"
"jiji cn!"
"ciliegie no!"
scaraventa per terra l'elmo da centurione, scende dalla moto e guarda ostile la famiglia che gli è toccata in sorte.
"nano, vedi di darti una calmata se vuoi stare qui con noi"
si avvicina minaccioso al fratello, gli prende dalle mani la sagoma del pirata e gliela strappa.
lo hobbit grande costernato si alza in piedi e brandisce le forbici.
"adesso lo ammazza", pensa elastigirl, pronta a lanciarsi nella mischia
.
lo hobbit piccolo trionfante gli lancia occhiate di sfida. è riuscito nell'intento di turbare l'armonia del salotto.
"adesso gli conficca le forbici nella pancia", pensa mister incredible allungando un braccio per afferrare l'arma.
"tu sei solo...", grida lo hobbit grande al colmo del furore.
"tu sei solo..."
"un..."
"maleducato volgarone!", esclama soffocato dall'indignazione.
poi si siede, appagato dall'enormità dell'insulto, prende un'altra sagoma e ricomincia a ritagliare.
lo hobbit piccolo si rimette l'elmo in testa, risale sulla moto e si avvia verso la cucina ripetendo "jiji-jiji".
postato da: nonsolomamma alle ore 21:26 | Permalink | commenti (27) | commenti (27)(pop-up)
categoria:bambini, domenica, fratelli, hobbit
venerdì, 13 giugno 2008
mi hai lasciata sola a celebrare la fine della scuola materna in una pizzata in allegria con centinaia di nani che correvano tra i tavoli, rischiando di spiattellarsi rovinosamente al suolo.
mi hai lasciata sola ad affrontare l'inquietudine hobbit in tre notti di temporale.
mi hai lasciata sola ad aprire un pacco di spesa biologica in cui ho trovato una gallina senza testa.
mi hai lasciata sola mentre lo hobbit piccolo piangeva perché voleva andare al nido con le mie ballerine rosse.
mi hai lasciata sola quando lo hobbit grande diceva: "non sono di buon umore, consolami!"
mi hai lasciata sola davanti a una vetrina di scarpe frou frou, in preda a un attacco di shopping compulsivo.
mi hai lasciata sola a sgolarmi gridando "forza hobbit" quando il nano grande correva tra i suoi amici alla caccia al tesoro.
mi hai lasciata sola al centro della redazione a pensare che cosa voglio fare da grande.
mi hai lasciata sola, ma ormai ci sono abituata.
ora però sei tornato e io vado a dormire. svegliami lunedì, quando ripartirai.
buon weekend
 
tua elasti
postato da: nonsolomamma alle ore 21:08 | Permalink | commenti (41) | commenti (41)(pop-up)
categoria:marito, autocoscienza, hobbit
martedì, 10 giugno 2008
parla una lingua nasale, complessa e oscura ma è convinto di esprimersi in un idioma limpido e universale.
dice "cn" per dire sì, "au" per dire io e, con la coerenza e il rigore che lo contraddistinguono, "mau" per dire mio.
se gli chiedi quanti anni ha, lui risponde "otto", perché è l'unico numero che sa pronunciare.
il suo colore preferito è il blu perché è il solo che ha imparato a riconoscere.
"bisci" significa vieni, "bidi" tieni, "banta" vuol dire guarda, "papre" indica le papere ma anche le fragole perché per le grandi passioni una parola basta e avanza.
ama le scarpe che chiama "cacche", adora i cappelli che chiama "buà" e detesta l'asimmetria che chiama "no!".
spesso canta melodie ritmate e ossessive,
a volte balla ad occhi chiusi, raramente tace.
quando è in vena di complimenti ti guarda compiaciuto ed esclama "balli palli" (= hai proprio dei bei capelli), anche se sei calvo.

lo hobbit piccolo non è cambiato affatto, in questi quattro giorni senza elastigirl e mister incredible.
postato da: nonsolomamma alle ore 21:41 | Permalink | commenti (46) | commenti (46)(pop-up)
categoria:bambini, hobbit, esperimento linguistico
venerdì, 30 maggio 2008
"non ci posso credere: siamo soli! non succedeva da... ora che ci penso forse è la prima volta. che emozione. vado a farmi una doccia e sono da te.
ma che fai? vuoi venire anche tu? non c'è bisogno che ti metti il casco... ah, vuoi portare anche la moto? ma perché non la parcheggi fuori?
no, non puoi entrare vestito nella doccia"

"tanta tanta bana"

"sì lo so che mi vuoi tanto bene. ma aspetta fuori. puoi aspettare seduto sulla moto se vuoi. sarò velocissima. dopo se ti fa piacere ci coccoliamo un po'... no! il dentifricio no! non succhiare il dentifricio! raccontami piuttosto cosa hai fatto oggi"

"mamma"

"ah, sei andato sulla moto... e poi?"

"pappa, nanna, mamma"

"ok, pappa, nanna e ancora moto. va bene se preparo del pesce per cena?"

"pazza!"

"ehm, no, la pizza no, stasera pesce"

"pazza cn, pisc no"

"pizza sì, pesce no? va beh, ne parliamo dopo"

mister incredible è su un aereo, lo hobbit grande è con nonna J.
elastigirl e lo hobbit piccolo hanno trascorso un'indimenticabile serata tête à tête.
postato da: nonsolomamma alle ore 21:05 | Permalink | commenti (36) | commenti (36)(pop-up)
categoria:romanticismo, hobbit
venerdì, 30 maggio 2008
ieri sera elastigirl è rientrata dalla trasferta bolognese.
due hobbit in pigiama l'hanno accolta con una magistrale interpretazione dei miserabili orfanelli abbandonati.
in un teatrale crescendo di pathos si sono scaraventati per terra, si sono picchiati selvaggiamente, si sono avvinghiati a lei come due cozze allo scoglio, hanno pianto, strepitato, singhiozzato.
poi tutti e tre si sono stesi sul lettone per una seduta di training autogeno e riconciliazione.
"cosa fai, mamma? mangi latte e corn flakes?", ha chiesto lo hobbit grande.
"già. sono troppo stanca per cenare"
"non è che sei troppo stanca. è che hai ancora il fuso di bologna"
"scusa?"
"non sei stata a bologna?"
"sì"
"beh, a bologna c'è il fuso diverso. adesso lì è ancora mattina mentre qui è già sera. quindi tu hai voglia di colazione. è normale. poi ti riabitui al fuso di milano"
lo hobbit piccolo, feticista e vendicativo, è andato a dormire con un paio di ballerine nere, elasti-acquisto bolognese e si è svegliato a intervalli regolari tutta la notte. alle 6 del mattino ha deciso che aveva dormito abbastanza e ha urlato "tatte" (=latte), scaraventando le ballerine fuori dalle sbarre del suo lettino.
ma per elastigirl, sintonizzata sul fuso orario di bologna, erano ancora le 18,00 della sera prima.

postato da: nonsolomamma alle ore 00:20 | Permalink | commenti (28) | commenti (28)(pop-up)
categoria:bambini, viaggio, hobbit, sfinimento