giovedì, 31 luglio 2008
la vacanza in montagna d'estate è fatta di spirito calvinista, sobrietà e una discreta dose di autolesionismo.
c'è dell'eroismo nell'infliggersi, in pieno luglio, un freddo cane, la perenne minaccia di pioggia, il k-way nello zaino e un paio di antiestetici scarponcini scomodi e pesanti.
ci vuole un animo virtuoso e impavido per svegliarsi la mattina e chiedersi baldanzosi “e oggi con quale massacrante scarpinata puniamo noi e i nostri figli?”, sapendo che parenti e amici nello stesso momento, armati di infradito e sdraio, si stanno crogiolando sul bagnasciuga di qualche spiaggia assolata.
bisogna essere dei sadici pazzi per strappare i propri bambini al recinto delle capre e dei conigli, alla ruspa nella sabbiera, al tepore della cucina di nonna ciofanna in cambio di 600 metri di dislivello a piedi, e dichiarare incoraggianti: “guarda che poi sei contento”, consci dell'enormità della menzogna.
tuttavia, quando questa follia finisce, si è assaliti da una struggente nostalgia.
e ci vorrà qualche giorno all'elasti-famiglia, giunta nella wisteria del salento, per sintonizzarsi sui ritmi pigri e lenti del mare, per abituarsi a un'animatrice in zoccoli rossi che balla la baby dance urlando nel microfono “gioca-jouer”, per riprendere contatto con giovannino il bestemmiatore, con sua sorella 'faccia d'amore' e con tutti i bizzarri personaggi di questo villaggio tra i pini marittimi e gli ulivi.
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categoria:salento, vacanza, alto adige
martedì, 29 luglio 2008
il signor kneipp nacque nel 1821 da una famiglia poverissima. a 23 anni si ammalò di tubercolosi e, non riuscendo a guarire, si disse “o la va o la spacca”. era un gelido inverno e decise di tuffarsi nudo nel danubio tutti i giorni per vedere cosa sarebbe successo.
casualmente guarì, si montò la testa e ideò una terapia per affrontare la malattia e le avversità della vita. il metodo del signor kneipp prevedeva, tra l'altro, immersioni dei suoi sventurati seguaci in acqua freddissima.

l'ultimo giorno in alto adige l'ignara elasti-famiglia, guidata dal diabolico mister incredible, ha seguito il cartello “kneippweg” (percorso kneipp).
raggiunto un gelido fiumiciattolo mister incredible, esclamando delirante “ich bin südtiroler”, si è denudato e ha proseguito la passeggiata immerso nell'acqua, invitando il resto della famiglia a fare altrettanto.
lo hobbit piccolo si è rifugiato nello zaino, sulle spalle del padre, dichiarando lapidario “aua no” (acqua no).
il grande ha detto che c'erano i sassi e che gli facevano male i piedi.
elastigirl, per non alimentare il maschilismo di casa che tende a considerare scadente e pavido il gentil sesso, si è inflitta la tortura di quel sadico del signor kneipp camminando nel fiume gelido.
da quattro giorni elastigirl è senza voce e tossisce come il 23enne kneipp, prima che si buttasse nudo nel danubio.
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categoria:marito, vacanza, alto adige
domenica, 27 luglio 2008
ieri l'elasti-famiglia è tornata dall'alto adige.
grazie a una partenza intelligente, nell'ora di punta del primo weekend di esodo vacanziero, ha affrontato sei interminabili ore di viaggio in macchina.
alla quarta ora, su un rettilineo in autostrada, superate le curve, le code, i villeggianti tedeschi e quelli olandesi, lo hobbit piccolo ha vomitato.
considerati i danni all'abitacolo e ai suoi occupanti, probabilmente ha vomitato le ultime quattro cene a base di speck e canederli e le ultime tre colazioni a base di crostata di nonna ciofanna, latte e bresaola.
del resto, quando si viaggia con succo di mela per un battaglione di alpini, pannolini per un asilo nido, gormiti per una colonia estiva, colori e fogli per un'accademia di belle arti e un riduttore per il water a forma di papera, è il minimo che possa capitare.
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categoria:famiglia, vacanza, alto adige
domenica, 27 luglio 2008
nella vacanza altoatesina mister incredible ed elastigirl avrebbero voluto:
svegliarsi tardi la mattina.
rimpinzarsi di speck, pane, burro marmallata, torta di nonna ciofanna, uova, latte e caffé a colazione.
camminare per smaltire l'enorme quantità di cibo ingurgitata.
raggiungere una malga su una vetta gloriosa e sentirsi eroici.
sdraiarsi sul prato a leggere e dormire.
scendere dalla vetta gloriosa e tornare al maso.
dormire e dedicarsi ad attività ludico-ricreative.
godersi una lauta cena a base di canederli e gulash, conversando amabilmente.

nella vacanza altoatesina gli hobbit avrebbero voluto:
alzarsi all'alba.
rimpinzarsi di speck, pane, burro marmallata, torta di nonna ciofanna, uova, latte e cereali a colazione.
rincorrere galline, capre e conigli, portando al crollo nervoso l'intera aia di nonna ciofanna.
raggiungere la prima pozza d'acqua e lanciarvi sabbia, pietre, sassi, massi, mettendo a rischio l'incolumità propria ed altrui.
rotolarsi nel fango e smerdarsi fino alla cima dei capelli .
tornare nel maso e, ancora coperti di fango, strafogarsi di cioccolata.
interagire nella sabbiera con i bambini olandesi e tedeschi, per poi prendersi a mazzate per una ruspa di plastica.
cenare con nonna ciofanna, i suoi 24 nipoti e i suoi ospiti paganti, cantando cori di montagna.

nonostante l'esiguità degli interessi comuni, la vacanza è stata un vero successo.
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categoria:famiglia, vacanza, alto adige
domenica, 27 luglio 2008
"se fuoi federe come fare rikotta, fieni in mia cucina kuesto pomeriggio", ha detto imperiosa nonna ciofanna, la matriarca asburgica, padrona del maso altoatesino in cui ha alloggiato l'elasti-famiglia per una settimana.
"vuol dire che lei sa fare la ricotta nella sua cucina? proprio la ricotta quella vera?"
"zerto elasti! fieni e fedrai buona rikotta di nonna ciofanna!"
quel pomeriggio elastigirl e il suo taccuino per gli appunti erano nella cucina di nonna ciofanna, sull'attenti.
"butta fia kuaderno! non zerve! defi zolo guardare con attenzione e profare!", ha ordinato lei, mettendo un pentolone sul fuoco.
"prendi latte, meglio appena munto da mukke. se non hai mukke prendi latte intero komprato", ha proseguito versandone due litri nel pentolone.
"fai bollire latte e appena inizia bollire fersa dentro lentamente aceto di mele tiluito in acqua. e miskia".
"mi scusi, nonna ciofanna, ma quanto aceto e quanta acqua?"
"non fare domande sciokke! prendi pentolino, metti un po' aceto e poi acqua. non troppo aceto alterimenti rikotta viene dolce!", l'ha zittita la pragmatica signora.
"fedi? fedi? ora latte bolle, ferso aceto con acqua, miskio-miskio senza esacerare ed ekko ekko! ekko rikotta!"
"effettivamente è proprio ricotta!", ha esclamato incredula elastigirl.
"ora tu prendi skiumarola e raccogli rikotta in una bacinella. in pentola resta siero di latte molto sano. fuoi bere kuesto siero di latte sano?"
"ehm, no, grazie, nonna ciofanna. lei è molto gentile, ma a me bere quel siero fa un po' impressione"
"perfetto befo io!"

nonna ciofanna ha fatto la ricotta, con latte e aceto di mele diluito in acqua. poi ci ha messo un po' di sale, un po' di pepe, un po' di parmigiano e dell'erba cipollina, ha mischiato tutto con il minipimer e ha spalmato questa crema deliziosa su un pezzo di pane nero.
"tieni elasti, te lo sei meritato. ora torna da tuoi pampini che io devo laforare!", ha concluso, mettendo bruscamente fine a un istruttivo pomeriggio.
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categoria:cucina, vacanza, alto adige
giovedì, 24 luglio 2008
nonna ciofanna ha 80 anni, nove figli, 24 nipoti, vari ospiti paganti ed è il capo.
ha un maso di legno tra le montagne, in una valle talmente bella da sembrare finta.
“qvello per nipoti non è amore, è pazzione”, dice guardando anneliese, l'ultima della stirpe.
ha un marito taciturno che non si toglie mai il cappello di paglia e che alle 6 del mattino e alle 6 di sera munge le mucche.
la domenica sera e il giovedì pomeriggio nonna ciofanna gioca a carte con sua sorella e se perde batte i pugni sul tavolo.
appena sveglia mangia un uovo delle sue galline e si lamenta perché è troppo piccolo.
prima di andare a dormire beve la tisana di melissa e la offre a chi la vuole, in cambio di due chiacchiere.
nonna ciofanna guarda il mondo con gli occhi dei suoi ospiti a cui fa domande acute e indiscrete.
d'estate va al mare, due settimane a giugno. “fado a rimini perché mi piace cambiare aria e perché pullman ci viene a prendere sotto casa e ci porta sotto hotel”.
nonna ciofanna ha un orizzonte di montagne e alberi, di stube con la stufa di maiolica e il crocifisso al centro, di tepore familiare e di speck.
ha occhi piccoli come fessure che ogni tanto ridono.
“sono felize perché in mia fita sono stata molto fortunata”, dice sistemandosi civettuola la retina nera che copre lo chignon.
nonna ciofanna è saggia, consapevole e piena di fascino.
nonna ciofanna è una gran donna.
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categoria:vacanza, alto adige
mercoledì, 23 luglio 2008
stamane l'elasti-famiglia, come ogni mattina in questa vacanza in alto adige, ha fatto una passeggiata tra i monti.
lo hobbit grande, come ogni mattina, si lamentava della faticosa vita dello scalatore, lo hobbit piccolo pontificava su arburu (alberi) e pépepe (pecore), infilato nello zaino sulle spalle del suo papà che camminava silenzioso a testa bassa.
ad un tratto mister incredible ha avuto un fremito e si è illuminato.
“finalmente della gente normale in questo posto!” ha esclamato guardando estasiato una rumorosissima comitiva poco lontana.

“mo', mi ammang' assai una tiana di patat' ris' e cozz'” (=accidenti, provo un'enorme nostalgia di una teglia di patate, riso e cozze), diceva una signora.
“i' m' mangiass' na fcazz'” (=io gradirei piuttosto una focaccia), le rispondeva un ragazzo.

mister incredible ha lanciato loro uno sguardo commosso e intenerito. “ah, baresi in vacanza... che meraviglia”, ha sospirato.
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categoria:marito, vacanza, bari, alto adige
martedì, 22 luglio 2008
piacere, mi chiamo anneke e sono olandese.
questi sono i miei due bambini biondi con gli occhi blu e questo è nikolaas, mio marito, anche lui biondo con gli occhi blu, alto e muscoloso.
veniamo da un un piccolo paese al confine con la germania, parliamo correntemente olandese, tedesco, inglese, francese e un cacofonico dialetto che conosciamo noi, i nostri genitori e i nostri 1.500 compaesani.
siamo venuti qui, in alto adige, nel maso di nonna ciofanna, perché amiamo l'italia, lo speck, lo strudel e la tisana di melissa.
io sono chimica e lavoro in una multinazionale farmaceutica. faccio un part-time verticale, dal lunedì al giovedì. il venerdì e il weekend sto con i miei bambini biondi con gli occhi blu. sono una donna felice e realizzata.
nikolaas è ingegnere, lavora in proprio, fa anche lui un part-time verticale, dal martedì al venerdì. il weekend e il lunedì sta con i nostri bambini biondi con gli occhi blu. è un uomo felice e realizzato.
dal martedì al giovedì i bambini stanno con i nonni.
lo stato olandese paga i nonni che accudiscono i nipoti 5,5 euro l'ora per ogni bambino. i miei genitori ricevono pertanto dallo stato circa 700 euro al mese per fare i nonni, part-time.
anche loro sono felici e realizzati.

elastigirl ieri sera ha chiacchierato con anneke, davanti a un piatto di canederli, polenta e gulash, e ha deciso che la prossima volta nascerà olandese.
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categoria:vacanza, alto adige
lunedì, 21 luglio 2008
alle 21,00 in punto nella stube del maso altoatesino in cui alloggia l'elasti-famiglia, nonna ciofanna prepara la tisana di melissa.
la stube è una stanza rivestita di legno con una grande stufa al centro e un enorme e realistico cristo crocifisso che lo hobbit piccolo chiama “papà”.
l'appuntamento con la melissa è un imperativo morale per nonna ciofanna che approfitta della riunione per conoscere meglio i suoi ospiti.
la signora porta grembiuli colorati, un piccolo chignon trattenuto da una retina nera e si sposta tra i tavoli conversando in italiano e in tedesco, spesso senza badare alla nazionalità dell'interlocutore.
ha un sorriso dolce e un viso morbido che stridono con lo sguardo severo e penetrante di due occhi neri, minuscoli come fessure.
“e qvesti pampini fanno a skuola?”, chiede fissando lo hobbit grande che ammazza le mosche a mani nude e lo hobbit piccolo che, per non smentire gli stereotipi italiano-pizza-mandolino, strimpella una chitarra di plastica trovata nella stube cantando una nenia straziante rivolto al crocifisso.
“ehm sì, il grande va alla materna e il piccolo va la nido...”, risponde elastigirl.
“mmmhhh! qvindi tu laforare!”
“già”
“tutto ciorno????”
“tutto il giorno”
“e qvanto paghi per nido pampino piccolo?”
“beh, abbastanza”
“e perché tu non stare a casa con pampino e risparmiare soldi?”, chiede inquisitoria.
“perché... beh perché... però faccio vacanze lunghissime d'estate con loro...”
nonna ciofanna non è convinta.
“e tu?”, chiede porgendo la melissa a mister incredible che detesta le tisane.
dopo essere venuta a conoscenza dello sgangherato ménage dell'elasti-famiglia, della doppia vita di mister incredible e dell'esistenza della gaudente nonna J, in partenza per il mozambico con artù che non è neppure suo marito, nonna ciofanna scuote la testa e promette agli hobbit doppia razione di melissa la sera e di krapfen con panna a colazione.
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categoria:vacanza, alto adige
domenica, 20 luglio 2008
l'elasti-famiglia ha lasciato il maso “benessere e bambini”, vicino a merano, ha salutato frau karla, la massaggiatrice olistica, suo marito volker che passeggia seminudo tra i meli, e la piccola gudrun che ha rischiato di essere falciata da un calcio dello hobbit piccolo che non ha apprezzato un eccessivo trasporto della bambina bionda e germanofona nel baciare elastigirl.
adesso è in val casies in un maso per famiglie capitanato da nonna ciofanna, matriarca asburgica che impartisce secchi ordini al marito, ai nove figli, ai 24 nipoti e ai suoi ospiti paganti.

ci sono prati verdissimi, mucche, capre, conigli, un appartamento che profuma di legno, biciclette gratis, canederli per tutti, krapfen con panna a colazione, una sabbiera, il ping pong, uno scivolo, la biblioteca e due stanze dei giochi, una lavanderia, dotata di adsl inservibile, e la tisana di melissa prima di andare a dormire.

è talmente bello che sembra finto.

bello come la casa del nonno di heidi, con il cielo azzurro e tutti che sorridono come in truman show.
postato da: nonsolomamma alle ore 18:04 | Permalink | commenti (39) | commenti (39)(pop-up)
categoria:vacanza, alto adige