alla festa kolossal dei 70 anni di mister brown, il nonno di bari, c'erano gli amici di una vita, i fratelli, i figli, i nipoti e i colleghi. qualcuno ha recitato una poesia, qualcuno ha fatto un discorso, qualcuno ha suonato, qualcuno ha ballato senza fermarsi mai, qualcuno ha mangiato, qualcuno ha bevuto, qualcuno si è commosso e ha pianto come una fontana, qualcuno ha riso, qualcuno si è tolto le scarpe per stare più comodo, qualcuno è venuto in jeans perché il dress code di mister brown così prevedeva, qualcuno è venuto "in eleganza" perché del dress code se ne frega e sono pur sempre 70 anni, eccheccaspita.
mister incredible dirigeva il traffico perché in queste occasioni viene posseduto dal demone del capo gita.
lo hobbit grande, dopo avere fatto tappezzeria per un po', ha deciso che la sua strada è il ballo e ha continuato ad ancheggiare fino a tre ore dopo la fine della festa, per inerzia.
anche lo hobbit di mezzo è stato al centro della pista, ballerino indefesso e serissimo.
lo hobbit piccolo invece ha presidiato per sei ore l'elasti-territorio perché quando la confusione è troppa solo le cozze si salvano. ed elastigirl non è riuscita nemmeno a fare pipì da sola.
elastigirl ha capito il senso del kolossal e ha pensato che ci vuole talento, costanza, fortuna e generosità per avere 70 anni e l'abbraccio tutti questi amici festosi.
tuttavia l'elasti-famiglia non è famiglia da weekend fuoriporta.
la notte tra domenica e lunedì mister incredible è partito per londra, lo hobbit di mezzo ha vomitato l'anima, il grande è stato colto da struggimento nostalgico, il piccolo ha dormito perché quando il gioco si fa duro i duri sanno sempre cosa bisogna fare, ed elastigirl ha pensato che se non avesse il part time verticale si suiciderebbe.
ah! mister brown è stato felice, talmente felice che ha persino pianto un po'. e questa era l'unica cosa che importava.
