ha gli occhi spalancati come chi non si capacita di essere atterrato qui, ha lo sguardo trasognato e un po' folle come chi abusa di alcol o di latte materno, ha il sorriso estatico e ottuso come chi in fin dei conti è felice di esserci, ha mani voraci e paffute come chi è ancora in bilico tra mondo reale e mondo dei fumetti, ha piedi enormi come chi ha due hobbit per fratelli.
è approdato tra le elasti-braccia, sostituendo la tazza del caffè, nel disegno qui sopra.
grazie a silvia ziche che ha disegnato quella che lei chiama "una toppa", senza rendersi conto che invece è proprio lui, il microbbit.
e grazie a nina che ha abilmente inserito la toppa-microbbit al suo posto.
è approdato tra le elasti-braccia, sostituendo la tazza del caffè, nel disegno qui sopra.
grazie a silvia ziche che ha disegnato quella che lei chiama "una toppa", senza rendersi conto che invece è proprio lui, il microbbit.
e grazie a nina che ha abilmente inserito la toppa-microbbit al suo posto.
postato da: nonsolomamma alle ore 18:09 | Permalink | commenti (52) | commenti (52)(pop-up)
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