giovedì, 17 gennaio 2008
"nano, domani vado a lavorare all'alba, torno a casa presto e sai cosa facciamo tu ed io da soli?"
"cosa mamma?"
"andiamo al cinema a vedere la bussola d'oro. vuoi?"
"certo che voglio"

elastigirl ha dormito malissimo perché gli hobbit hanno inaugurato una nuova stagione dell'appassionante gioco dei risvegli notturni a scacchiera.
si è alzata prima delle 6, ha pedalato in una milano ancora buia fino all'elasti-ufficio.
ha fatto colazione dal barista italo che cantava 'faccetta nera' mentre le preparava il cappuccino.
ha sopportato le quotidiane follie della redazione solo grazie alla prospettiva del cinema con lo hobbit grande.

"ehi! nano! sono tornata! sei pronto per il nostro pomeriggio da leoni?", esclama elastigirl varcando la soglia di casa.
"elasti, lo hobbit si è comportato molto male", dice la baby sitter valentina diolabenedica con tono grave.
il nano tace, colpevole.
"beh, che hai combinato?"
"ho tirato le pantofole addosso a valentina quando è venuta a prendermi alla scuola materna"
ma come? le pantofole addosso a valentina? ma sei un criminale! e ora mi tocca punirti! e il nostro cinema mano nella mano, io e tu, tu e io con le dita unte nello stesso sacchetto di pop corn?
"nano! ma non ti vergogni? non si tira niente addosso a nessuno, mai! tantomeno addosso a valentina! e perché poi le hai lanciato le pantofole?", chiede elasti-scandalizzata.
"perché se lo meritava!" conclude lapidario.
ecco ti sei scavato la fossa. sapevo che sugli uomini non si può mai contare.

lo hobbit grande è in punizione. il cinema è svanito dal suo orizzonte e anche dall'orizzonte della sua affranta elasti-mamma.
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categoria:cinema, hobbit
lunedì, 26 novembre 2007
avendo vinto il turno "alba" in redazione, elastigirl è tornata presto a casa.
"ehi nano! questo pomeriggio stiamo un po' soli tu ed io, hai voglia?", ha chiesto allo hobbit grande.
si sono presi per mano e sono usciti.
lo hobbit ha raccontato a elastigirl che la sua compagna L gli dà "il noio", mentre F è il suo migliore amico, anche se è milanista. le ha raccontato di C, terrorizzato da una fantomatica vigilessa di voghera che punisce i bambini cattivi. le ha raccontato che A viene da un posto che si chiama africa e non mangia il prosciutto.
elastigirl e lo hobbit sono andati al cinema, ma prima si sono comprati un enorme sacchetto di pop corn che se quel bacchettone di mister incredible lo avesse visto si sarebbe arrabbiato.
"mamma, non si mangiano!"
"ma sono caldi!"
"non si mangiano prima che inizi il film!"
"ti prego, uno solo"
"va bene, ma piccolo e lo scelgo io"
elastigirl e lo hobbit grande, soli al centro di una sala da 400 posti, hanno giocato alla morra cinese mentre aspettavano l'inizio del film, hanno commentato tutte le pubblicità. hanno guardato "ratatouille" in religioso silenzio, hanno fatto stretching durante gli 8 minuti di intervallo e hanno deciso che al cinema insieme bisogna andare almeno una volta al mese.
"mamma, prendiamo l'ascensore trasparente che sembra una nave spaziale?"
"no, mi fa impressione"
"dai, non devi avere paura, ci sono io con te!"
lo hobbit grande, con i capelli come un casco di banane, gli occhi blu che chissà da dove sono venuti e i pop corn anche nelle orecchie, sta diventando proprio grande.
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categoria:cinema, hobbit
mercoledì, 08 novembre 2006
il signore e la signora Parr di wisteria si sentono particolarmente frizzanti e trasgressivi. hanno deciso di abbandonare per una sera il tepore del focolare domestico e di tuffarsi nella metropoli tentacolare. Gli impegni lavorativi, i doveri verso la comunità e la cura della prole impediscono ai coniugi parr di concedersi grandi svaghi ma questa è una serata speciale, questa è la serata PIZZAECINEMA.
la signora parr opta per una mise aggressiva che nasconda la bimadre che è in lei. azzarda persino il lucidalabbra colorato. il signor parr, come dylan dog, possiede una sola mise perché è un uomo senza fronzoli, e opta per quella. ma almeno si fa la la barba e pure la doccia.
la baby sitter valentina li trova così, lei in versione femme fatale, lui uguale a se stesso ma rasato e profumato.
per minimizzare i tempi morti e massimizzare il piacere, i coniugi parr decidono di avventurarsi nella multisala multexsplendid con annesso centro commerciale spuntata come un fungo non lontano da wisteria.
C'è un parcheggio sterminato e davanti una gigantesca cattedrale trasparente. Un immenso albero di natale con tanto di festoni e lucine intermittenti. E' il paradiso del kitsch.
alla cassa la signorina ornella (il nome ce l'ha scritto su un cartellino appiciccato alla tetta), occhio fisso sullo schermo del suo computer, vaneggia rivolta al signor parr. "I 21 e 22? L 14 e 15? M32 e 33?". il signor parr la guarda stralunato. "Vedi questa tizia che vuole che io non la capisco" dice nervoso alla signora parr. ornella snocciola lettere e numeri fino a quando esasperata dall'ottuso silenzio dei due signori stampa due biglietti scegliendo due posti a caso, probabilmente i peggiori di tutta la sala.
I coniugi sono felici, si sentono liberi dentro l'astronave.
prima dell'inizio del film la signora, in preda ad incontenibile eccitazione, fa 4 volte su e giù nell'ascensore trasparente al centro del mostro di vetro.
Il signor parr è affascinato dai 40 ristoranti del primo piano: c'è il buffalo bistrot con un toro indemoniato semovente in mezzo ai tavoli, c'è il safari fusion dove un signore dall'aria triste affetta kebab, c'è napulè con i tavoli a forma di pizza e poi c'è una gigantesca marylin monroe in posa da "a qualcuno piace caldo" di fianco a una bottiglia di birra alta come lei.
è tutto fantastico. sembra di essere all'aeroporto di miami.
Il film, the departed, è bellissimo. la signora parr ogni tanto si perde nell'intreccio e chiede spiegazioni. il signor parr si toglie le scarpe perché dice che gli inglesi al cinema fanno così.
escono, esausti ma felici.
mangiare in questo posto è improponibile per il signor parr che è molto snob, la signora parr ha vissuto troppo intensamente nelle ultime due ore. ora ha i brividi e le palpitazioni.
a stomaco vuoto tornano a casa.
"già qua?" dice valentina pensando che mr incredible e elastigirl, quando fanno i normali, sono veramente due sfigati.

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categoria:cinema, trasgressioni