"buongiorno. come li vuole?"
"come borriello"
"non sarà mica romanista?"
"no, no"
"milanista? perché se è milanista, ecco, io non ce la faccio proprio a lavorare"
"tranquillo. non sono milanista"
"allora la farò uguale uguale a borriello"
"salve, come posso aiutarla?"
"mi faccia la barba e mi dia un'aggiustatina, ma senza tagliarli troppo"
"va bene"
"come glieli taglio?"
"li vorrei sfumati sopra la nuca e un po' più lunghi sopra e ai lati"
"procedo"
"come li facciamo?"
"vollio essele calvo con una clesta nela, come un tamallo"
"… se non ti dispiace chiedo anche alla mamma"
"non ze n'è bisogno. lei è d'accoldo"
in un'ora di attesa dal barbiere al seguito di uno hobbit si ottiene una quantità inaudita di informazioni sull'universo maschile.
