lunedì, 18 dicembre 2006
il metodo estivill è una ricetta nazista per insegnare ai bambini l'antica arte del sonno (Permalink). il metodo estivill, partendo dall'assunto che tuo figlio è un piccolo mostro nato per sfinirti, ti spiega che l'unico modo per domarlo la notte è lasciarlo piangere. per il signor eduardo estivill, astuto pediatra catalano inventore dell'omonimo metodo, "mors tua vita mea" è la regola base per la sopravvivenza di un buon genitore.
elastigirl e mr incredible applicano il metodo estivill. o meglio, lui lo applica con successo, lei è un po' più mollacchiona e ogni tanto cede ai ricatti dei mostri.
domenica sera. il nano piccolo è indemoniato. evento piuttosto raro.
mentre il piccolo assatanato urla tra le sbarre del suo lettino, mr incredible e elastigirl indicono una riunione in sala per decidere il da farsi.
"sta benissimo. sta solo facendo lo stronzo. ignoriamolo" dice l'estivill-boy
"magari ha maldipancia, maldigengive, maldimamma?"  azzarda elasti-budino.
improvvisamente si materializza lo hobbit grande, seduto sul divano, gambe accavallate.
"io direi... lasciamolo sclerare"
"nano? cosa c'entri tu? e come parli???"
"io sono il fratello. dicevo, lasciamolo sclerare ben bene. così impara"
"lasciamolo sclerare? ma cosa dici? e cosa deve imparare poveretto?"
"deve imparare a non sclerare. per me non dovete preoccuparvi comunque"
"infatti non siamo preoccupati per niente"
"se lui sclera troppo e mi disturba, io vi chiamo e voi mi faCEte dormire qui sul divano. non ho problemi. vi chiamo, mi date una coperta e non ho problemi. lui può sclerare tranquillo di là tutta la notte"
ma quel genio del signor estivill ha mai testato nel lungo periodo gli effetti sui bambini dell'applicazione del suo metodo?

 
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categoria:bambini, figli, nanna, hobbit, estivil
lunedì, 23 ottobre 2006
il nano piccolo è a nanna da un'ora. santo di un nano. Il rito del nano grande è compiuto. Il signor Estivil sarebbe fiero di me. Storia, massaggino, denti, pipì. Orso lino sotto il braccio, Luca si avvia verso il suo letto.
Sono quasi una donna libera. Quasi.
"Buonanotte tesoro, dormi bene sogni d'oro" bacino a lui bacino a lino cia' cia' fammi andare che la mia autonomia di veglia sta per scadere e mi piacerebbe avere quella mezz'oretta per me prima di svenire.
"Buonanotte mamma dormi bene sogni d'oro"
e vai!
non ho ancora varcato la soglia della stanza degli hobbit...
"mamma... vorrei una vasca da bagno un po' piu' grande, dove ci possiamo pure buttare dentro i soldi"
"mi sembra un'ottima idea amore, magari ne parliamo domani"
"va bene piccola mia, buonanotte. Sei carina con quella maglia"
piccola mia??? ma è normale che un bambino di tre anni chiami sua madre piccola mia e cerchi di blandirla con dei trucchetti da super macho di terz'ordine?
esco.
"mamma... la valigetta del dottore non va bene su quello scaffale. bisogna metterla un po' più in basso"
cristo. è in versione furio di furio e magda di bianco rosso e verdone.
non voglio polemiche, voglio solo che dorma. suo padre non sarebbe d'accordo, ma tanto non è qui. Sposto la valigetta con aria da geisha e me ne vado.
"ora dormi amore. buonanotte"
silenzio.
4 minuti di pace totale. il silenzio di wisteria è assordante.
ho bisogno di premiarmi. cioccolato e taralli, da vera gourmet.
"mamma...."
ingurgito la cioccolata come fantozzi  e  affronto il nemico.
"ho mal di pancia, devo fare cacca forse gomito" (per inciso: tutti i bambini che conosco dicono gomito e non vomito, ha del paranormale)
inizio a innervosirmi.
"luca non dire stupidaggini, ora dormi e passa tutto"
"sento odore di cioccolata"
"ti sbagli dormi"
"anche io voglio un po' di cioccolata"
"luca dormi altrimenti mi arrabbio sul serio. buonanotte"
"buonanotte mamma, posso dormire così?"
e si mette con le gambe sul muro e la testa penzoloni fuori dal letto
"puoi dormire come ti pare, basta che dormi. ciao"
"mi fa male la testa e ho freddo alle gambe"
inspiro ed espiro, mando un pensiero affettuoso al papà di questo genio del male.
"amorino.ora basta fare il pagliaccio. te lo dico per l'ultima volta. dormi"
"va bene mammina. ti voglio bene e pure al fratellino"
"anche io ti voglio bene"
"mamma... cosa sono i bagor ranger"
a quel punto la serata degenera. io ululo. il nano piccolo si sveglia e piange. il nano grande dice che non è stata colpa sua. io gli dico che mi ha esasperata che sono stanca e che se entro 5 secondi non dorme non avrà dolci per un mese e il giornaletto di quei fascisti dei power ranger finisce dritto nel gabinetto.
di solito funziona.
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categoria:bambini, nanna, estivil
martedì, 10 ottobre 2006
il signor eduardo estivill è un pediatra catalano, piuttosto astuto, che ha scritto un librino dall'innocuo titolo "fate la nanna". Il suddetto librino spiega ai genitori alle prime armi come insegnare al loro bambino la difficile arte del dormire e soprattutto dell'addormentarsi.
 Poiché il sonno è un diritto che dovrebbe essere sancito dalla dichiarazione universale dei diritti umani e poiché i bambini minuscoli sono un attentato vivente a tale sacrosanto diritto, il signor eduardo e il suo librino hanno avuto un successo planetario.
Il metodo estivill prevede pochi ma precisi principi che vado ad elencare:

1. il frugoletto che hai dato alla luce in realtà è un nemico, uno stronzetto, un bastardo il cui unico scopo è testare il tuo livello di sopportazione
. una creatura nata per sfinirti.

2. dentro di te alberga un nazista. tu forse non lo sai ma da qualche parte nascosto lui c'è. di fronte al nemico/stronzetto/bastardo è venuto il momento di farlo uscire.

3. bisogna creare un rituale del sonno. Inventati quello che ti pare: una storia, un massaggino, una ninna nanna, i canti dei monaci tibetani. a eduardo non importa, basta che sia sempre uguale a se stesso, alla stessa ora e nello stesso posto, diverso però dal luogo in cui il piccolo indemoniato dovrà dormire.

4. nessun bambino è mai morto per il troppo pianto. quindi se emette urla beluine dal suo lettino non sta soffrendo, sta solo mettendo in atto una diabolica strategia per massacrarti e ridurti in schiavitù.

Premesso che sono una vera fan del metodo estivill, che mio marito (di più) e io (di meno) lo abbiamo applicato sui nostri due hobbit che ora sono due soldatini della nanna e che ho regalato il librino a tutte le mie amiche con figli.... questo è quello che succede nella realtà:

ore 20,30. Il piccolo ha fatto il bagno, ha mangiato, profuma di buono ed è di ottimo umore. emette deliziosi gorgheggi e risponde sorridendo ai tuoi sguardi estasiati. Lo guardi e ti domandi come hai fatto a fare un essere così perfetto, talmente fantastico che se lo avessi dovuto ordinare lo avresti chiesto esattamente così com'è. Un idillio.

ore 20,40. inizia il rito. Vai sul lettone, prendi il librino preferito. Ti accoccoli vicino al tesorino e insieme leggete in una comunione di amorosi sensi

ore 20,50. Fine librino, lui ti guarda con il labbro tremulo, tu gli sorridi e decidi che il rito non può finire già e inserisci una seduta di massaggio neonatale per rafforzare il legame tra voi. Tu, lui, occhi negli occhi.

ore 21,00. Mentre lo massaggi lui caga sul tuo letto, solitamente fresco di bucato. Tu sorridi ma dentro di te bestemmi. Pulisci sempre sorridendo ma decidi che le tue mani emanano ormai energie negative ed è arrivato il momento che il piccolo vada a dormire.

ore 21,05. Vai nella sua stanzetta, lo adagi sul suo lettino bianco e dici con voce dolce ma ferma la frase che il signor estivill ti ha insegnato: "Amore, la tua mamma/il tuo papà ti vuole un sacco di bene. Adesso però devi dormire e devi farlo da solo. Buonanotte tesoro". e te ne vai con passo sicuro, lasciando il tuo botolino non più profumatissimo solo al buio.

ore 21,06. Il frugoletto piagnucola. eduardo ti dice che devi aspettare 5 minuti prima di intervenire

ore 21,10. Puoi intervenire. Il piccolo di là piange disperato. Tu entri, il bastardo smette. Come un robot, sempre sicuro di te stesso ripeti: "Amore, la tua mamma/il tuo papà ti vuole un sacco....". Esci

ore 21,11. Là dentro lui urla, decisamente alterato. Eduardo ti dice che devi aspettare 10 minuti prima di rientrare. In quei dieci minuti tu pensi che tuo figlio se va bene sta soffrendo le pene dell'inferno e che si ricorderà di questi momenti quando tu sarai vecchio, stanco e in sedia a rotelle.

ore 21,20. Entri, stringi i denti. ti senti un pirla ma ripeti la cazzo di frase. lui non ti sente neanche. si dimena come un demonio. Tu pensi che abbia una malattia mortale e
a. lo prendi in braccio con le lacrime agli occhi, lui naturalmente si placa, mandi a cagare estivil, bruci il libro e pensi che è meglio qualche notte insonne che questo inferno di sadismo
b. esci e ripeti questo simpatico giochino fino a quando il bastardo non si addormenta sfinito e a te è venuto un esaurimento nervoso.

Giuro che funziona. dopo 3-4 giorni, la belva viene domata. tu ormai soffri di crisi di panico, tremori incoercibili e naturalmente insonnia dovuta al senso di colpa. ma questo è un problema tuo.
postato da: nonsolomamma alle ore 22:15 | Permalink | commenti (36) | commenti (36)(pop-up)
categoria:bambini, sonno, nanna, estivil