domenica, 25 maggio 2008
era libero come l'aria, bello come il sole, tamarro come pochi.
portava capelli al vento, orecchino al naso e canottiere inguardabili.
faceva viaggi solitari e avventurosi da cui portava indietro mille regali e un'insopportabile "puzza di lombrico", come diceva lo hobbit grande.
viveva serate alcoliche, notti pirotecniche e un gaudente randagismo sessuale.
era una leggenda per amici, fratelli, cognate e nipoti.
ora non più.
ora sospira al telefono, dice "pucci pucci cicci cicci", organizza vacanze romantiche e cene in doppia coppia.
presto si taglierà i capelli, forse metterà in un cassetto l'orecchino ed eliminerà dal suo guardaroba le inguardabili canottiere (ma per questo nessuno piangerà).
lo zio con l'orecchino al naso, il fratello di mister incredible, si è fidanzato.
mercoledì, 12 marzo 2008
lo hobbit grande è sensibile al fascino muliebre.
si innamora delle sue compagne di asilo, della sua baby sitter, della bambina seduta al tavolo di fianco in pizzeria. si invaghisce di una biondina con le trecce ai giardini e, per non far torto a nessuno, si prende una cotta anche per la sua mamma.
lo hobbit grande ama l'universo femminile e lo osserva sgranando gli occhi, adorante.
lo hobbit sogna di vivere in un harem di concubine sorridenti e disponibili, tutte ugualmente amate, tutte felicemente amanti.
"mamma, mi sono innamorato" è la sua dichiarazione più frequente.
tuttavia questo slancio amoroso, apparentemente universale, democratico e indiscriminato verso il gentil sesso, ha una precisa gerarchia di preferenze.
lo hobbit non si innamora a caso, benché talvolta dia questa impressione a un occhio distratto. lo hobbit ha gusti precisi e definiti. lo hobbit sceglie con criteri rigorosi.
lo hobbit ama, in ordine di preferenza:
1. le bambine bionde con gli occhi blu (e qui rivela una certa banalità nel gusto)
2. le bambine leader, possibilmente trasgressive, preferibilmente devianti
3. le sorelle maggiori dei suoi amici
4. le bambine cubane (e di questo mister incredible è molto orgoglioso, compiacendosi di una presunta acerba coscienza filo-rivoluzionaria del primogenito)
5. le bambine aggressive che gli danno mazzate
6. le bambine che accavallano le gambe
7. le bambine con le calze verdi
8. le bambine che amano le armi bianche (spade e pugnali)
9. le bambine che conoscono legolas, bilbo baggins e gimli
10. tutte le altre
giovedì, 07 febbraio 2008
"mamma, oggi mi sono arrabbiato da morire", dice lo hobbit grande.
"cosa ti è successo?"
"F mi ha detto che non mi ama più"
"ma come? quando te lo ha detto?"
"me lo ha detto nel relax"
"nel relax?"
"sì, mentre facevamo il relax nell'angolo morbido alla scuola materna"
"e cosa ti ha detto?"
"non ti amo più"
"accidenti. e poi?"
"poi ha detto 'sappi che da oggi amo G'"
"e tu?"
"io mi sono infuriato e quando è finito il relax e siamo andati in terrazzo a giocare, io ho preso un triciclo e l'ho lanciato addosso a G"
"stai scherzando?"
"no, non sto scherzando. se non mi credi, domani, quando mi accompagni a scuola, vai in terrazzo. vedrai la tomba di G".
martedì, 05 febbraio 2008
"mamma, F mi ama!", dice trionfante lo hobbit grande, durante la cena.
"mi fa piacere. ma tu come lo sai?"
"me lo ha detto lei oggi all'asilo"
"e come te lo ha detto?"
"con la bocca"
"questo lo immaginavo. ma che parole ha usato?"
"beh, le parole normali che si usano quando ci si ama"
"che sarebbero?"
"io ti amo"
"già, certo. e tu cos'hai risposto?"
"anch'io ti amo"
"e poi?"
"poi ognuno è tornato a fare i fatti suoi"
domenica, 27 gennaio 2008
quando andavo alla scuola materna avevo un fidanzato che si chiamava giovanni zaccaria.
un giorno giovanni zaccaria trovò sul lavandino di casa sua un anello bellissimo tutto d'oro con due enormi brillanti. se lo mise in tasca e lo portò a scuola. quando mi vide sorrise e disse "tieni elasti, questo è per te, in segno del mio amore e del nostro matrimonio".
io presi l'anello, me lo provai e mi accorsi che era un po' grande, ma era meraviglioso. allora dissi "grazie giovanni zaccaria, è un regalo bellissimo. adesso me lo metto in tasca, quando sarò più grande me lo metterò al dito in segno del tuo amore e del nostro matrimonio" e me ne andai.
quel pomeriggio stesso la mamma di giovanni zaccaria chiamò a casa nonna J, chiedendo se per caso avesse trovato un prezioso anello d'oro con i brillanti.
io dovetti restituire quel regalo bellissimo e giovanni si prese una bella sgridata.
"che storia triste, mamma!"
"ma no, nano, non è triste. io e giovanni zaccaria ci amavamo anche senza l'anello. è una storia che insegna che non bisogna rubare, nemmeno per una buona causa, nemmeno per amore"
"ah... io comunque non avrei mai fatto come giovanni zaccaria... io a F non regalerei mai un anello tuo"
"bravo amore. e che cosa le regaleresti?"
"se proprio proprio dovessi rubarti qualcosa, le regalerei un tuo reggiseno"
venerdì, 04 gennaio 2008
"F mi ama e io amo lei", dice lo hobbit grande immerso nella vasca da bagno, conversando con la zia matta.
"come fai a sapere che ti ama?", chiede la zia.
"lo so perché mi guarda tutto il giorno alla scuola materna"
"e tu cosa fai quando lei ti guarda?"
"la guardo anch'io, tutto il giorno"
"allora è proprio un grande amore"
"sì, però anche alessio frignetto ama F"
"e lei cosa dice?"
"lei sceglie me"
"come mai?"
"perché ho una bellissima maglietta dell'inter"
"e i giorni in cui tu non hai la maglietta, F cosa fa?"
"sceglie comunque me perché si ricorda della mia maglietta che l'ha fatta innamorare"
giovedì, 20 dicembre 2007
"mamma, mi scrivi qui sopra con questo pennarello rosso 'cara F ti amo'?"
"accidenti! cara F ti amo. è una frase importante"
"sì... tu che ne dici?"
"dico che è una cosa molto bella e se la pensi è giusto scriverla"
"va bene. allora 'cara F ti amo. ciao sono io'"
"ecco fatto. pensi che F sarà contenta?"
"non lo so. io la voglio sposare"
"e questo messaggio glielo vuoi dare domani che è l'ultimo giorno di scuola materna prima delle vacanze?"
"non so. è una frase talmente... talmente... talmente grande che mi vergogno"
"allora come vuoi fare?"
"preferirei mettere questa frase in una busta, scriverci sopra l'indirizzo di F e spedirgliela, come se fosse una lettera a babbo natale"