driiin
"pronto, elasti?"
"sì, sono io"
"sono la voce della coscienza, disturbo?"
sono al centro della redazione, i mercati stanno crollando, il direttore del fondo monetario ha detto che la crisi finanziaria ci costerà 1.300 miliardi di dollari, la collega A si sta bruciando i capelli con un accendino e la collega C è in preda al panico perché dice che sua figlia, in questo mondo in declino, non troverà mai lavoro e vivrà in una smart con tutta la famiglia. fai un po’ tu.
"no, non mi disturbi affatto. dimmi"
"una madre su sei dice di avere un figlio preferito. e tu, ce l’hai il figlio preferito?"
"il figlio preferito? ma che scemenza stai dicendo?"
"tu hai due figli, no? ce l’ha il preferito?"
ho un nano grande che ha i capelli come un casco di banane e gli occhi blu, talmente blu che mister incredible è convinto che sia figlio di olaf, l’idraulico norvegese. in lui riconosco le mie fragilità e la mia impazienza. riconosco l’indecisione e l’amore per il caos intorno. riconosco quell’ansia bruciante di essere accettato e quell’insicurezza che attorciglia la pancia. di lui ammiro la generosità e l’amore per il prossimo, la cialtroneria, lo spirito gaudente, la risata grassa e sfrenata. lui mi somiglia ma ha spalle più larghe delle mie e occhi blu, che nella vita servono sempre.
e poi ho un nano piccolo, con gli occhi grandi e tondi che sa esattamente cosa vuole. che ti guarda di sghembo e se gli piaci ti dà la mano e ti dice che hai dei bei capelli, anche se di capelli non ne hai. che non ha bisogno dell’approvazione di nessuno perché lui cammina da solo e non perde mai la strada. ho un nano piccolo che canta le canzoni di caparezza ballando sul tappeto ad occhi chiusi. in lui riconosco mister incredible. riconosco la sua testardaggine, la determinazione e la diffidenza, riconosco lo sguardo torvo e l’acutezza.
di lui ammiro l’indipendenza e la solidità.
il grande mi è affine, il piccolo assomiglia all’uomo che ho scelto.
qual è il preferito?
è una domanda difficile e crudele che non si dovrebbe fare a nessuno.
"ho da fare, scusa, il dow jones perde il 3 per cento e a me manca l’aria in questo open space soffocante"
"vigliacca"
click.

Ha avuto la risposta che si meritava, e per chi ti legge un post da commozione pura ^_^
mio padre un preferito ce l’ha sempre avuto … dice che è il più debole di noi tre, in realtà è il più comodo. il primo e l’ultima (io) si son dovuti fare il q.
Un giorno o l’altro, dovresti mandare la voce della tua coscienza a quel paese. Dille che te l’ho detto io, se vuoi.
sei mitica!!
gli occhi blu servono sempre nella vita?????? una discepola che conferma e smentisce dipende da chi ti trovi davanti…..ma questa frase me la stampo…
Discepola con il pc dei discepoli, nella casa dei discepoli …in una citta’ fredda e grigia dove oggi le hanno fregato la 5 bici. probabilmente non sapevano che aveva gli occhi blu….
aggiungo discepola figlia di mezzo…i figli di mezzo non se li caga nessuno e’ un dato di fatto!
mi devi sempre scombussolare…
a me sta venendo da piangere…
però con un bel sorriso
Ma la risposta era semplice: la prossima !!!!!!
JACOPO
Tutta colpa del Dow Jones… la coscienza si distrae e dice cose strane…
^___^
ooh… *.*
Uguccione di Bard
Alcuni, si tratta di meccanicisti, predicano che ciascuno ha la coscienza che si merita, ma non so se sia proprio vero. In ogni caso la tua, la tua coscienza è una fiera rompipalle, e lo dimostra in ogni momento.
Mi viene un dubbio ; tu sei come lei (la tua coscienza ) ?
Se si :
Poveri bambini ! non solo avranno una madrerompipalle ma anche una coscienza geneticamente simile !!!!!
Auguri a tutti
uguccione
Ngiorno elasti
la questione della preferenzitudine è un tabù peggio delli peggio! Tuttosommato per fortuna.
Ma c’è anche da dire che la preferenzitudine pole cambiare col tempo. Per anni io sono stata la preferita, rispetto alla puaretta della mia sorella. Per annni tanti e tanti. E lei li a strappasse li capelli.
Mo e da un po’ che c’è stata l’inversione di tendenza:)
Non ti resta che fare il terzo e vedere cosa ne esce
Mi sa che hai bruciato le tappe: mi pare che il ritratto secondo hobbit assomigli all’identikit del terzogenito tipico!
Forse sei pronta direttamente per il quarto – a meno che non arrivi una femmina, a sparigliare il tutto.
Maritospiazzato
un altro anch’io…
… vedi che tocca fare il terzo hobbit?
Marina
che domanda complicata… crudele ma obbligata!ma la risposta la devi conoscere tu e nessun altro.
Magari non è il tuo caso ma penso che in fondo in fondo le mamme abbiano un rapporto speciale con uno dei figli… forse è normale (non so, io per adesso ne ho solo uno!) ma l’importante è che nessuno se ne accorga…
CICCIA
col terzo ti toglieresti, come diciamo noi da ste parti, il “sagrin”.
Dalla descrizione più dettagliata, entusiasta e accurata che ne fai il tuo preferito sembra inconsciamente il grande….. meditaci!
VeraMatta cos’è il sagrin? Mi piace un sacco come parola!
Dolcissimo post!
Io sono figlia unica quindi la preferita sono sempre stata io credo (e spero)… comunque agli occhi di chi guarda dall’esterno un preferito tra i figli c’è sempre! Sono d’accordo con CICCIA, dovresti saperlo solo tu, nessuno se ne dovrebbe accorgere, ma a volte è così palese…
Lisa
Sei una grande!
Vale
peccato che il libro non abbia quest’ultimo post. e’ di una poesia straordinaria e tu sei straordinaria.
Elasti non domandarti chi ami di più. L’amore non ha peso specifico, ami l’uno perchè ti ricorda te e l’altro perchè ti ricorda l’uomo che hai scelto. Avrai più empatia con lo hobbit grande, è ovvio, ma conterai di più su quello piccolo, perchè sarà il secondo bastone su cui appoggiarsi.
Ah, volevo aggiungere, complimenti.
solo io lo so e nessuno mai lo saprà, nemmeno la mia coscienza.
Complimenti Claudia, ti ho lasciato all’Università e ti ritrovo su CHI!!!
Beh, ho DOVUTO conoscere il tuo blog…sei bravissima, intelligente ed ironica!
Un caro saluto
deborah setola
Figlia unica, sposata ad un figlio unico con un unico figlio, quindi non mi pongo il problema. Ma fossi in te non ascolterei nemmeno una domanda del genere perchè non ci sono figli preferiti, solo amati per quello che sono.
mi hanno fatto la stessa domanda settimana scorsa.
il mio pensiero è volato immediato alle tre belve e al loro meraviglioso mondo interiore, ai loro colori, al loro odore….loro che si somigliano tanto ma sono così radicalmente diversi.
avevo l’animo leggero quando ho mandato a ranare chi me lo chiedeva.
lasave
che era on line giusto giusto al momento del restyling!!!!!!!!!!!!! bellizzzzzzzzimo
figlia unica, in attesa della seconda figlia ora, la prima mi assomiglia per la cocciutaggine e l’amore per l’ordine, ma è innegabilmente inglese come il padre, e ora mi chiedo come sara’ la seconda e se sapro’ amarla tanto come la prima o se la trascurero’ visto che gia’ la sto trascurando adesso che e’ nella pancia
Per me dipende dai giorni….a volte amo quello che ha le mie fragilità ma altri giorni quando vedo la leggerezza dell’altro lo preferisco di gran lunga!!!!
Sicuramente se vendessero il loro odore in bottigliette ne sarei schiava!!!!
Sofy
Non posso parlare di preferenza, ma da perfetta indecisa e probabilmente psicolabile quale sono, io vado a momenti!
Ci sono momenti in cui mi sento più affine e a mio agio con la grande, e momenti in cui con la piccola ho più feeling anche perchè loro crescono velocissimamente e cambiano ogni giorno, è così difficile stargli dietro!!!!
E’ un po’ come quando ti dicono che quelle merende sono irrinunciabili poi, dopo un po’ che gliele comperi, non le mangiano più e a te tocca farti fuori tutta la scorta – che magari non ti piace – per non buttare via nulla!!
… dicevo, appunto, un po’ psicolabile …!!!!!
Lalla
mia mamma, 4 figli, non ha mai fatto mistero che considera il più piccolo il più bello in assoluto di tutti noi
ci abbiamo sempre riso su questa cosa, che a nessuno di noi è mai mancato nulla, dall’affetto alle attenzioni, niente…
Secondo me una diversa affinità è cosa normale, che non c’è bisogno di nascondere, perchè legata proprio all’unicità di ciascun figlio. Da qui ad avere un figlio ‘preferito’…. è un’espressione che non mi piace proprio! Zittisci pure quella coscienza un pò petulante
Un figlio preferito c’e', sempre.
Tu non sai qual e’, lui certamente si.
hai letto “TI HANNO FOTTUTO. come sopravvivere all’amore dei genitori”di Oliver James?
tutto intero è un po’ un mattone ma ci sono parti illuminanti che sistemerebbero a dovere la tua coscienza.
Io sono ancora qui intera e tonda, ma ho scoperto che Nina ha il mio stesso termine e ci siamo date appuntamento in ospedale, pensa tu la vita che coincidenze…
baci
Kr
l’affinità esiste, però forse sarebbe meglio dire “le” affinità, con uno si è più affini per certe cose, con l’altro per altre
quello che sento io è di voler loro bene ad ognuno per le sue caratteristiche differenti. Poi – certo – va a momenti, come un po’ per tutto… certe volte strozzerei pure mio marito, eppure me lo sono scelto (oculatamente, aggiungerei)
Monica
Io non saprei mai scegliere…tra i tue due nani, sono meravigliosi, unici e adorabili entrambi!
sei sicura, che fosse la voce della coscienza?
che c’azzecca, la coscienza?
Vivere in una smart? No, non ci siamo, la smart costa un sacco! Che ne dice di una panda immatricolata nell’84?
E sulle preferenze non mi esprimo, guardiamo il dow jones, che è meglio!
non c’è un nano preferito…ognuno è unico…come sono certa che lo sarà anche il terzo…
o la terza!
ho sempre pensato non si potesse avere un figlio preferito…poi ho conosciuto il NonConvivente e suo fratello…e ho capito…
Anche i mei sono molto diversi e proprio per questo non posso gestirli allo stesso modo. Ognuno ha il suo carattere e sto cercando di imparare ad aiutarli a crescere senza soffocare le loro personalità, se già le posso chiamare così.
Ma il mio affetto nei loro confronti è assolutamente identico.
Ho ultimato la lettura del libro, mi è piaciuto moltissimo e invidio molto la fluidità dellla tua scrittura e l’incisività dei tuoi commenti!
è una domanda immorale. è speculare all’altrettanto immorale: vuoi più bene a mamma o a papà?
odiose.
Non credo che avere un figlio preferito voglia dire amarlo più degli altri, ma semplicemente sentirlo più affine.
Io non sono madre, ma sono figlia. Amo in ugual misura i miei genitori, ma il rapporto con mio padre è più facile, litighiamo ce ne diciamo di tutti i colori, ma ci capiamo al volo. Con mia madre, al contrario, è stato tutto sempre molto più complicato.
Per mia sorella è l’esatto opposto: ha molte più incomprensioni con mio padre.
L’amore è grande, cambiano solo le affinità.
argomento delicatissimo
by figliadimezzo
tra tutti i post che ho letto, questo è tra i più teneri…wow
Mia mamma dice che non ci sono preferiti, ma che le madri cercano di sistenere maggiormente il figlio più debole. Dice pure che io sono quella che non le ha mai dato problemi (e aggiunge che sono quella che somiglia di più a quel bast…. di mio padre).
Alla conclusione giungici da sola.
Sappi soltanto che mi vien da piangere.
Ma vale la pena essere il preferito? Aspettative, ansie di prestazione, persistenti richieste d’amore, terrore dell’abbandono.
Mah, mi metto anch’io a guardare il dowjones, chissà
che bel post. geniale, poetico, profondo, introspettivo, materno.
Chapeau.
Meraviglioso, meraviglioso.
Un figlio è un mondo, un figlio è la base, l’altezza, la profondità.
Come si può scegliere?
Forse si può preferire un aspetto di uno, una peculiarità dell’altro, ma di bene per fortuna ce n’è abbastanza perché entrambi siano i preferiti.
Ieri ero all’Exkì di Torino (provalo anche a Milano Elasti! Ne hanno aperto uno in Piazza Santa Maria in Beltrade, di fronte a Delicatessen!) e c’erano una mamma e un papà adorabili, lei un po’ Audrey Tautou, e lui con occhi grandi, enormi e scuri, e l’aria dolce. Avevano una puffetta di pochi mesi, lui le faceva naso-naso e la mamma le parlottava con voce sommessa.
Io non riuscivo a smettere di guardarli, ed ero quasi un po’ commossa.
Figli, quando ci conosceremo?
Un bacio, Elasti.
E un bacio al Casco di banane con gli occhi blu, come pure al tappetto che balla Caparezza ad occhi chiusi.
purtroppo non ci vedremo al girl geek dinner di domani a roma, dato che tu vivi a milano…tristezza!
bt
A me, madre di tre, la coscienza spacca i maroni continuamente, su questo argomento. E mi sforzo di dimostrare a loro tre, e alla mia coscienza, che non ho preferenze.
ma non saprei descriverli così come come hai fatto tu.
Sei speciale. Grazie
P.S. : e fallo, ‘sto terzo…..
Una mia amica dice sempre che il terzo figlio è un regalo alle mamme coraggiose (o incoscienti???). E’ il dono della vita…
io accusavo mia madre di preferire un mio fratello e non vedevo l’ora di sperimentare avendo figli che può esistere la preferenza e adesso:
la prima è La Prima, la seconda è L’Identica a Me, il terzo è Il Maschio
chi scelgo?
o son nati furbi i miei figli o chi crede possa esistere una preferenza non è (ancora) mamma
Lei è davvero geniale!!!
ho regalato il Suo libro a mia mamma(che ha solo me e mio fratello e i sono la maggiore) e giusto prima la sentivo ridere come una matta!!!
ancora i miei complimenti…
E’ come chiedere ad un figlio quale genitore preferisce.
Non sono madre ma sono figlia e amo i miei genitori allo stesso modo ma con amore diverso, perchè diversi sono loro.
Chi amo di più? e chi può saperlo? l’amore si misura? Amo delle cose di Ric e altre cose di Ale. E’ possibile scegliere? no, non credo proprio e poi perchè mai dovremmo farlo? Ho la fortuna di avere due creature bellissime e nessuna scelta da fare, c’è posto per tutti ^__^!!!
E se anche fose? Un giorno il tuo preferita sarà il grande perchè è bravo, buono e simpatico, il giorno dopo sarà il piccolo perchè il grande ti ha fatto arrabbiare e così via, la coscienza non ha nulla di meglio da fare?
Che coscienza scassaparlamentare!
Elasti, tu sei una madre veramente fantastica! Quando saranno grandi gli hobbit, spero leggano queste pagine d’amore nei loro confronti! il template adesso che è coordinato con la foto è perfetto!! al 12, spero! un bacione
gaijina
ARTU’
Ho letto con vero piacere tutte le idee, sin qui pubblicate, in merito alle preferenze per uno dei figli. Alcuni figli unici hanno interloquito, ma nessuno ha mai raccontato il caso più sfigato al mondo. Essere figli unici ed essere disprezzati, odiati, o qualunque altra cosa negativa, dai genitori !
E’ vero che non c’è mai limite al peggio, ma come sarà il peggio ?
Abbracci
artù
Io, per ora, non ce l’ho un figlio preferito. Mi piacciono tutti e due, in modi diversi.
Quoto Guglielmo C. Parlo da primogenita. Non so se preferita, ma quella sulle quali si sono concentrate le aspettative.
E condivido anche la frase di JaneCole: l’amore è grande, cambiano solo le affinità.
E coi figli credo (credo) che proprio perchè sono in continua evoluzione, le affinità vadano a periodi e cambino e si alternino.
Acquistati nr. 2 elasti-libri.
^_^
Ciao Elasti (forse dovrei darti del lei, posso prendermi la libertà di darti del tu? ), ho quindici anni quindi, forse questo mio commento è un po’ fuori luogo, ma non so perché volevo scrivere anche la mia. (:
Ho una sorella più grande che ha diciotto anni e una mamma che ritengo fantastica, non ha mai preferito nessuna all’altra solo che ci sono delle affinità. Per molte cose si è ritrovata con me e credo che si aspetti un po’ di più da me perché mia sorella l’ha delusa un po’ (e credo lo stia facendo ancora deludendo ancora). Da quindicenne quale sono, posso solo dirti che secondo me è solo questione di affinità, non di preferenze. I figli si amano in ugual modo ed in ugual misura.. o almeno, spero sia così. Credo di aver scritto troppo (forse anche sbagliando ma, dopotutto, ho solo quindici anni (: ), tolgo il disturbo.
i figli si amano, anche così diversi tra loro, si amano fino a farti prendere un morso allo stomaco, fino a farti stare male quando vedi le loro fragilità, la loro assoluta incoerenza e innocenza davanti al mondo spalancato davanti a loro, la loro maniera diversa nell’affrontare la vita quotidiana e allora per la loro diversità si amano ancora di più…
mammadeglialieni
P.S. bel post, mi ha fatto riflettere…
la domanda è: ma perchè ti devi fare questa domanda????? tu sai se hai più voglia di proteggere di più un figlio all’altro, ma potresti mai scegliere veramente di abbandonarne uno dei due? proprio no… i bambini crescono, maturano, le mamme invecchiano, i rapporti cambiano… io sono sempre stata la cocca di papà e il mio bravissimo-bellissimo-studiosissimo fratellone quello della mamma, ora posso dire con presunzione che mia mamma non possa più fare a meno di me, eppure mio fratello continua a essere il re della casa
… e mio papà? beh, siamo un po’ uguali…eheh…
PS adoro la zia ziche! ottima scelta!
che dolcezza mammamia. è una dichiarazione sfacciata a tutti e tre i tuoi uomini.
altro che vigliacca…. mi sento vigliacca io a non fare il secondo hobbit
sono figlia unica (purtroppo) ho un solo figlio (purtroppo)….. ma io dico…. come cavolo si fa a scegliere? flammula (anna)
Rispondo per Veramatta, mia compare nei giardini Splinderiani e già mia compagna di liceo!
Il sagrin è il magone, il cruccio, il pensiero che ti mangia un po’.
è tornato il vecchio template o il mio pc fa il pirla?
ok, il mio pc fa il pirla, ma giuro che un attimo fa era tutto come prima
Mi hai commossa…
Lucy
Discorso delicatissimo…
Figlia maggiore!
io sfotto sempre la mia mamma dicendole che quando vede mio fratello “s’illumina d’immenso”… ma ha ragione lei quando dice che quel che ha fatto per me non l’ha fatto per nessun altro.
Comunque io ho un’unica, preziosissima, amatissima e splendidissima figlia per la quale senza il più piccolo senso di colpa…
m’illumino d’immenso!
itinera
P.S Me gustan mucho i nuovi colori del post!
del blog, intendevo.
Sono cotta.
da quando leggo il tuo blog ho sempre pensato che avessi una preferenza per il grande, e il fatto che tu stessa ti poni certe domande forse lo conferma
è giusto così, sono speciali ognuno a modo suo!!!
a, ieri ho ordinato il libro…però ho già letto i ringraziamenti!
ci siamo anche noi…
) smack!!!
@ commento #80
io invece ho sempre pensato avesse una preferenza per il piccolo quindi come vedi anche le stronzate sono opinabili
da figlia ho patito perchè mia madre dimostrava più affetto ed espansione verso mio fratello, io invece ero la “forte” l’indipendente” : non so quanto questo sia stato per reazione, quanto invece questo mi abbia aiutato nella vita lo so ! TANTISSIMO.
I miei figli : Matteo, alto biondo occhi azzurri è il mio primo e il mio amore di mamma… lo chiamo ancora Bimbo-grande anche se ha 25 anni, solo tra le 4 mura domestiche e guardando non ci sia orecchio indiscreto / amico-a di lui vicino. Bettina, è il mio contrario, ma è la mia proiezione, quella che ancora mi è vicina e con cui divido gioie e dolori giornalmente, parte integrante di me… le dico piume delle mie piume.. la mia micetta… li amo ugualmente ma in modo diverso…
ciao Renata
off topic: cara elasti ierisera leggevo il tuo libro sul divano e proprio mentre il mio compagno prenotava alfine un viaggetto a edimburgo io leggevo dei esoconti della vostra vacanza: un curioso caso di serendipità.
Ma immagino che voi non abbiate prenotato con scalo di 4 ore a parigi per risparmiare 100 euro… sigh.
Vedi Elasti, io non commento mai perchè trovo che le cose che ho in testa e nel cuore qualcuno già le dica come vorrei dirle io e spesso meglio. Però leggo e penso, spesso. Questa volta tocchi corde molto sensibili ma anche in questo caso trovo che Renata (nr 83) abbia detto tutto. Quasi tutto. Perchè quel che non ha detto lei, l’ha detto Erri De Luca. Qua sotto. Ciao, un bacio. Graz
Quando saremo due,
saremo veglia e sonno,
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due
come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come i tempi del battito,
i colpi del respiro.
Quando saremo due,
non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente.
Quando saremo due,
nessuno sarà uno,uno sarà uguale di nessuno
E l’unità consisterà nel due.
Quando saremo due,
cambierà nome pure l’universo
diventerà diverso.
ERRI DE LUCA
evidentemente la coscenza non ha figli
per le mamme e i babbi è una domanda senza senso
ps. carino il nuovo abito
Ciao Elasti,io sono la seconda di tre figlie femmine, cocca di papà e perennemente in conflitto invece, con mia madre. Non voglio pensare che possano esistere “preferenze” quando si tratta dei figli, perchè sarebbe squallido, ma certamente le affinità, più o meno marcate esistono. Non c’è nulla di male, finché ciò rimanga impercepibile agli occhi di un figlio;quando lo diventa, come nel mio caso, c’è il rischio che qualcuno soffra, e tanto anche. lella.
Very cool il nuovo template!
C’è un premio per te sul mio blog, Elasti, anche se non ci conosciamo te lo dedico volentieri!
Anna
non so che dire. crescendo i figli sanno vedere le affinità, e tra chi. ma è bello anche vedere le non affinità. anzi può essere addirittura liberatorio. e non credo sia una domanda strana. è frutto di una coscenza che si fa spazio! N.
non può essercene uno preferito ! ma quella coscienza li è sempre in mezzo alle palle ?!?!?!
lo sai qual’è il tuo problema? sei intelligente!
Un post splendido.
ciao Elasti, ti leggo da un pò ma non avevo ancora lasciato commenti…ora però sento proprio il bisogno di farlo!
Oggi sono andata ad iscrivermi all’università (ad un corso grazie al quale, un giorno, sarò anch’io l’elfo di qualche casa editrice!) e la giornata è stata alquanto estenuante, causa l’incredibile organizzazione dell’ateneo =) …tornando verso casa mi sono fermata alla Feltrinelli, ho cercato e annusato l’aria come un segugio fino a che non l’ho scovato! L’elasti-libro era lì che mi guardava dall’alto di uno scaffale…Ovviamente l’ho comprato, e mi è bastato leggere poche pagine per far sì che la giornata tornasse a sorridermi! Grazie Elasti! =)
Eva
A me fanno sempre questa domanda riferita ai gemelli: “ma dai, ce l’avrai pure un preferito no?”. E che palle…
pensavo che fosse impossibile amare in modo assoluto ed esclusivo i miei due figli allo stesso tempo. e invece ho scoperto con mia grande sorpresa che si può. e non c’è nulla di più bello. amo lui perchè è esattamente lui, e lei perchè è esattamente lei…
Io mi porgo la stessa domanda e mi sento in colpa.
Secondo te quale dei miei 2 figli è sempre nei miei pensieri:
La femmina: Brava a scuola (media dell’8), sempre in 1° fila centrale nei saggi di danza, decine di amici che la cercano e la reclamano.
Il maschio: Va a ripetizioni, fa basket ma è una vera schiappa, timidissimo (ha 3 amici di numero).
Io ho 3 fratelli e ho sempre pensato che mia madre preferisse uno di loro, ma in realtà cercava di proteggerlo (anche da noi altre 3 belve), perchè era il + fragile (e i fatti della vita l’hanno dimostrato).
Ora la comprendo pienamente!
E spero e credo che anche mia figlia sia abbastanza intelligente da comprendere.
sinceramente non mi sono mai posta questa domanda. amo i miei figli con la stessa intensita’, ed osservo con divertimento ed attenzione le loro somiglianze e le differenze. se mai quel che mi preoccupa e’ di riuscire a dedicare le stesse attenzioni ad entrambi, soprattutto considerato che avendo eta’ diverse (11 e 6) hanno anche esigenze (pratiche e psicologiche) di diversa natura.
in sostanza non mi sono mai chiesta se preferisco un figlio ad un altro (mi sembra contro natura), ma piuttosto se mi sto impegnando in uguale misura nei loro confronti in termini di energia e dedizione.
Per “uguale misura” non intendo riferirmi ad un’unita’ di tempo naturalmente. Si tratta di un concetto ben piu’ complesso dai confini impalpabili che varia in dipendenza delle situazioni esterne, delle capacita’psico-emotive di ciascuno di loro della mia capacita’/volonta’ di ascoltare il loro cuore.
Io continuo a pensare che ci sia il dimonio nel blogghe. Il vecchio template va e viene. Gulp! Come un fantasma … aaaaaaaahhhhh.
…sto aspettando la seconda figlia, ma proprio ieri pensavo che come amo il primo non riusciro’ ad amare la seconda…
Lui e’ la luce dei miei occhi!
Noi discepoli ci ricordiamo che in un post quando eri in Giappone dicevi che ti mancava di piu’ il piccolo…siamo convinti che come esseri umani e’ legittimo avere preferenze , tutti le hanno e’ impossibile scappare…ma come tutti i lati traballanti di una personalita’ anche le preferenze vacillano presto e possono cambiare ogni giorno….porsi domande e’ piu’ che logico, non saresti la madre di un leader .
I discepoli attenti….
non ho ben capito se sono il figlio preferito ma so con sicurezza di essere il genero preferito. e ve ne lascio immaginare le conseguenze…
per il commento 100:
credo che tutte le mamme in procinto di diventare plurimamme lo pensino(me compresa) ma per fortuna non è (quasi) mai così.anzi:ti stupirai di te stessa e delle infinitepossibilità dell’affetto materno!
roberta
mi chiedo come si possano fare certe domande alle madri. hai fatto bene a riattaccare. bacione
so di ripetermi, ma quando leggo post così belli non posso che dirti: Elasti, ti adoro!
anche questo post è molto bello… come tutto quel che scrivi del resto.
un abbraccio.
onda
Da bambina non mi è mai venuta in mente manco l’idea che i miei potessero avere un preferito…adesso che ho un figlio e penso di fare il secondo, faccio quasi fatica a pensare che proverò lo stesso amore per un altro esserino, perchè adesso mi sembra che l’amore che provo per mio figlio sia unico… ma so di altre mamme che il cuore si “allarga” con l’arrivo di altri figli. *Saskia*
questo post è di una bellezza…
uno somiglia a me l’altro all’uomo che ho scelto..
bellissimo, spero di poterlo dire anch’io un giorno.
complimenti pe ril tuo blog,
federica 83