vita di merda.
esci di casa all’alba, ti catapulti al lavoro, ti alieni per 9 ore davanti a un computer, nella pausa pranzo ti mortifichi con lattughina e carotine anche se per risollevare l’umore avresti bisogno di quintali di panna cotta e gelato haagen dazs al belgian chocolate.
ti vesti come capita, non ti trucchi e ti dimentichi una mattina su due la cremina anti-età.
al lavoro ti senti in colpa perché pensi ai figli, a casa ti senti una fallita perché il tuo super io ti reputa professionalmente una mezza calzetta.
tuo marito/fidanzato/compagno lo incroci di sfuggita ogni tanto, ma siete entrambi talmente stravolti che riuscite a parlare soltanto dell’rc auto scaduta e dei gormiti (che poi sono mostri-giocattolo orrendi) che hanno invaso il pavimento della sala.
poi, paf! all’improvviso arriva lui, belloccio quanto basta.
si accorge di te.
e decide che sei la creatura più desiderabile del sistema solare.
ti guarda come fossi venere, ti ascolta come fossi il padreterno, ti vuole, qui ora e subito, con l’urgenza di una passione bruciante.
grazie a lui riscopri che ci sei anche tu. e ti fermi. e ti concedi. e tradisci, anche solo per un giorno.
elastigirl e mister incredible erano a bari, a casa dei nonni.
il tema della discussione era "tradire il partner. perché mai?"
elastigirl e super w la super suocera sono giunte insieme, in una totale, seppur inaspettata, sintonia di vedute, alla conclusione sopra descritta.
quei bacchettoni di mister incredible e di suo padre mister brown si sono irrigiditi e hanno bruscamente interrotto l’interessante dibattito.
