giovedì, 27 dicembre 2007
tempo fa elastigirl scrisse un post che parlava di una brutta pubblicità in cui c'era un bambino a torso nudo, un po' imbronciato, un po' spaventato, un po' provocante.
era la pubblicità di yovi, un negozio di abbigliamento del gruppo coin.
quel bambino non sarebbe dovuto stare là sopra, in quella fotografia, languido e seduttorio. quel bambino doveva uscire di lì perché i bambini non devono provocare né sedurre.
il giurì dell'istituto dell'autodisciplina pubblicitaria è intervenuto nei confronti del gruppo coin e ha disposto la cessazione della pubblicità.
a elastigirl piace pensare che quel post e i moltissimi commenti indignati che seguirono abbiano avuto un ruolo, seppur piccolo, nella decisione del giurì.

ps grazie mille ad antaress per la segnalazione del verdetto del giurì.
postato da: nonsolomamma alle ore 19:30 | Permalink | commenti (11) | commenti (11)(pop-up)
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mercoledì, 30 maggio 2007
è a torso nudo, davanti a un muro di mattoni rossi sbrecciati.
ha i capelli bagnati appiccicati alla fronte e guarda dritto davanti a sè.
è languido, imbronciato, sfrontato, provocante.
cerca di sedurre.
da qualche giorno è ovunque sui giornali, con quello sguardo eloquente e inconsapevole.
è il bambino della pubblicità di 'yo vi', un nuovo negozio di abbigliamento del gruppo coin.
è un bimbo che lancia un messaggio all'orco di pollicino.
è una pubblicità che disturba e che invita al boicottaggio.

quindi, nano languido e imbronciato, esci immediatamente da quella fotografia, asciugati i capelli che prendi freddo e fila a giocare.
postato da: nonsolomamma alle ore 22:12 | Permalink | commenti (48) | commenti (48)(pop-up)
categoria:bambini, indignazione