"bene elasti. adesso che abbiamo fatto l'ultima ecografia e abbiamo visto che il microbbit più che un bambino è un abbacchio, adesso che hai ritirato gli ultimi esami e l'elettrocardiogramma, adesso che l'anestesista ha detto che nulla osta alla spinale, vatti pure a comprare la fascia post operatoria in cui ti strizzerai non appena liberata dell'inquilino, e le calze bianche autoreggenti antitrombo, ciliegina sulla tua già irresistibile carica erotica. poi non mancherà niente, ma proprio niente. e ti aspettiamo tra esattamente 12 giorni, alle 7 sel mattino, digiuna ed evacuata - ti ricordi, no? - sempre che gli eventi non precipitino prima. altre domande?"
"mmmh. direi di no"
"ottimo. puoi andare allora"
"..."
"ho detto che è tutto a posto. puoi andare. non sei l'unica gestante a termine qui e io avrei parecchie cose da fare..."
"in verità una domanda ce l'avrei..."
"dimmi"
"il wi fi..."
"il uai cosa?"
"la connessione a internet... insomma. non è che qui in ospedale avete una connessione a internet? no, sa com'è. dovendo stare qui quattro giorni, per giunta da sola a capodanno, con gli hobbit, mister incredible, super W e mister brown venuti da bari, lo zio con l'orecchino al naso e la zia matta che fanno baldoria a casa, sarebbe bello poter... mi chiedevo se fosse possibile... usare il computer. ecco l'ho detto"
l'ostetrica è impallidita, ha fatto tre passi indietro e ha scosso ripetutamente la testa, turbata. come se le fosse stato chiesto il permesso di guardare film pornografici o di celebrare una messa nera durante il travaglio.
a insaputa dell'indignata signorina tuttavia, elasti-depravata si presenterà all'appuntamento, con la fascia post operatoria, le calze autoreggenti da maliarda e, soprattutto, una internet key nascosta tra le mutande di rete monouso.
"mmmh. direi di no"
"ottimo. puoi andare allora"
"..."
"ho detto che è tutto a posto. puoi andare. non sei l'unica gestante a termine qui e io avrei parecchie cose da fare..."
"in verità una domanda ce l'avrei..."
"dimmi"
"il wi fi..."
"il uai cosa?"
"la connessione a internet... insomma. non è che qui in ospedale avete una connessione a internet? no, sa com'è. dovendo stare qui quattro giorni, per giunta da sola a capodanno, con gli hobbit, mister incredible, super W e mister brown venuti da bari, lo zio con l'orecchino al naso e la zia matta che fanno baldoria a casa, sarebbe bello poter... mi chiedevo se fosse possibile... usare il computer. ecco l'ho detto"
l'ostetrica è impallidita, ha fatto tre passi indietro e ha scosso ripetutamente la testa, turbata. come se le fosse stato chiesto il permesso di guardare film pornografici o di celebrare una messa nera durante il travaglio.
a insaputa dell'indignata signorina tuttavia, elasti-depravata si presenterà all'appuntamento, con la fascia post operatoria, le calze autoreggenti da maliarda e, soprattutto, una internet key nascosta tra le mutande di rete monouso.
postato da: nonsolomamma alle ore 21:46 | Permalink | commenti (93)
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categoria:maternità , gravidanza
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