tradimenti e bizzarre convergenze

vita di merda.
esci di casa all’alba, ti catapulti al lavoro, ti alieni per 9 ore davanti a un computer, nella pausa pranzo ti mortifichi con lattughina e carotine anche se per risollevare l’umore avresti bisogno di quintali di panna cotta e gelato haagen dazs al belgian chocolate.
ti vesti come capita, non ti trucchi e ti dimentichi una mattina su due la cremina anti-età.
al lavoro ti senti in colpa perché pensi ai figli, a casa ti senti una fallita perché il tuo super io ti reputa professionalmente una mezza calzetta.
tuo marito/fidanzato/compagno lo incroci di sfuggita ogni tanto, ma siete entrambi talmente stravolti che riuscite a parlare soltanto dell’rc auto scaduta e dei gormiti (che poi sono mostri-giocattolo orrendi) che hanno invaso il pavimento della sala.

poi, paf! all’improvviso arriva lui, belloccio quanto basta.
si accorge di te.
e decide che sei la creatura più desiderabile del sistema solare.
ti guarda come fossi venere, ti ascolta come fossi il padreterno, ti vuole, qui ora e subito, con l’urgenza di una passione bruciante.
grazie a lui riscopri che ci sei anche tu. e ti fermi. e ti concedi. e tradisci, anche solo per un giorno.

elastigirl e mister incredible erano a bari, a casa dei nonni.
il tema della discussione era "tradire il partner. perché mai?"
elastigirl e super w la super suocera sono giunte insieme, in una totale, seppur inaspettata, sintonia di vedute, alla conclusione sopra descritta.
quei bacchettoni di mister incredible e di suo padre mister brown si sono irrigiditi e hanno bruscamente interrotto l’interessante dibattito.

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quella zoccola di angelique

al mare. il sole splende, le cicale friniscono, i nani sono con i nonni.
mr incredible: amore… hai presente angelique?
elastigirl: chi? quel cesso che si atteggia da strafiga che incontriamo sempre in spiaggia?
mr incredible: …. angelique, quella che ha la casa in viale dei pini
elastigirl: sì ho capito. quella con il bambino gualtiero. ma ti sembra che una chiama il figlio gualtiero,poi  ci credo ti viene un bambino che sembra un ritardato
mr incredible: beh. io ho una storia con angelique.
il cuore smette di battere, il respiro si ferma, la vista si annebbia. adesso vomito. prima muoio poi vomito, anzi prima si vomita e poi si muore
elastigirl con un filo di voce: non è vero…
mr incredible: amore, non rendere tutto più difficile. è un peso che mi porto dentro e non ce la faccio più. adesso ti spiego
allora, no, non muoio. vomito (addosso a lui) e poi spacco tutto. ora però mi siedo
mr incredible: hai presente marco?
elastigirl: il marito baffuto di angelique. il medico coglione che non può vedere il sangue perché gli fa impressione, il papà di gualtiero.
mr incredible:ehm, marco non è il papà di gualtiero. il papà di gualtiero sono io
elastigirl: allora fammi capire. gualtiero ha 4 anni, quindi tu e quella zoccola di angelique con quel nome di merda avete una storia da almeno 5 anni. Tu, il bacchettone che mi diceva che se io avessi trasgredito una volta il nostro amore sarebbe finito perché la fiducia, il rispetto… Cinque cazzo di anni presa per il culo da te e da quella stronza.. vai via, tu angelique, gualtiero, marco.  siete tre mostri. tornate  nel paese dei  mostri.
Momento di realismo. Momento di flessibilità o di disperazione, momento di noncelapossofaredasola,momento di èpursempreluomocheamo
Elastigirl: anzi no. Decidi. o me e i nani.o la fedifraga moglie del baffuto idiota e quel rimbambito di bambino.
mr incredibile: non puoi chiedermi questo. non adesso. perché non aspettiamo la fine della vacanza?

Apro gli occhi. Mr incredibile è al mio fianco. Mi guarda intenerito. “cosa hai da guardare?” gli chiedo con voce da belva. “sei mia moglie, sei la mia famiglia”. Trattengo l’impulso di dargli un pugno. Respiro profondamente. Nel mio inconscio ci sono dei mostri. Chi dice che i sogni che fai la mattina presto si avverano, si sbaglia, vero?

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