sabato, 08 marzo 2008
ieri lo hobbit piccolo è stato attaccato dal virus intestinale ed è rimasto a casa con mister incredible.
"ho fatto un lavoro per la comunità!", ha detto mister incredible telefonando a elastigirl in redazione.
"dimmi"
"però non so se sarai contenta"
"tu dimmi e poi vediamo"
"mi dovevo tagliare i capelli..."
"quindi?"
"quindi ho preso la macchinetta e ho iniziato a raparmi..."
"questo non mi sembra un lavoro per la comunità"
"no, infatti il bello viene tra poco. quando ho finito ho pensato che al nido dello hobbit piccolo ci sono i pidocchi..."
"ma gli abbiamo fatto lo shampoo preventivo..."
"sì, ma già che c'ero..."
"già che c'eri..."
"ho rapato anche lui!"
"con la macchinetta? rapato a zero?"
"no, non proprio a zero. due millimetri glieli ho lasciati"
"ma come? tu sei un pazzo criminale!"
"ho lavorato per la comunità. e poi adesso sembra il bambino de 'la vita è bella'!"
elastigirl ha lasciato uno hobbit con i riccetti e ha ritrovato un minuscolo reduce da un lager nazista.
sabato, 13 ottobre 2007
stamane elastigirl ha portato lo hobbit piccolo a tagliarsi i capelli dal barbiere enzo, quello con la criniera leonina che, in una comunione di virili sensi, discorre di donne e inter con il nano grande.
"prima di cominciare, devo dire due paroline a enzo", ha detto lo hobbit grande lungo la strada.
"enzo! questo è mio fratello. te lo affido", ha esclamato in tono epico, entrando nel negozio.
"bene nano, grazie" risponde il barbiere.
"aspetta, ascoltami! devi farlo tutto pelato. io lo preferisco così e lui si toglie il pensiero dei capelli"
sabato, 14 luglio 2007
enzo ha una criniera leonina, è calabrese, ultimo di 14 fratelli. ha un negozietto spoglio, ereditato dal suo papà e rimasto identico a com'era negli anni '50.
enzo è il barbiere dello hobbit grande.
questo pomeriggio elastigirl ha accompagnato lo hobbit a tagliarsi i capelli.
nascosta dietro il giornale ha origliato questa istruttiva conversazione tra uomini.
"ciao enzo, sono tornato a milano. mi tagli i capelli che prima devo andare in scozia dove fa freddo e ci sono gli elfi e poi al mare dove fa caldo e ci sono i nonni?"
"ciao nano! accomodati".
"forza inter"
"sempre forza inter"
"adesso sono comodo. alla fine mi metti il profumo?"
"certo che te lo metto. come stai? come stanno le tue fidanzate?"
"bene, ormai le mie fidanzate sono 'una miliarda'"
"perbacco. sono tutte già in vacanza?"
"non lo so. adesso non penso a loro. in campagna da artù andavo in piscina e ho incontrato due sorelle, emma e viola"
"carine?"
"molto, anche se erano un po' grandi. avevano 5 anni e 7 anni e portavano il reggiseno. enzo..."
"dimmi, luca"
"io, mi sono un po' innamorato di quelle ragazze. quando le vedevo facevo gli occhi da pesce"
"capisco"
i due uomini sospirano in una comunione di virili sensi.
giovedì, 07 giugno 2007
"ehi, nano! ti sei tagliato i capelli! stai molto bene, sembri un divo del cinema", dice la maestra L allo hobbit, all'ingresso della scuola materna.
"sì... sono andato dal barbiere ieri pomeriggio", risponde lui gongolando.
"sai, il mio barbiere si chiama enzo. è interista, come me. con lui parlo di calcio e di donne e alla fine mi mette anche il profumo", prosegue.
lo hobbit personifica con inquietante naturalezza alcuni discutibili stereotipi maschili.
probabilmente subisce qualche nefasta e occulta influenza, fuori dal controllo di elastigirl.
domenica, 29 ottobre 2006
il professore, che poi non è altro che mio marito o mr incredible come qualcuno ha acutamente osservato, ogni tanto è un po' taccagno. E' taccagno con le scarpe, sempre lo stesso paio che usa fino al disfacimento prima di comprarle nuove, con le mutande e le calze che hanno i buchi ma guai a rinnovare il parco biancheria intima, con i pantaloni che sono sempre e solo jeans perché tutti gli altri sono scomodi.
La sua micragnosità raggiunge vette mirabili con il barbiere.
Per il professore l'unico barbiere meritevole di essere frequentato è "il sultano" di bari. Ci andava col nonno negli anni '70. Il sultano per un taglio di capelli credo chieda cinque o sei euro, cifra effettivamente ineguagliabile.
Il professore ha i capelli ricci che raggiunto il livello di guardia si trasformano in un panettone inguardabile che si espande a 360 grandi come una rosa dei venti.
Quando perde il controllo sulla sua testa il professore chiede aiuto alla sottoscritta che da qualche anno ha però deciso che tagliare i capelli al suo amato è un'attività per cui non è portata e pertanto si rifiuta.
Mr incredible tuttavia è un uomo pieno di risorse e pur di non andare da un barbiere diverso dal sultano, fa da solo e, non contento, si avvale di manodopera infantile.
Sabato mattina.
capelliapanettone si presenta mellifluo: "amore, luca ed io abbiamo da fare per una mezzoretta. non ci disturbare". Brandendo la macchinetta dei capelli guarda con aria complice la creatura innocente e gli sibila "ci divertiremo tantissimo!".
Si chiudono in bagno. ronzio della macchinetta e grasse risate.
Dopo tre quarti d'ora, curiosa come una scimmia, entro.
Luca, acuminate forbici tra le mani, in preda a euforia molesta urla: mamma io sono il parrucchieredonato (che poi è il MIO parrucchiere). se vuoi ti lavo i capelli con lo shampoo vero.
Al posto del professore e del panettone, seduto per terra, un naziskin con gli occhiali del professore.
"Forse ho un po' esagerato, ma almeno durano un po. giuro che pulisco tutto io". excusatio non petita...
ci sono capelli ovunque, un blob di capelli che ricopre ogni cosa dal pavimento alla faccia del mio bambino.
Richiudo la porta e penso che domani sera il naziskin parte per londra e quando tornerà forse i capelli saranno poco poco più lunghi.