non era mai successo

non era mai successo, in tanti anni di onorata contribuzione.
non era mai successo perché, tra i tanti pezzi che si perdevano, quello mai.
non era mai successo perché avere debiti le mette un’ansia, ma un’ansia che preferisce andare dal dentista.
non era mai successo perché scrive tutto sull’agenda.
non era mai successo perché una volta sul giornale aveva letto che i figli di quelli a cui succedeva li mettevano in un angolino e mentre gli altri mangiavano, loro guardavano e basta.
non era mai successo perché, sotto sotto, anche se in pubblico non lo ammetterebbe mai, andare in posta le piace parecchio,
non era mai successo e adesso è successo.
elastigirl ha dimenticato di pagare la retta dell’asilo nido dello hobbit piccolo.
oggi ha trovato appeso al muro in cucina il cedolino scaduto del comune di milano.
“non è possibile, non era mai successo”, ha detto.
e voleva sbattere fortissimo la testa contro il muro, proprio dietro il cedolino.
poi ha deciso che, visto che non si può andare in vacanza, era il caso di andare a dormire un po’.

98 pensieri su “non era mai successo

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      lascia stare. ancora non ho ricevuto nessun invito, niente di niente. mi sto convincendo di avere immaginato quella telefonata surreale

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        Tranquilla anche mia mamma un anno era stata invitata perchè l’avevano insignita Cavaliere della Repubblica e anche a lei e’ arrivato tutto all’ultimo momento se non sbaglio per posta…se vuoi glielo chiedo
        Barbara

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        Fase down? è ciclica, ormai me l’aspetto come le mestruazioni, non necessariamente concomitante, fortunatamente meno frequente.
        Però potresti usare l’homebanking per tutte le cose che scadono, e andare in posta per mandare una lettera o una cartolina, ogni tanto, un pacco regalo, un disegno, una foto

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        io sono quasi sempre sotto con le ricariche della mensa… per fortuna visto che POI pago sempre ai figli non è mai stato negato un pasto! cmq il nido anch’io sempre in ritardo finchè non ho finalmente aperto un conto online!!! yuhuuuuu!!! :)
        tobina

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    Io ho dimenticato due, ben due volte. di pagare i pasti a mia figlia!!!
    Mi sono sentita un verme verminoso!!!! (salvo poi scoprire che lo scoperto era tipo di 10 euro e rimediare, presa dallo sconforto e dai sensi di colpa, caricando la tessera fino al 2013)

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    E quindi quando sei andata a prenderlo lo hai trovato con un grembiule giallo fosforescente con scritto a caratteri cubitali “mamma e papà insolventi”?

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    primo: sei sempre troppo intransigente con te stessa.
    secondo: il vestito di colore blu è un must della stagione, cara la mia fashion victim :)

    SMAK!

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    Cosa dire… capita! Quando ho iniziato a leggere il post temevo che avessi dimenticato di peggio! Io ormai ci ho rinunciato. Una volta non dimenticavo niente. Adesso… ho incominciato la settimana dimenticandomi un appuntamento dal medico e mi sarei sotterrata. Ma poi mi dico che quando si hanno tante cose a cui pensare è così!

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      io ho ricevuto fattura di asilo nido da pagare in toto per tutto un mese per sei – ripeto SEI – giorni di inserimento. per un totale di ore effettive 3 (visto che per il resto dell’inserimento devi rimanere col bimbo per fase di adattamento). ciò significa che dovremmo pagare la bellezza di quasi 100 euro all’ora!! babysitting di alto lignaggio…. per questa cifra pretendo almeno l’educatrice madrelingua inglese + cinese.
      dico dovremmo perchè ho pagato solo metà di quella fattura e non ho intenzione di pagare il resto. visto che l’asilo era praticamente fatiscente e appunto abbiamo deciso di non proseguire. ma dico io…. la retta non si dovrebbe pagare DOPO l’inserimento?!?!?! cos’è??? paghi un servizio in toto a priori, a scatola chiusa, anche se poi non ne usufruisci??? come pagare un paio di scarpe del numero sbagliato.
      io NON PAGO. mi facciano pure causa. tzé.

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        tu paghi un servizio in toto perchè il nido è li! la struttura fatiscente l’avresto dovuta vedere anche prima, se hai deciso di non mandare più tuo figlio sono affari tuoi ma magari per lui hanno lasciato a casa un altro bambino e secondo te adesso dovrebbero rimanere senza una retta?!?!?
        e perchè mai dovresti pagare dopo l’inserimento? cosa pensi che quello sia gratis? hai idea di che lavoro c’è dietro un inserimento?
        iscrivendolo hai firmato un contratto e se lo rescindi prima del tempo sono affari tuoi, il nido ha delle spese vive anche se tuo figlio non frequenta, se d’inverno la frequenza media è del 50% e venissero pagate solo il 50% delle rette secondo i gestori del nido dovrebbero pagare la metà dell’affitto, la metà del riscaldamento, la metà degli stipendi?
        ma perchè si pensa sempre che ci sia tutto dovuto?

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        nn c’è tasto “rispondi” alla risposta? beh:
        1) forse mi sono spiegata male: non intendo dire che nn voglio pagare l’inserimento (e infatti metà della retta l’ho pagata, il che corrisponde a ben oltre il servizio che mi è stato effettivamente offerto), dico che è ASSURDO dover pagare PRIMA dell’inserimento un mese intero!!! la logica vuole che prima io sperimenti la qualità effettiva della struttura e poi – solo POI – io paghi per confermare o meno l’iscrizione. dovrebbe essere così per TUTTI gli asili, anzi oso dire che, se fosse così, il servizio sarebbe migliore. in sostanza: si fa inserimento. si paga il servizio di inserimento se la struttura nn è di proprio gradimento. si paga il mese intero se si decide di confermare l’iscrizione.
        2) per completezza di risposta, visto i toni arroganti dell’anonimo sottostante, preciso che:
        A – si trattava di un servizio di nido part-time pomeridiano per cui hanno faticato duramente a riempire i posti minimi disponibili. per cui NESSUN bambino è rimasto a casa al posto di mia figlia.
        B – la struttura fatiscente nn l’ho vista perchè mi trovavo da mesi fuori sede e sono stata costretta a fare una scelta alla cieca. il motivo della impossibilità al rientro sono calorosamente fatti miei.
        C – il lavoro che c’è dietro un inserimento nn lo conosco, ma ho visto i risultati e sono stati pessimi. abbiamo iniziato con un’educatrice che al 4 giorno era già cambiata. probabilmente siamo stati sfortunati. sono CERTA che ci sono casi molto migliori. ma tant’è.
        D – la questione della frequenza al 50% è tutt’altro discorso: nn implica una scarsa qualità di servizio (motivo per cui nn si decide eventualmente di continuare dopo un inserimento) ma la sfortuna nera di essere colpiti da morbi e questo nn è di certo imputabile al nido.
        E – forse sei tu a pensare che ti sia tutto dovuto. io non lo penso.

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    bene! ora che è successo, sai che in fondo non accade nulla… puoi permetterti di dimenticarlo ancora! una bella inculata all’ansia di controllo ogni tanto è molto sana!

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    Domiciliazione bancaria, come per le bollette!!! Io e mio marito ci salviamo così!!
    Per l’8 marzo se l’invito è stato spedito via posta puoi ancora sperare: tra la proverbiale efficienza delle poste e la neve sarà ancora in giro per l’Italia… spero solo che tu non debba presentarlo all’ingresso perché per la legge di Murphy se così fosse ti sarà recapitato il 9…

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    Da quando mi hanno attivato, no, riattivato la domiciliazione bancaria anche per la mensa scolastica dei due, ho tirato un sospiro di sollievo. Strano che il comune di Milano non lo faccia. In ogni caso, eri “insolvente” da quanti giorni? Ti hanno lasciato l’hobbit numero tre col pannolino sporco, il mocio al naso anziché in mano e digiuno dalla scadenza della rata? Ti hanno messo un post it giallo su ogni minima superficie del suddetto hobbit? mmmm, mi sa che no, e che allora non era così grave se a metà del secondo anno del terzo hobbit ti sei dimenticata una rata per la prima volta. Forse sei umana? :)
    Roberta

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      per esperienza personale so che non tutti i Comuni prevedono la possibilità di domiciliazione bancaria per il pagamento delle rette dei servizi scolastici.
      Finché andavamo al nido, ovviavo con l’home banking (e a volte qualche giorno di ritardo c’é scappato…), ora per la mensa della scuola materna abbiamo una tessera magnetica ricaricabile, non attraverso home banking (sarebbe troppo comodo…) bensì recandosi in un paio di ricevitorie Lottomatica autorizzate dove é concesso il pagamento esclusivamente in contanti… evviva il progresso tecnologico!!!

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    Quoto Brix e Zauberei! Facendo parte delle “smemorate di Collegno” croniche, a me è già successo, e non solo una volta… Pazienza! Siamo umane!
    E per favore non fatemi ricordare l’ignominia di quel posto dove non hanno dato da mangiare ai bambini, perchè potrei perdere l’aplomb che solitamente mi contraddistingue (?!?) e istantaneamente trasformarmi nel re degli scaricatori di porto (e chiedo scusa per il paragone agli scaricatori di porto)!!!
    P.S.: l’invito arriverà, tieni a bada l’ansia da prestazione, ok?

    Floralye

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      Non so se sia stato peggio l’aver lasciato i bimbi senza pappa, o la vergognosa lettera al presidente Napolitanto con cui un politico becero criticava la scelta della Presidenza della Repubblica di premiare il filantropo che si era fatto carico dei costi dei pasti per i bambini i cui genitori non riuscivano a pagare la mensa.

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        mi aggiungo allo “sdegno” (anch’io devo fare uno sforzo per non staccare la zampa alla sedia ed andare a fargli sapere la mia opinione in modo veramente INCISIVO).

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    …oddio anch’iooooooo!!!! grazie che me l’hai ricordato, corro a fare il bonifico. io li ho dimenticati tutti e due nido e materna :-(

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    Elasti, sei esagerata!
    Io quoto zauberei: non ho pagato nessun bollettino delle mense dei miei figli da settembre a oggi. Il comune ha ritardato e ce l’ha date tutte insieme a gennaio: noi intanto i soldi li avevamo già spesi. Ieri è arrivato sul diario di mia figlia l’avviso: “pagare la mensa”… devo dirti che ormai non facciamo neanche più finta di essercelo dimenticato, mica crolla il mondo! E neanche lei si scompone più di tanto
    Ilaria

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    Si fa presto a dire bonifico…. Nella scuola di mia figlia ho sempre pagato puntualmente con bonifico salvo ricevere una minacciosissima ingiunzione perchè non risultava il pagamento dell’intero anno scolastico passato con minaccia di ricorrere a agenti di recuparo credito (ed è capitato anche a molti altri genitori). Che vve devo dì! E’ un mondo difficile….

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      altro che se è difficile!
      io l’ultimo mese l’ho pagato VOLUTAMENTE in ritardo, perché per il secondo anno consecutivo il bollettino di settembre è arrivato a fine dicembre. insieme a quello di ottobre e novembre. scadenze fissate nel giro di 34 giorni, che a casa mia fanno un solo mese e, soprattutto, un solo stipendio. si f****no, ho pensato, questo anno aspettano loro!
      altro che RID, mi state parlando di fantascienza ragazzi, qui non è possibile altra forma di pagamento che non sia la fila in posta.
      e vogliamo farci una rista (amara)? è il 17 febbraio e non ho ancora il bollettino di dicembre.
      per dire.
      Elasti, stai serena e usa la tua testa in maniera più proficua, scrivi.

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    adesso ti senti in colpissima perchè la scelta delle scarpe è passata in primo piano rispetto al pagamento della scuola del piccolo…
    sarai additata come Madre Snaturata!!! (ovviamente scherzo, eh?!)

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    Io a quanto pare ho dimenticato di pagare l’ultima retta del nido del mio primogenito….ho cambiato pure comune, ma mi hanno scovata e hanno battuto cassa….quando il giovane era ormai in terza elementare! Se avessero aspettato ancora un po’ gliela avrei fatta pagare al lui, mannaggia!…..e comunque il poveretto è spesso senza buoni pasto, perché a me andare in posta, in fondo in fondo, non piace!

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    Rinnovo ad aprile 2011 l’iscrizione al nido…l’impiegato mi dice che non può validare la domanda (invio telematico) perchè è inevasa la retta di novembre 2010, vado a casa, non trovo niente, vado in posta – pago – rivado in comune (mattina totalmente andata in fumo, giorno di ferie buttato, non so se mi spiego…), e l’impiegato mi fa : “Guardi qua, era tra la posta tornata indietro, perché in quel periodo il postino era supplente e non trovava molti indirizzi, ah ah aha!!”
    i bollettini arrivano in ritardo, a gruppi, a salti, già scaduti, sbagliati…ergo pago quando “ciò i vaini”!!
    Però dalla tua reazione il comune di Milano sembrerebbe efficientissimo!!!
    un salutone

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    anche io l’ho dimenticato varie volte, quello successivo arriva con la mora e via, non è una tragedia….è quest’anno mi è arrivata anche una cartella esattoriale di una rata della mensa dimenticata l’anno scorso, anche io mi ero detta: “impossibile che me la sia dimenticata!!!”, ho pagato la multa e mi sono detta “forse era possibile…”

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    pagamenti scaduti, appuntamenti saltati, orari sbagliati…anche luoghi..anche figlia dimenticata al nido, una volta…
    mi unisco al nutrito club degli smemorati qui riunito…:-)

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    Elasti, onorevoli animatori del blog, scusate ma devo condividere con voi: ho appena saputo chje la mia amica d’infanzia è in attesa del terzo figlio!!!! ha già due hobbitt all’attivo e al momento il sesso del nascituro è sconosciuto (ma data la scarsa attitudine dei membri della famiglia del marito alla procreazione di femmine diciamo che è quasi rassegnata).
    scusate volevo condividere questa bellissima notizie (parlarne in ufficio manco a pensarlo: il boss mi ha assunta previo tacito accordo che non arrivasse un terzo figlio)

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        ahaha, hai ragione Elena. era un modo elegante per non dire che, durante il colloquio mi ha chiesto quale fosse la mia situazione familiare (risp: due figli quasi 3 e quasi 1) e se avessi un aiuto (risp: si, nonna A e nonno G – santisubito) e se avessi intenzione di allargare la famiglia (risp: sorrisino garbato che sottointendeva il no, cavolo dove li metto tre in 70mq?) confesso però che, sebbene davvero io non stia pensando al terzo mi ha molto, ma molto seccata la domanda. e quindi ho condiviso con voi la gioia di futura tris-zia!!!

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    io ho selezionato mio marito (oltre al fatto che non russa) anche al fatto che é un contabile (e beh si chiarmante lo amo amo amo.. .-) … gli ho dato in mano la totale gesitione di tutti i pagamenti…

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    succede, eccome succede. succede di questo e anche di peggio.
    Per sdrammatizzare, io che sono una maniaca del controllo e ho sempre l’agenda con me, ti faccio qualche piccolo esempio della mia famiglia e di altri:
    – bambini portati a scuola in pantofole/in pigiama/con due paia di mutande/senza zaino
    – bambini dimenticati davanti al portone della scuola all’uscita
    – scuole che mandano avvisi sbagliati su uscite anticipate e giri di telefonate da incubo fra genitori, rapprentanti e segreteria scolastica
    – udienze/colloqui saltati perchè dimenticati
    – pagelle ritirate dopo tre mesi
    – dimenticato di ordinare i libri scolastici per tempo e primo mese di scuola senza libri di testo

    Come vedi, la tua svista passerebbe inosservata, sei in bella compagnia!

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      i libri di testo…quando mi sono stufata di ordinarli in ritardo prendendomi cazziatoni dai negozianti perchè ormai non si faceva più in tempo mi sono messa ad ordinarli su internet la prima settimana di settembre, e il primo giorno di scuola c’erano già tutti !

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    Più che una condanna meriti un premio per l’attenzione continua e costante che dai a tutto. Quindi concediti un bel pò di relax, e riprendi le forze per il solito massimo che regali alla tua famiglia. E non lo dico giusto x dire, ma perchè una mamma di tre figli (quasi sola e lavoratrice) merita veramente tanto.
    Sei in gamba

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    Ma dai Elasti, tranquilla, vivi a Milano (con Pisapia sindaco), mica ad Adro (con leghista sindaco), quindi nessuno ti lascerà digiuni gli hobbit per ritardato pagamento della retta! (ringrazio Dio di non avere hobbit piccoli, con Alemanno sindaco chissà cosa potrebbe succedere….)Penso poi che tutti sappiano quanto sei impegnata e se per una volta ti sei dimenticata, tranquilla, non succederà proprio nulla!
    Io, sia al lavoro che a casa, essendo una “scordarella”, come diciamo noi a Roma, avevo preso l’abitudine di scrivermi tutte le scadenze sul calendario, (Certo poi bisognava ricordarsi di aggiornare e soprattuto di guardare il calendario…..). Comunque faccio così anche adesso, e visto che è coinvolto anche maritoUmberto, siano in due a ricordarci di guardare il calendario, e allora le cose vanno un po’ meglio……..
    Abbracci stretti
    CristinaDiRoma

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    Scuola materna che accetta i bonifici.. Noi dotati di home banking… Eppure ogni tanto riesco a dimenticarmi comunque la retta nei termini, perché non mi rendo conto che e’ iniziato un mese nuovo!!!
    Se sei stordita come me, la tecnologia non ti salva comunque!!

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    Allora, in quanto residente nella città di Milano e pagante regolarmente le tasse, i biglietti della metro e i rifiuti, posso confermare che trattasi di peccato rimediabile e che non influisce sul benessere comunale. Per questo, e per aver dato al mondo 3 hobbit meravigliosi che frequentano le scuole con gaudio diffuso, puoi ritenerti incolpevole.
    Anche perchè pagherai la mora, espiando ogni colpa…

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    Vabbè son cose che capitano. Una volta mio padre ha dimenticato di pagare il canone Rai e quando son venuti a pignorarci la tv ha avuto anche il coraggio di dire: “E pensare che ci lavoro in Rai!”

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    Ma beate voi che avete solo il problema di ricordarvelo… Io me lo ricordo bene e che spesso devo rimandare per mancanza soldi già al 20 del mese. spero che anche qualcun altro stia così, altrimenti comincio a credere che la crisi abbia colpito solo noi
    Alessandra

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      no, non sei sola… noi siamo sempre sulla linea di galleggiamento, a volte andiamo un po’ in apnea poi riaffioriamo a respirare.
      Arrivano periodiche boccate d’ossigeno (le tredicesime, il premio produzione e la 14^ del mio compagno, il rimborso IRPEF – l’anno scorso piuttosto magro) che ci consentono di rifiatare, altrimenti con i soli stipendi mensili sarebbe dura…

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    Francesca, l’articolo non si legge se non ci si iscrive, troppo lungo. la solita storia della mamma tigre o qualcosa di nuovo su come pagare le varie rette?
    Ilaria

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    Elasti, ora che sei un personaggio pubblico, per paura di finire sul giornale come insolvente al nido ti sei precipitata a fare outing.
    Ma dài che ti prendo un po’ in giro!

    O.

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    Io una volta sono stata dimenticata all’asilo. Sono cose che segnano, dopo 33 anni potrei farti la cronistoria minuto per minuto di come andò e di come mi sentivo.
    Dai che un cedolino dimenticato non è nulla a confronto!

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      anche a me è capitato, nessuno è venuto a prendermi a catechismo e io aspettavo sola, al buio (erano solo le 18 ma era autunno), sotto la pioggia col solo riparo del k-way, pioveva così tanto che le mie lacrime sono state scambiate per acqua piovana… mica si è accorta che fosse così tardi mia madre, o forse per chi aspetta il tempo passa più lentamente…
      jj

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        io, Madre, invece provo ancora un’angoscia fortisssima quando ricordo di aver dimenticato mio figlio fuori dal panificio quando eravamo all’Elba in gita……. aveva 8 anni, lui, quando sono tornata a riprederlo mi ha detto: “e adesso non fare commedie!”, … a distanza di 12 anni ci sto ancora malissimo se ci penso…

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    Tranquilla Elasti. So che il dimenticare è difficile da accettare per chi non dimentica mai, ha realizzato un efficientissimo sistema organizzativo casalingo, ma può capitare che salti una rotellina dell’ingranaggio. Per fortuna è solo la retta dell’asilo; pensa se dimenticavi il pupo all’asilo. :)

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    la “menata” (e passatemi il termine!) è che il nido a Milano si paga mensilmente e solo con bollettino postale. Ma, dimenticanze a parte, non sempre si è liberi negli orari di apertura della posta o si ha tempo di perdere ore in fila. Per non parlare di quando sono bloccati i terminali…..
    Elasti, posso approfittare per comunicare una gioia? diventerò zia e sono felicissima……….

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    Io ‘dimentico’ spesso di pagare al retta entro il 20 del mese e la pago una settimana dopo. Al 20 del mese il mio conto è quasi in rosso.

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    Elasti, ma si può pagare on line sul sito del comune di milano…così si risparmia il tempo della posta :-) e dimenticarsi è comunque umano

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    off topic!! Elastiii perchè non ci hai detto che saresti stata al programma “Mamma mia” su La 7???
    o lo hai detto e io me lo son perso???
    che carina che sei…pure le calze arancioni!!!…
    …anche io sono stata dimenticata all’asilo…che trauma!!!

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    …anche io pensavo ti riferissi alla dichiarazione dei redditi!
    va beh, comunque, capisco che è quasi “sconvolgente” …però tranquilla, capita anche a chi non è mai capitato prima!
    Parlo per esperienza personale pure io …quindi ti comprendo in pieno!
    ;)

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    Io ieri ho portato mio figlio a scuola e lui non voleva starci, al che la maestra ha proposto, andiamo a salutare la mamma dalla finestra? lui si è ripreso e ha detto sì sì. Beh, io sono uscita dal cortile senza girarmi me sono bastate due rampe di scale per dimenticarmelo, mi sono sentita una vera bestia

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