il signor eduardo estivill è un pediatra catalano, piuttosto astuto, che ha scritto un librino dall’innocuo titolo "fate la nanna". Il suddetto librino spiega ai genitori alle prime armi come insegnare al loro bambino la difficile arte del dormire e soprattutto dell’addormentarsi.
Poiché il sonno è un diritto che dovrebbe essere sancito dalla dichiarazione universale dei diritti umani e poiché i bambini minuscoli sono un attentato vivente a tale sacrosanto diritto, il signor eduardo e il suo librino hanno avuto un successo planetario.
Il metodo estivill prevede pochi ma precisi principi che vado ad elencare:
1. il frugoletto che hai dato alla luce in realtà è un nemico, uno stronzetto, un bastardo il cui unico scopo è testare il tuo livello di sopportazione. una creatura nata per sfinirti.
2. dentro di te alberga un nazista. tu forse non lo sai ma da qualche parte nascosto lui c’è. di fronte al nemico/stronzetto/bastardo è venuto il momento di farlo uscire.
3. bisogna creare un rituale del sonno. Inventati quello che ti pare: una storia, un massaggino, una ninna nanna, i canti dei monaci tibetani. a eduardo non importa, basta che sia sempre uguale a se stesso, alla stessa ora e nello stesso posto, diverso però dal luogo in cui il piccolo indemoniato dovrà dormire.
4. nessun bambino è mai morto per il troppo pianto. quindi se emette urla beluine dal suo lettino non sta soffrendo, sta solo mettendo in atto una diabolica strategia per massacrarti e ridurti in schiavitù.
Premesso che sono una vera fan del metodo estivill, che mio marito (di più) e io (di meno) lo abbiamo applicato sui nostri due hobbit che ora sono due soldatini della nanna e che ho regalato il librino a tutte le mie amiche con figli…. questo è quello che succede nella realtà:
ore 20,30. Il piccolo ha fatto il bagno, ha mangiato, profuma di buono ed è di ottimo umore. emette deliziosi gorgheggi e risponde sorridendo ai tuoi sguardi estasiati. Lo guardi e ti domandi come hai fatto a fare un essere così perfetto, talmente fantastico che se lo avessi dovuto ordinare lo avresti chiesto esattamente così com’è. Un idillio.
ore 20,40. inizia il rito. Vai sul lettone, prendi il librino preferito. Ti accoccoli vicino al tesorino e insieme leggete in una comunione di amorosi sensi
ore 20,50. Fine librino, lui ti guarda con il labbro tremulo, tu gli sorridi e decidi che il rito non può finire già e inserisci una seduta di massaggio neonatale per rafforzare il legame tra voi. Tu, lui, occhi negli occhi.
ore 21,00. Mentre lo massaggi lui caga sul tuo letto, solitamente fresco di bucato. Tu sorridi ma dentro di te bestemmi. Pulisci sempre sorridendo ma decidi che le tue mani emanano ormai energie negative ed è arrivato il momento che il piccolo vada a dormire.
ore 21,05. Vai nella sua stanzetta, lo adagi sul suo lettino bianco e dici con voce dolce ma ferma la frase che il signor estivill ti ha insegnato: "Amore, la tua mamma/il tuo papà ti vuole un sacco di bene. Adesso però devi dormire e devi farlo da solo. Buonanotte tesoro". e te ne vai con passo sicuro, lasciando il tuo botolino non più profumatissimo solo al buio.
ore 21,06. Il frugoletto piagnucola. eduardo ti dice che devi aspettare 5 minuti prima di intervenire
ore 21,10. Puoi intervenire. Il piccolo di là piange disperato. Tu entri, il bastardo smette. Come un robot, sempre sicuro di te stesso ripeti: "Amore, la tua mamma/il tuo papà ti vuole un sacco….". Esci
ore 21,11. Là dentro lui urla, decisamente alterato. Eduardo ti dice che devi aspettare 10 minuti prima di rientrare. In quei dieci minuti tu pensi che tuo figlio se va bene sta soffrendo le pene dell’inferno e che si ricorderà di questi momenti quando tu sarai vecchio, stanco e in sedia a rotelle.
ore 21,20. Entri, stringi i denti. ti senti un pirla ma ripeti la cazzo di frase. lui non ti sente neanche. si dimena come un demonio. Tu pensi che abbia una malattia mortale e
a. lo prendi in braccio con le lacrime agli occhi, lui naturalmente si placa, mandi a cagare estivil, bruci il libro e pensi che è meglio qualche notte insonne che questo inferno di sadismo
b. esci e ripeti questo simpatico giochino fino a quando il bastardo non si addormenta sfinito e a te è venuto un esaurimento nervoso.
Giuro che funziona. dopo 3-4 giorni, la belva viene domata. tu ormai soffri di crisi di panico, tremori incoercibili e naturalmente insonnia dovuta al senso di colpa. ma questo è un problema tuo.