martedì, 08 maggio 2007
"mamma... ti devo dire un segreto. ma non deve sentirlo nessuno" dice lo hobbit grande ai giardinetti, nel bel mezzo di un inferno di nani vocianti.
"dimmi, ti ascolto", risponde elastigirl un po' distratta.
"no, mamma. devi avvicinarti. non deve sentirlo nemmeno il fratellino e nemmeno valentina e nemmeno gli altri bambini", insiste lo hobbit.
"va bene. non lo sente nessuno, solo io. sono qui, ascolto il tuo segreto. dimmi", elastigirl è tutt'orecchi.
"mamma... quando tu non ci sei... sei nel mio cuore", dice serio il nano, con le pupille dilatate e lo sguardo da triglia.

ma chi te li insegna questi infimi trucchetti da lumacone di terz'ordine? ma chi ti insegna a intingere le frasi nella melassa? non mi diventerai mica uno sdolcinato romanticone, detesto i romanticoni....

... ha detto 'nel mio cuore', accidenti.
ha detto che quando io non ci sono sono nel suo cuore, maledetto nano.


"mamma... se ci comprassimo un gelato gigante al gusto di bacio-cioccolato-nutella, magari con la panna sopra? non è una idea bellissima?"
"è un'idea fantastica, amore-tesoro-lucedeimieiocchi", risponde con un sorriso ebete elastigirl, ridotta in schiavitù, incapace di intendere e di volere.
postato da: nonsolomamma alle ore 22:06 | Permalink | commenti (46) | commenti (46)(pop-up)
categoria:bambini, corruzione, figli
domenica, 18 febbraio 2007
mancano poco più di 12 ore alla partenza per tokyo.
il nano grande deve sapere. ho temporeggiato fin troppo.
“luca... devo dirti una cosa...”
merda, ho già la voce rotta e il tono esitante di chi si sente colpevole. sono una scamorza.
“mamma, ora non posso, sono nel tee-pee con la nonna. stiamo fumando il calumet della pace”
“solo un attimo”
“dimmi”
“... ecco nano, papà deve andare in giappone a lavorare e la mamma lo raggiunge per qualche giorno. parto domani mattina, ma torno prestissimo”
“perché?” chiede perplesso.
già perché? perché tua mamma è una stronza egoista. perché sono quattro anni che non sta un po' con papà da sola. perché la tua mamma sta soffocando. perché quando tornerà sarà una mamma migliore. perché tokyo val bene una fuga. perché la tua mamma non è solo una mamma, chiaro?
“perché papà in giappone ha bisogno della mamma”
“vengo anche io?”
no tu no.
“no, amore. tu stai qui con andrea e i nonni”
“perché non mi porti con te?”
“perché papà deve lavorare e tu ti annoieresti un sacco”
occhio lucido. labbro tremulo. vrammmm! un fiume in piena.
“....nooooooo! uahhhhhh! non voglio che tu vada in giappone senza di me. non voglio che mi lasciiiiiii”
piange. è disperato. disperato e furioso.
oddio, non ce la faccio. non posso piangere anch'io. se crollo non parto più. deglutisco. inspiro ed espiro.
devo concentrarmi su altro...
il congiuntivo presente! ha detto 'non voglio che tu vada'. anche in questo tragico frangente, lui non sbaglia i verbi. mio figlio è fikissimo.
grazie al precoce uso del congiuntivo trovo la forza di ricompormi.
“nano... calmati. ma tu lo sai chi viene dal giappone? chi è proprio nato lì?”
curioso come una scimmia, si blocca. ha le lacrime retrattili.
“chi?”
“.... tataaaannn i power ranger! il giappone è la casa dei power ranger, in giappone i power ranger li incontri per strada. in giappone puoi comprare anche un power ranger vero che combatte sul serio. o se preferisci una spada di power ranger. o un vestito da power ranger. o... dimmi cosa vuoi e io te lo porto”.
completamente venduta e schiava del nemico.
gli si accende lo sguardo. del bambino disperato nessuna traccia.
“vorrei il pink ranger. ma grande, grande, grande... come papà. me lo porti?”
“certo amore. il pink ranger gigante. lo avrai. adesso però basta piangere”.
torna zompettando nel tee-pee a fumare il calumet.
la potenza della corruzione.
non so dove troverò il mostro rosa. un problema per volta.
postato da: nonsolomamma alle ore 12:55 | Permalink | commenti (9) | commenti (9)(pop-up)
categoria:bambini, giappone, viaggio, genitori, corruzione, figli, vacanza, fughe, hobbit