giovedì, 22 ottobre 2009
"mamma, cosa vuol dire 'omofobia'?"

"omofobia? dove l'hai sentito?"

"boh, non so. da qualche parte. tu lo sai cosa vuol dire?"

"ehm..."

"se non lo sai non importa, lo chiedo alla maestra"

"no, no, per carità. so cosa vuol dire ma ho bisogno di cinque secondi per pensare"

"uno-due-tre-quattro-cinque! ecco. spiegamelo"

"allora... tuo fratello è innamorato di francesca, la mamma è innamorata di papà. giusto?"

"sì, ho capito. questa è l'omofobia?"

"no, aspetta. la mamma e il papà sono di sesso diverso e anche tuo fratello e francesca"

"ovvio"

"ma non è per forza sempre così. anche persone dello stesso sesso si possono innamorare. un uomo può innamorarsi di un altro uomo e volere vivere con lui e dividere con lui la cucina, il bagno, la scarpiera e l'armadio. una donna può innamorarsi di un'altra donna e farle le coccole e i grattini. insomma, ognuno ama un po' chi gli pare. sono scelte libere. sei d'accordo?"

"mmmmh... sì"

"però ci sono persone che pensano che non sia giusto, che hanno paura di chi fa scelte d'amore diverse. questo si chiama omofobia. gli omofobici odiano chi non è come loro, odiano gli uomini che amano gli uomini e le donne che amano le donne. perché pensano che non sia normale. ma normale è una parola che spesso non vuole dire niente. chi può dire cosa è normale e cosa no? non esistono i normali. tu ti senti normale? la mamma e il papà, che pure sono una femmina e un maschio sposati, ti sembrano sempre normali? quel pazzo di tuo fratello che parla con marìotereso dentro muro della cucina e ama francesca è normale?"

"be', io, tu, il fratellino e marìotereso siamo normali. quasi sempre almeno. quindi stiamo belli tranquilli. è papà quello che mi preoccupa di più..."
postato da: nonsolomamma alle ore 22:11 | Permalink | commenti (95)
Comments:
#1  22 Ottobre 2009 - 22:15
 
fantastico...i bimbi sanno dire le cose in modo da meravigliarci sempre!!!
utente anonimo
#2  22 Ottobre 2009 - 22:15
 
splendida!
Utente: alerina Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. alerina
#3  22 Ottobre 2009 - 22:26
 
Amo il tuo modo di rendere concetti cosí difficili, semplici e chiari.
Che dire, ti ammiro
Utente: Salvietta150x40 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Salvietta150x40
#4  22 Ottobre 2009 - 22:28
 
Cara Elasti io ti amo!
E sono pure lesbica...
Ti amo platonicamente naturalmente perchè l'amore mio è la mia ragazza.
Ma sapessi quanto mi hai aperto il cuore con la spiegazione che hai dato al tuo bimbo.
Se in giro ci fosse più gente come te magari le cose potrebbero cambiare anche per noi gay e lesbiche.
Magari un giorno.... chissà..
Ciao e grazie di essere come sei


Carolina
utente anonimo
#5  22 Ottobre 2009 - 23:13
 
Grazie, Elasti, perché dimostri come sia possibile avere uno sguardo pulito sul mondo...
Utente: Alej Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Alej
#6  22 Ottobre 2009 - 23:16
 
Ottimo, sei pronta per quando ti chiederà che OK, la mamma ha gli ovetti e il papà i semini e il semino del papà incontra l'ovetto della mamma e poi il bambino cresce e nasce ma COME FA IL SEMINO AD ANDARE DA DENTRO IL PAPA' A DENTRO LA MAMMA??? (la mia mamma superscientifica, che aveva peraltro iniziato il discorso lei, ha tergiversato altri sei anni dopo questa domanda)
Utente: Bostoniano Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Bostoniano
#7  22 Ottobre 2009 - 23:20
 

Hai risposto in modo esemplare, Elasti.
Ma mi domando cosa avrà fatto, il povero Mister Incredible, per preoccupare l'hobbit grande...
Troverà poco normale mangiare le cicorie?
 

Utente: cautelosa Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. cautelosa
#8  22 Ottobre 2009 - 23:56
 
Ecco, adesso mi piacerebbe che tu descrivessi la faccia che ha fatto M.I. alla fine di quel discorso...
Un abbraccio
Angela

ps siamo agli sgoccioli vero? Ultimo giorno di lavoro????
Utente: AngelaC2 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. AngelaC2
#9  23 Ottobre 2009 - 00:06
 
Brava elastimamma. Nessuno tocchi Marìotereso... e neanche Mr.I., ovvio. :-)
Utente: juliaset Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. juliaset
#10  23 Ottobre 2009 - 00:07
 
geniali tu e lui.
pensavo che la domanda "mamma ma chi sono gli uomosessuali?" , placcaggio della mia mamma che cercava di raccontare una balla e mia spiegazione e correzione della parola fossero stati difficili.
Ma rispondere a omofobia è sicuramente più difficile.
brava, brava.
e bravissimo pure lui che ha capito che la cosa più sconcertante è questo smisurato amore per le cicorie di mister incredibile.

itinera
utente anonimo
#11  23 Ottobre 2009 - 00:09
 
" Chi può dire cosa è normale e cosa no? "

Sta tutto quì il concetto, la normalità non ESISTE, siamo noi a crearcela.

Un plauso a te e alla tua meravigliosa spiegazione.

Hoshi
utente anonimo
#12  23 Ottobre 2009 - 00:26
 
 CREDO CHE SPIEGARE COSÌ QUESTA COSA SIA UN PO' PERICOLOSO PER L FUTURO DEI TUOI DUE HOBBIT E ANCHE PER QUELLO DEL TERZO CHE HAI NELLA PANCIA...
E CREDO ANCHE CHE SE DOMANI UNO DI LORO TI ARRIVASSE IN CASA DICENDO CHE AMA ADRIANO E VUOLE DIVIDERE CON LUI LA CUCINA IL BAGNO LA SCARPIERA E L'ARMADIO E MAGARI VUOLE ADOTTARE UN HOBBIT FATTO DA QUALCUN ALTRO - PERCHÈ SENZA UNA DONNA DUE UOMINI NON FANNO UN FIGLIO E NEMMENO DUE DONNE SENZA UN UOMO - FORSE NON SARESTI COSÌ TRANQUILLA... 
PERÒ PUOI CONTINUARE A PENSARE CHE FA TUTTO LO STESSO
utente anonimo
#13  23 Ottobre 2009 - 00:31
 
... anche a me. SOPRATTUTTO QUANDO MANGIA LE CICORIE!!!!!
Utente: mamikazen Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. mamikazen
#14  23 Ottobre 2009 - 00:34
 
p.s.: viva l'amore. Anche tra una donna e un'altra donna, anche tra una scarpiera e un armadio. E conosco gay ai quali mi sentirei di dare in adozione mio figlio, ed etero sposati a quali non affiderei il mio ficus benjamin, se ne avessi uno.
Ma io, a tutti gli effetti, non sono normale.
Utente: mamikazen Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. mamikazen
#15  23 Ottobre 2009 - 02:16
 
Grazie per averci dato il permesso di continuare a pensare che fa tutto lo stesso, anonimo. Saremo altrettanto magnanimi e:
1) concederemo a te il permesso di continuare a pensare che non lo sia
2) ti riveleremo che, se premi sul bottone con scritto Blocco Maiusc a sinistra della tua tastiera, ti liberi di quelle fastidiosissime maiuscole
Utente: Bostoniano Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Bostoniano
#16  23 Ottobre 2009 - 05:43
 
Elasti che cosa strana, trovare questo tuo post proprio in questi giorni in cui mia sorella si è confidata con me...
Comunque notevole il fatto che Mr I. preoccupi l'hobbit grande più di Marìotereso :-D
Utente: CloseTheDoor Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. CloseTheDoor
#17  23 Ottobre 2009 - 08:14
 
Caro utente anonimo,
anche io sono la mamma di due hobbit. Ho fatto anche io lo stesso discorso di Elasti, più o meno con le stesse parole ai miei figli. La mia preoccupazione non è che possano tornarmi a casa con il fidanzato ma che nel caso dovesse succedere si sentissero sbagliati o meno amati per questo. Trovo ridicolo pensare che condannare l'omossessualità o non parlarne serva da deterrente, serve solo a creare disagio e sofferenza. Io ho aggiunto anche che quando due persone si rispettano e si vogliono bene è una cosa bella che va rispettata. Se c'è qualcosa di sbagliato è proprio l'omofobia.
Elena
utente anonimo
#18  23 Ottobre 2009 - 08:39
 

Grande risposta Elasty... ma povero mister C!!!!!

Utente: rr74 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. rr74
#19  23 Ottobre 2009 - 08:51
 
 Continua la campagna "MR Incredible resta a casa"
ORa: dopo che il figlio non ti considera normale - e non è perchè sei barese, quello è considerato un elemento migliorativo del maschio - non ti viene il sospetto che, grazie alla sua semplicità (perchè a qualcuno piace sentire che i bambini sono semplici allora lo dico) la creatura abbia definito cosa è NORMALE per un padre?

(posso non essere omofobico e ciononostante considerare contrario al proprio vero destino il fatto che due uomini condividano il letto oppure non mi  è concesso? Chissà ! )

Gurzolo

utente anonimo
#20  23 Ottobre 2009 - 09:17
 
 chapeau, elasti. Non avrei saputo dirlo meglio! 

muffina che copincolla le genitorialità altrui e archivia tutto per il futuro
utente anonimo
#21  23 Ottobre 2009 - 09:18
 
@Gurzolo 
Prendo spunto da te e pongo una domanda, che non voglio indirizzare alla nostra padrona di casa, ma lasciare appesa a beneficio di tutte le mamme di hobbit del Paese.

Potrebbe un hobbit non essere omofobico e ciononostante considerare contrario al proprio vero destino il fatto che due uomini condividano il letto oppure non gli  è concesso? Chissà !

Un saluto,
Rik
Utente: MynameisRik Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. MynameisRik
#22  23 Ottobre 2009 - 09:23
 
Tu sei stata bravissima, e ti prenderò come esempio nell'eventualità di una domanda simile, ma lo Hobbit....beh, è sempre uno spettacolo! ^_^

Cia
utente anonimo
#23  23 Ottobre 2009 - 09:30
 
Bravissima, spiegazione perfetta!
BOSTONIANO, a proposito di domanda imbarazzanti, tempo fa mio figlio mi chiese cos'è un preservativo.
E la sorella maggiore, dalla camera da letto (quando vuole sente tutto, quando la chiami  diventa misteriosamente sorda): "Aspetta mamma, questa non me la voglio perdere!"
Utente: mammaforever Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. mammaforever
#24  23 Ottobre 2009 - 09:31
 
bella spiega ragazza!
e viva l'inno al rispetto della diversità!

MammAnna
utente anonimo
#25  23 Ottobre 2009 - 09:41
 
elasti ti voglio come mamma!
Utente: arancioeblu Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. arancioeblu
#26  23 Ottobre 2009 - 09:41
 
Ma povero papà part-time in trasferta...come fa ad essere normale?
-Sofia-
utente anonimo
#27  23 Ottobre 2009 - 09:47
 
Tu sei semplicemente FANTASTICA... ^_____^
Utente: LaraMD0 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. LaraMD0
#28  23 Ottobre 2009 - 09:50
 
se mio figlio di 4 anni tornasse a casa dicendomi che ama Adriano mi preoccuperei eccome!
- mi preoccuperei di saperlo fuori che si sbaciucchia con Adriano come fanno migliaia di fidanzatini, perchè so che fuori ci sono una serie di "anonimi" che al posto di dire "che bello vedere 2 PERSONE che si amano", tirano fuori la spranga e gli spaccano la testa.
- mi preoccupere perchè al giorno d'oggi ci sono molte possibilità che lui possa soffrire più di altri, non perchè sia "diverso", ma perchè se non sarà particolaremente forte, ci saranno sempre gli stessi "anonimi" che lo faranno sentire tale.

se il buon Dio ha creato i Gay (perchè se credi in Dio non penserai certo che abbia creato solo gli etero e i gay siano frutto della mente malata di Gargamella, come fu a suo tempo Puffetta, vero?) vuol dire che ha disposto che ci fosse posto per tutti!

Gente! che brutta bestia l'ignoranza!

Giorgia (mamma di 2 PERSONE)
utente anonimo
#29  23 Ottobre 2009 - 09:52
 
Una mamma ama i figli indipendentemente dalle loro scelte sessuali....non credo che se il mio hobbit maschio mi tornasse a casa con Adriano darei una festa...ma non perchè pensi sia meglio Adriana, ma solo per il fatto che dovrei prendere atto che ha intrapreso un percorso più lungo, più complesso e dovrei cercare dentro di me la forza e la capacità di sostenerlo mentre la gente superficialmente lo metterà alla prova più volte di quanto non sia necessario!
Perchè non potrà avere la gioia di poter baciare il suo compagno per strada senza essere insultato, mentre io ho potuto farlo....non potrà avere la gioia della paternità senza doverla conquistare....
Ecco....io adoro Elasti perchè sa trovare il modo di non crescere gente che potrà condividere la scarpiera con in uomo o con una donna....ma non discriminerà mai gli altri!!!!
Vorrei diventare così!
Serena da Roma
utente anonimo
#30  23 Ottobre 2009 - 09:54
 

@Rik, colgo la tua domanda e ti rispondo da individuo e da mamma.
Quel che mi sembra fondamentale proporre ai propri figli fin dalla più tenera età, non è tanto il riconoscimento della normalità, quanto il rispetto per la diversità, ovunque essa risieda, nel colore della pelle, nella professione religiosa e nell'orientamento sessuale, nella disabilità. Poi persino mia figlia potrà pensare che essere omosessuali non sia poi così normale, ma l'ultima cosa che vorrei è che questo le provocasse paura, odio, volontà di discriminare. Allora sì, per me sarebbe un fallimento.

Utente: Median Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Median
#31  23 Ottobre 2009 - 09:56
 
E' tutto giusto e vero.
Ma credo anche che ci sia in tutto ciò un leggerissimo accenno di ipocrisia. Mi spiego: è giusto rispettare le scelte altrui, un uomo che sta con un altro uomo, una donna che sta con un'altra donna, e ci mancherebbe. Il rispetto, che va rivolto a TUTTI gli esseri umani (tranne a chi uccide). E' vero che nessuno può decidere chi o cosa sia normale e che l'amore non abbia sesso, ok. Ma, secondo il mio punto di vista, senza usare la parola "normale" (che non sta bene), direi che  "devia un filino dai propositi per cui esistiamo".
E in fondo in fondo, ripeto in fondo in fondo, non facciamo finta che saremmo tranquilli, rilassati e contenti se nostro figlio/a un giorno tornasse a casa dicendo che va a vivere con un altro uomo/donna. Dai, siamo onesti: siamo tutti capaci di dire "viva il rispetto della diversità", ma poi se capitasse a noi e ci guardassimo dentro, credo che la metà della gente che ha scritto qui non dico che cambierebbe idea, ma si sentirebbe un po' spaventata, o meglio, non spaventata, diciamo un po' in pensiero...
Io dico: "rispetto la scelta altrui, ma non è che me lo auguro vivamente per mio figlio..." O no?
Paola
utente anonimo
#32  23 Ottobre 2009 - 09:57
 
Tanto per vivacizzare un pò il venerdì...
Vorrei un parere sincero da altre mamme, perchè a volte mi sembra di essere l'unica a pensare ( o a dire) certe cose.
PREMETTENDO CHE NON HO NULLA CONTRO GLI OMOSESSUALI
ciononostante se mio figlio arrivasse a casa presentandomi un CICCIO come suo compagno, non sono sicura che prenderei la cosa molto bene. E non per il fatto in sè , ma per le difficoltà e le ingiustizie che dovrà affrontare nella vita a causa dell'omofobia.
Spero di non fare la figura dell'intollerante (ed è ciò che mi dicono ogni volta che provo a spiegare questa cosa) perchè non lo sono assolutamente ma la mia preoccupazione  è solo quella.
Poi magari ..chissà....tra qualche anno la situazione cambierà e a questo punto il problema non  esisterà più!

CICCIA
utente anonimo
#33  23 Ottobre 2009 - 10:05
 
i bambini hanno sempre bisogno di risposte chiare e veritiere, a volte non servono nemmeno i dettagli ma è molto importante rispondere e dire la verità. Anch'io mi troverò un giorno davanti a domande imbarazzanti prima o poi spero di rispondere alla tua maniera!
Intanto ieri ho detto alla mia bimbariccia (che frequenta un asilo cattolico) che Maometto è un amico di Gesù (!)

Neolah
utente anonimo
#34  23 Ottobre 2009 - 10:07
 
i propositi per cui siamo stati creati sono per caso la procreazione? no, perchè allora in questo caso mi domando di che "filino" di deviazione parliamo quando parliamo di preti e suore che DECIDONO di non seguire i propositi per i quali siamo stati creati!
io lavoro con 10 uomini, di cui 7 gay, hanno fatto tutti percorsi diversi, chi è dichiarato dall'adoloscenza, chi l'ha fatto in età più matura, chi non è mai riuscito a dirlo alla famiglia mantenendo di comune accordo questo segreto di pulcinella. conoscerli mi ha aperto un modo, diventarne amica (di alcuni, non è che perchè sono gay sono automaticamente simpatici) mi ha aperto la mente.
forse è proprio questa la cultura...conoscere perchè ciò che conosci non ti farà più paura, l'ignoranza ti fa sentire debole perchè non sai cos'hai davanti e i deboli o si nascondono o attaccano!
Giorgia
utente anonimo
#35  23 Ottobre 2009 - 10:10
 
Cara Elasti sei preziosa, per i tuoi figli e per chi ti legge. Hai affrontato il tema con delicatezza, intelligenza e amore . Se tutte le mamme fossero come te, forse molti figli crescerebbero senza l'idea che sia "normale"  emarginare, discriminare o far del male a chi è diverso o fa scelte diverse. Ed è anche bello crescere sapendo di avere accanto un genitore con cui poter confrontarsi, questo significa essere un punto di riferimento per la vita.  Sei fantastica!
Evelin
utente anonimo
#36  23 Ottobre 2009 - 10:17
 
mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il papa'...

Ciao
Assiduo lettore
utente anonimo
#37  23 Ottobre 2009 - 10:19
 
ma insomma poveri papà...
utente anonimo
#38  23 Ottobre 2009 - 11:01
 
ussignur! la mia solidariertà a Mr Incredible!!!!

un giorno di qualche anno fa incontro la mamma di una compagnetta di scuola del mio Lollo, nonché cugina prima di mio marito che mi dice: "ah si sono in classe insieme M. e tuo figlio.
M. mi dice che é un po' strano...."
per anni tutte le volte che ci si incontrava per strada M. svicolava.... chissà in classe, pensavo io, come viene isolato se tutti la pensano come lei. per fortuna no. Per la cronaca Lollo era  timido, disgrafico e disprassico!

Baci

Eporediese
utente anonimo
#39  23 Ottobre 2009 - 11:10
 
ahahah
...ma come ...Mr.I. !!!
;)
Utente: sail Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. sail
#40  23 Ottobre 2009 - 11:10
 
@ Giorgia: io non mi sento debole, né mi nascondo né sto attaccando. Mi spiace non essere stata capita. Sto solo dicendo che non c'è nulla di male a dire che si ha paura di come il mondo prenda qualcosa che "devia" dalla nostra natura. Non intendo la procreazione in se stessa e basta, intendo un insieme di atteggiamenti e propensioni naturali che sono innate in noi. I preti e le suore evidentemente decidono di essere casti nei confronti della sessualità, che può essere intesa come famiglia o altro (anche se poi non tutti ci riescono, e avrei molto da ridire anche su questo, nel senso che se fai una scelta...)
E non sto nemmeno dicendo che l'omosessuale non sia interessante o non abbia una storia sua da raccontare, sto solo dicendo che se mio figlio un giorno facesse una scelta di questo tipo non me la sentirei di battergli una pacca sulla spalla dicendo: "Bene, l'importante è che vi amiate. Il mondo capirà" perchè non è così. Sì, è vero, il rispetto deve essere portato a tutti. Ma io non sto dicendo che non ho rispetto. Sto solo dicendo che, dalla notte dei tempi, essendo nati uomini e donne, credo che ci sia un perchè in questo.
Poi, se vuoi intendere le mie parole come un attacco, un segno di debolezza, di ignoranza, di chiusura, fai pure. Vuol dire che non mi hai capita.
utente anonimo
#41  23 Ottobre 2009 - 11:28
 
 Ricordo a tutti che i gay esistono anche tra gli animali quindi non mi pare corretto parlare di devianza da una supposta "naturalità". E' vero che siamo fatti per procreare, è vero anche che la natura protegge sè stessa perchè se fossimo tutti procreatori in poco tempo non ci staremmo più nel pianeta. Questo per la parte "scientifica"; va detto poi che l'uomo si presume sia l'unico animale "senziente" allora di fronte alla capacità di pensiero, empatia, invenzione direi che le tendenze sessuali rappresentano una parte così insignificante da non dover essere neppure presa in considerazione. Mi pare che Giorgia stia dicendo la stessa cosa che dicono tutti: l'unica preoccupazione per un gay è quella di vivere in un mondo in cui ci sono molti omofobi, persone con la mente ristretta e il giudizio etico in tasca. Se vogliamo un mondo migliore, come mamme dobbiamo cercare il più possibile di far crescere i nostri figli TOLLERANTI e APERTI ALLA DIVERSITA'. Baci a tutti Elena
utente anonimo
#42  23 Ottobre 2009 - 11:29
 
mitici!
sia te per l'arguta risposta, sia l'hobbit per l'indole premurosa nei confronti del papà!
un caro saluto
Utente: tuttoqui Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. tuttoqui
#43  23 Ottobre 2009 - 11:45
 
Direi che elasti sotto quella maschera di paura cronica in realtà ha più coraggio di molti molti altri..
Per rispondere al post qui sopra, personalmente non lo vedo nè come un attacco nè come ignoranza. Quello che mi fa pensare è che tu abbia paura per come tuo figlio sarebbe considerato, e la tua reazione sia di protezione istintiva, e non di apertura. Mi spiego: Se ho capito bene tu dici di non avere nessun problema di intolleranza, però alcune tue frasi mi confondono. Intolleranza non è solo dare bastonate al diverso. Intolleranza è anche cercare di indirizzare idee e comportamenti propri e altrui in un corridoio con meno finestre rispetto ad un altro perchè per paura o altri motivi non si vogliono aprire tutte quelle finestre, non capendo che prima di tutto non è necessario aprirle per essere tolleranti, ma guardarci attraverso. Perchè lì vedi la natura, lì vedi la normalità intesa come "quello che il mondo è". Esistono esseri asessuati, esseri che possiedono entrambi i sessi, ed esseri che dalla notte dei tempi per puro divertimento intrattengono relazioni omosessuali. Parlo di cani e delfini per esempio ma anche di quel gruppo di esseri che ha gettato le basi della civiltà moderna europea e mondiale. E non sto parlando ovviamente delle radici cattoliche se non dell¡era d'oro della filosofia greca. E per quanto vedo la razza umana ha tratto vantaggio tanto dal pensiero di quel tempo anche perchè persone come noi sapevano distinguere amore, divertimento e dura e cruda conservazione della specie senza rinunciare a nessuno di questi aspetti.

Jano

utente anonimo
#44  23 Ottobre 2009 - 11:45
 
Ovviamente era una risposta al post numero 40 =)
utente anonimo
#45  23 Ottobre 2009 - 11:52
 
le risposte dei fanciulli mi stupiscono oltremodo
Utente: angus1one Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. angus1one
#46  23 Ottobre 2009 - 12:04
 
Scrivo dalla Spagna dove vivo da 13 anni e dove l'omosessualità è socialmente e legislativamente accettata. Qui ci si ama e ci si sposa indipendenteme dal sesso. Lo trovo civile, giusto, poi ognuno faccia i conti con la sua fede in privato ma non obblighi la società civile a subire le propire convinzioni. Da anni qui le teleserie in prima serata mostrano coppie omosessuali (uomini e donne) intengrate in un contesto "normale", facendo un lavoro a mio modo di vedere utilissimo sul tessuto sociale perchè normalizza quella che anni fa  era considerata una diversità. Capisco che si abbia paura per i propri figli se scelgono un amore diverso ma credo che se la società lavora sull'abolire questa stigma, potremo in un futuro pensare che il sesso della persona che uno sceglie di amare sia un dettaglio, non una scelta di vita a volte difficile e, in certi contesti dolorosa. 
utente anonimo
#47  23 Ottobre 2009 - 12:04
 
post 40:
e arridaie con la "deviazione", ma chi ha "deciso" la retta via?


ps: il mio riferimento al tuo post era la prima parte poi sono andata avanti in generale.
Giorgia
utente anonimo
#48  23 Ottobre 2009 - 12:53
 
ARTU'


Come al solito elastigirl sei bravissima  a trattare un argomento che molti ritengono scabroso e dannoso; come se i bambini non dovessero sapere.
Il contenuto degli interventi si è poi orientato su cosa penseremmo se uno  (o più) dei nostri figli ci presentasse la persona di cui è innamorato e noi si constatasse che è del medesimo sesso. Diamo per scontato che quell'ipotetica unione vada bene, nel senso che i due si amino veramente, vivano in totale serenità di coppia.
Ci si può domandare come noi si viva questa unione.
Avere dei figli felicemente accasati è quanto di meglio ci si possa augurare; la felicità di un'unione non può che dar gioia ai genitori di uno che forma la coppia, al di là se sono del medesimo sesso o meno.
Se fosse capiato a me, vivendo in questa Italia, avrei il rammarico di non poter avere nipoti, e in fondo anche la preoccupazione che i due vengano in certo qual modo rifiutati dal tessuto sociale in cui vivono e nel quale vorrebbero trovarsi a loro agio.

Se la coppia non fosse coesa, sarei preoccupato per le difficoltà di coppia esistenti,  lo stesso sesso sarebbe assolutamente irrilevante.

Cordiali saluti elastigirl e a presto.

artù
utente anonimo
#49  23 Ottobre 2009 - 13:20
 
SEI SEMPRE UN MITOOOOOOO!!!!!


Utente: eppifemili Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. eppifemili
#50  23 Ottobre 2009 - 13:42
 
Il problema è che amare implica sposare la libertà dell'altro e le sue scelte identitarie. Anche se questo cozza contro le strutture mentali e psicologiche con cui siamo cresciuti. Quando si fa un figlio si rimane genitori di qualsiasi suo destino. Un po' come quando ci si sposa si sposa tutto l'altro tutto il suo passato e la sua identità. Minore è la rigidità maggiore è la facilità di comprensione. E non ci si può nascondere dietro l'alibi della paura del mondo.
Se si asseconda la paura del mondo ci si mette dalla parte del peggio, anche se la paura è legittima, anche se è vero che esistono le discriminazioni - mai mai assecondarle.
Se mi tornasse a casa un figlio con un fidanzato io credo che:
1. Mi riesaminerei la testa discutendo con le mie aspettative su mio figlio, forse litigherei con me stessa
2. Mi spaventerei perchè no. mI chiederei anche delle cose su me e mio marito come genitori
Fatte queste cose, singolari private legate al mio destino di mamma,
3. Starei dichiaratamente e operativamente e alla fine anche allegramente dalla sua parte.
Perchè oh:
esistono anche gli omosessuali allegri eh! Incazzati, ma allegri!
Utente: zauberei Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. zauberei
#51  23 Ottobre 2009 - 13:45
 
sta a noi genitori insegnare ai nostri figli a non avere paura di essere sè stessi fino in fondo, a non avere paura ma fare tesoro delle diversità che incontrano, a rispettare le scelte di vita e di amore altrui. se tutti fossimo capaci davvero a farlo, forse se un giorno mia figlia, che adesso ha solo un anno, tornasse a casa per mano a "maria", lo farebbe senza timore, e io non avei paura che la società in cui vive la discrimini. grazie elasti.
marina
utente anonimo
#52  23 Ottobre 2009 - 13:45
 
i bambini centrano sempre il punto!
auguri per il nuovo arrivo!
siete una famiglia troppo divertente da leggere, anche se per te dev'essere molto faticoso!
ciao!
utente anonimo
#53  23 Ottobre 2009 - 14:14
 
Bella la risposta di Elastigirl.
Mi fa sorridere chi ha fatto i commenti dicendo che sì tutto ok se si parla in generale ma se si tratta di tuo figlio è un'altra cosa... già le parole usate "devia dalla natura" o "scelta" di uno di essere gay denota una profonda ignoranza. Ma ci sta, considerate le idee malsane che qualcuno mette in giro...
Io mi son sempre chiesta se tutti i cattolici etero fanno l'amore con il proprio partner solo per procreare...no perchè mi sembra che nella Bibbia ci siano indicazioni di questo tipo...
"Ama e fa ciò che vuoi" S.Agostino docet. Che altro aggiungere?
Lucia
utente anonimo
#54  23 Ottobre 2009 - 14:21
 
Brava Elasti!
L'hai spiegato in modo molto chiaro!
Gae
Utente: planisfero972 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. planisfero972
#55  23 Ottobre 2009 - 14:25
 
Non è che mi diventa baresofobico?

Baol
utente anonimo
#56  23 Ottobre 2009 - 14:32
 
ARTU'


Scusate se intervengo di nuovo, ma l'intervento di zauberei e quello successivo mi hanno dato qualche idea.
Da qualche secolo si parla di omosessualità con disprezzo, con livore e vediamo ancora oggi (2009d.c.) dei o delle gay assalite, picchiate. Sono avvenimenti, notizie che  mi sconvolgono. Oggi qualunque persona che sappia leggere e scrivere, o che desidera documentarsi sull'argomento, può venire facilmente a sapere i perchè di quella diversità, e cioè che dipende da un errore nel DNA al momento della riproduzione. Attenzione si può criticare anche pesantemente chi parla di  "normalità" , ma non si deve dimenticare che tutti i viventi sono stati programmati da chi si vuole o si crede, o sono frutto dell'evoluzione naturale, ma sempre al fine della continuazione della specie. Se i vari geni. congiungendosi due a due, commettono degli errori ecco che in quel caso non si ha più riproduzione nella generazione successiva.
Molte credenze religiose, non solo la nostra, hanno sempre perseguito  la sicurezza che il genere umano continui a riprodursi, perchè sostengono che dio così vuole e ha comandato.
I termini "normalità" o "diversità" derivano da questa impostazione culturale, e rende evidente che sino a pochi anni addietro erano pochi a chiedersi  "diversi rispetto a cosa ?", Se dio vuole anche in alcuni degli interventi odierni qualcuno di è posto questa domanda, e ne sono particolarmente lieto.
Ho conosciuto alcuni, (intendo umani) che pensando ai gay mashietti, inorridiscono immaginando  i particolari del loro atto sessuale. Un ricorso a Freud sarebbe  indicato. Ma se restiamo tra persone che non hanno simili necessità ci si può chiedere come si farà a cambiare il modo di pensare dei laici e dei religiosi che rifiutano il discorso che ho hatto e parecchi altri. Non deve e non si può sostenere che i religiosi e i laici che non la pensano come noi siano maniaci sessuali, perchè non solo non è vero e soprattutto ci caleremmo in una situazione identica alla loro, che definiscono gli altri diversi.
Purtroppo non ho risposte né idee in questo momento, ma certo la libertà culturale e la razionalità avranno il loro peso.
Mi sembra di aver tessuto un peana dell'Illuminismo che tanti passi avanti ha fatto fare al pensiero umano vuoi scientifico che filosofico, e ora è giunto il momento di smettere.

Tanti cari saluti
utente anonimo
#57  23 Ottobre 2009 - 14:35
 
Vorrei solo ricordare, in particolare al n. 40, che l'omosessualità NON E' UNA SCELTA. Si può solo scegliere se viverla fino in fondo, affrontando anche tutta la fatica e la sofferenza che può comportare, o se trascorrere la propria esistenza fingendo di essere qualcosa di diverso da ciò che si è. Ma non si può scegliere di essere o non essere omosessuali, così come non si può scegliere di essere bianchi o neri, alti o bassi: lo si è oppure no, e basta.
Aggiungo solo un grazie a Lucia (n. 53) per aver citato Sant'Agostino: "Ama e fa ciò che vuoi"... se ce ne ricordassimo un po' di più che bel mondo sarebbe!
Sissi 
utente anonimo
#58  23 Ottobre 2009 - 14:36
 
Io credo che sia semplicemente il caso di creare una nuova piattaforma di pensiero. Per noi quarantenni, o giù di lì, cresciuti con l'argomento omosessualità che si concretizzava con un  dare di gomito, indice a sfiorare l'orecchio e grassa risata  o sentenziare "quello è ricchione" come se fosse una malattia terminale, può sembrare ancora difficile integrare l'omosessuale anche perchè siamo stati educati da una generazione per la quale era totalmente un argomento tabù ancorchè vergognosissimo. Mi fa sorridere chi dice - ora- che se educhi i tuoi figli con così ampia libertà di pensiero (?) quelli ti tornano a casa omosessuali, quasi che a sdoganare l'omosessualità questa diventi la condizione per tutti!
"eh, hai visto, gli hai detto che era una cosa normale e lui ha scelto Adriano" GUARDA, CARO COMMENTO 12, CHE AVREBBE SCELTO ADRIANO LO STESSO, SOLO CON UN PO' PIU' DI NEVROSI.
Poi sono d'accordo con quello che Zauberei, con la sua apprezzabile sensibilità, ha fatto capire tra le righe..

Elisabetta di StellePorcelle
utente anonimo
#59  23 Ottobre 2009 - 14:40
 
ARTU'


Scusa elastigirl, non ho capito cosa intriga hobbit 1 di suo padre: che sia l'orecchino ?
Mettiti il cappello da psichiatra e indaga.

Un abbraccio

arù
utente anonimo
#60  23 Ottobre 2009 - 14:50
 
MISTER INCREDIBILE HA L'ORECCHINO? :-O - Sara
utente anonimo
#61  23 Ottobre 2009 - 14:54
 
MR INCREDIBLE HA L' ORECCHIIIINOOOO?????????? 

Il teorico di "less is more" con un' inutile appendice???

Il praticante delle 2 C :cicoria & cilicio con quello che viene definito un A C C E S S O R I O ????

Elisabetta di StellePorcelle
utente anonimo
#62  23 Ottobre 2009 - 14:58
 
Anche a me preoccupa molto la definizione di "normale"....
cioè, partendo da quali presupposti noi pensiamo che una persona sia normale ed un'altra meno?
La "normalità" che cos'è?
Non sono tutti sempre giudizi sterili e superficiali?

Utente: ilmaredentrome Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. ilmaredentrome
#63  23 Ottobre 2009 - 15:19
 
Mr. Incredible con l'orecchino è una visione estatica!!!!
E' un personaggio assolutamente fuori della norma....fai bene a dividertelo con la slavata!
Mezzo Mr. Incredible vale quanto certi tipi interi!
Serena da Roma
utente anonimo
#64  23 Ottobre 2009 - 16:14
 
io ho tre amici gay: uno sta da 20 anni con lo stesso compagno, si vogliono bene e sono felici..anche se per rivedere la madre ha dovuto aspettare la morte del padre e a 18 anni è duvuto letteralmente scappare a milano da un paesino emiliano...
l'altro non riesce a fare un vero outing, non ha il coraggio di prendere decisioni che gli permetterebbero di essere felice e anche con gli amici a volte fa finta di nulla, non si accetta e forse un po' si vergogna...
l'altro ancora è una checca isterica, come una donna in perenne stato di premestruo...praticamente insopportabile, ma adorabile quando lo accompagno in profumeria e mentre si guarda allo specchio dice "oggi mi sento ciospa"...
li adoro tutti e tre e se un giorni mio figlio dovesse dirmi di aver gusti omosessuali la cosa non mi farebbe piacere perchè la sua strada nel mondo sarebbe in salita, ma avrebbe una madre che continuerebbe ad amarlo ad appoggiarlo e a farlo sentire "giusto" nel mondo (non so se mi faccio capire...)
utente anonimo
#65  23 Ottobre 2009 - 16:33
 

è piacevole leggere tanta tolleranza e tanti pensieri positivi nei commenti a questo post. Ma nella realtà non posso non concordare con chi come l'anonimo che scrive in maiuscolo ed altri ( scusate i nomi non li riesco a ricordare troppi commenti) scrive diversamente. E lo dico perchè come figlia ci sono passata. Come molti di voi i miei genitori che fin dalla tenera età mi hanno insegnato il rispetto di tutte le persone, agli occhi degli esterni si sono sempre dimostrati comprensivi nei confronti di quella che viene chiamata "diversità".
Ben diversa è stata la reazione quando, essendo abituata io a confidarmi con loro, ho rivelato la mia di omosessualità. Vi assicuro che negli occhi di mio padre la comprensione non si vede I rapporti si sono fatti talmente tesi che ho dovuto per vivere tranquilla il mio rapporto con quella che è la mia compagna ho dovuto scegliere di andarmene di casa ed allontanarmi anche da loro..
Certo dopo mesi ora finalmente cominciano a tratti a comportarsi come i genitori che conoscevo ma tutto ciò che si riferisce alle mie relazioni sentimentali è stato chiuso in uno scrigno di silenzio da cui non riesco a farli uscire, in quanto ogni qual volta ricordo loro anche solo con una parola al plurale la presenza della mia compagna cala un gelido muro di silenzio.
mi scuserete quindi se leggo le vostre parole con un po' di scetticismo

Utente: witch195 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. witch195
#66  23 Ottobre 2009 - 16:37
 
L'Hobbit Grande è un genio!
Utente: RocknRollBaby Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. RocknRollBaby
#67  23 Ottobre 2009 - 16:56
 
Uh maròòòòòòò
e se la slavata inglesina che rende bigamo il marxista invece che una moglie fosse in realtà un marito???
utente anonimo
#68  23 Ottobre 2009 - 17:19
 
A malincuore do ragione a Witch195. Anche i miei genitori mi hanno insegnato il rispetto per tutti gli uomini e le donne, ma soprattutto mia mamma ha delle reazioni nevrasteniche quando si parla di omosessualità, soprattutto quando in due occasioni ha sospettato me e mia sorella. Cioè per la serie " Not in my backyard".
Butrus
utente anonimo
#69  23 Ottobre 2009 - 17:51
 

#67:
lasciami dire: sei un/a grande!!!
un po' di sano senso dell'umorismo!!!
Giorgia

utente anonimo
#70  23 Ottobre 2009 - 19:00
 
 su questo tema suggerisco a tutti il film
"la mia vita in rosa" (1997) di Alain Berliner
E' la storia di un bambino che sente di essere una bambina. Un film molto dolce e delicato su un tema così difficile.
saluti Elena
utente anonimo
#71  23 Ottobre 2009 - 19:09
 
 A  domanda si risponde, come hai fatto tu, Elasti. Bravissima.
E mi piace la serietà e il linguaggio diretto senza sotterfugi, adeguato ma senza paroloni, vocaboli densi ma ne' troppo scientifici, ne' bamboleggianti.
Ho sempre fatto così anch'io con mio figlio, a mia maniera, ovviamente.
Così si può spiegare tutto, senza paura o moralismi. I figli dobbiamo educarli con la sincerità e la chiarezza. Loro sono lì che non aspettano altro. E capiscono perfettamente tutto.
Tra l'altro non ho mai capito perchè debba essere difficile: se siamo genitori, è nostro dovere spiegare loro il mondo. Mica dobbiamo nascondere la testa sotto la sabbia! Mica dobbiamo essere gli amici simpaticoni o le fatine turchesi! Siamo babbo o mamma. 
Educati genitori educatori.
Bacioni,
Chiara
utente anonimo
#72  23 Ottobre 2009 - 19:11
 
Mbeh ma non si può far finta che avere un figlio omosessuale non metta sotto scacco, non faccia sentire consapevolmente o meno messa in discussione la propria identità - almeno nel nostro atttuale contesto culturale. Solo che si può scegliere se affrontare lo scacco addosso a se, o se invece cercare di dominarlo prendendo a pedate gli altri. Io credo che una educazione all'assenza del pregiudizio, e al farsi le domande, accorci i tempi della difficoltà -lo dico per witch ecco. Witch da loro tempo. Vedrai che capiranno. Avranno bisogno di tempo, ma sempre di meno che se il tu babbo fosse il ministro Castelli, il cui silenzio sinaptico non da speranza alcuna di evoluzione.
Utente: zauberei Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. zauberei
#73  23 Ottobre 2009 - 22:00
 
Uastia...stai mo' da vedere che l'omo ha da puzza' di casa...ti ha sposata solo per coprire le magagne...mi ha fatto troppo ridere,comunque la tua speigazione ne la stampo e la tengo nel cassetto, non si sa mai, metti che la Tata un domani me lo chieda.........
Utente: ziacris Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. ziacris
#74  23 Ottobre 2009 - 22:01
 
Artù, con il dovuto rispetto: l'omosessualità non dipende necessariamente da un errore del DNA. A quanto mi è dato sapere, ci sono ricercatori che stanno cercando di dimostrarlo ma c'è molta resistenza (gli omosessuali non desiderano essere visti come "un problema medico", e hanno anche ragione). In ogni caso, la mia esperienza di osservatore della domenica con un campione assolutamente non rappresentativo di amici omosessuali mi fa pensare che non c'è UNA strada per arrivare all'omosessualità, né UN modo di essere omosessuale (così come per gli eterosessuali, d'altronde). I fattori che portano all'omosessualità mi sembrano essere una miscela unica, personale e irripetibile di ambiente, esperienza, carattere, educazione, cultura E FORSE predisposizione genetica, ma che a questo punto diventa un fattore fra gli altri, non necessariamente preponderante.
Quindi, dannarsi a capire "perché" l'omosessualità esista mi pare poco importante. Bisogna invece imparare ad accettarla, pur concordando punto per punto con quanto ha detto Zauberei sul discorso che mi troverei a fare a me stesso se mio figlio si scoprisse omosessuale.
Ah, sul naturale scopo riproduttivo del sesso e sul fatto che l'omosessualità ne devii: posso anche capire da dove venga una simile considerazione, ma in natura l'omosessualità è diffusa, quindi non può essere definita "innaturale". Se poi fosse un tratto negativo a livello di razza, l'evoluzione ci avrebbe pensato già da un po' ad eliminarla.
Utente: Bostoniano Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Bostoniano
#75  23 Ottobre 2009 - 22:36
 
spero tu abbia gongolato per almeno mezz'ora dopo quello che ha detto di Mister I :))))))

la storia con Francesca è seria quindi? mamma mia!

Bel post! :)

Baci

Baci
utente anonimo
#76  23 Ottobre 2009 - 22:38
 

Evviva Zauberei , #14 !

Mimì

P.S : l'hobbit é sempre più un grande, mi inchino

Utente: MarraS Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. MarraS
#77  23 Ottobre 2009 - 23:16
 
Ottima risposta, e data in uno-due-tre-quattro-cinque secondi! Quanto sarebbe bello se ognuno venisse considerata non per la sua scelta d'amore, ma per la persona speciale, specialissima che è; se la normalità allargasse un bel po' i suoi confini, e se ognuno si impegnasse ad allargare le proprie visioni!
utente anonimo
#78  24 Ottobre 2009 - 00:02
 
Witch, mi pare che l'anonimo che scrive in maiuscolo, e quanti altri ne hanno ripreso il discorso a parte te, faccia un discorso un po' diverso dal tuo. Tu dici: OK, insegnate la tolleranza e le belle cose, ma quando uno poi va a stringere, la tolleranza non c'è. Benissimo, hai ragionissima, il punto è stato trattato e in parecchi tolleranti abbiamo confessato che la scoperta del figlio omosessuale ci farebbe fare un po' di indagine introspettiva. Dopodiché, con maggiore o minore successo, che lo spessore delle persone è mutevole, cercheremmo di fare del nostro meglio per aderire a dei principi in cui, comunque, vogliamo credere. E capisco il tuo scetticismo in merito, né voglio sminuirne la fondatezza, che qui più che buona volontà non si può promettere.
Invece, quello che vedo negli interventi degli altri che citi è un "Guardate, inutile che fate tanto i tolleranti. È sbagliato, lo sapete, non è naturale e, se poi vi ritrovate il figlio omosessuale, poi non vi piacerà per niente." Altri dicono "Ma se gli insegno ad essere tollerante, posso dire che spero che almeno si renda conto che si può anche essere tolleranti ma l'omosessualità è il percorso sbagliato e quindi lasciare che siano altri a farselo?"
Ecco, mi sembrano discorsi un po' diversi dal tuo...
Utente: Bostoniano Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Bostoniano
#79  24 Ottobre 2009 - 01:45
 
Sarà l'ora tarda... ma io a suo tempo dissi la mia, anche aiutata da un'altra blogger che aveva scritto il post adatto.

E non ho voglia di ripetermi, quindi spero mi venga perdonata l'autocitazione ed il linkaggio.

Uh sì le blogger erano due, ma una eri te!


Utente: Volare85 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Volare85
#80  24 Ottobre 2009 - 09:39
 
Se tutti ragionassero con la freschezza e la lucidità dello Hobbit grande, quellaparolalì (la fobia) non esisterebbe nemmeno!
Cassandra
utente anonimo
#81  24 Ottobre 2009 - 10:40
 
Quoto witch 195 e butrus.
L'esperienza insegna.

Però brava Elasti, mi auguro tu non diverrai intollerante se e mai sarà.

E*
utente anonimo
#82  24 Ottobre 2009 - 11:13
 
Beh, se, come dice qualcuno, "educare significa consentire ad un'altra persona di porsi di fronte alla realtà fornita degli strumenti per comprenderla e interpretarla" , direi che Elasti ha svolto egregiamente il suo compito.
Kalika
utente anonimo
#83  24 Ottobre 2009 - 11:37
 
bostoniano #78
so cosa intendevano i citati..e continuo a ripetere che sono scettica proprio perchè l'esperienza non solo mia ma anche di persone a me vicine mi ha insegnato ad esserlo. Non penso di essere sbagliata perchè sono omosessuale, nè penso che questo possa crearmi più problemi di altri fatti, ma  lo scetticismo resta.. e non solo nei confronti dell'omosessualità. Se al posto di una compagna avessi un marito mussulmano o di colore o comunque extra comunitario le reazioni sarebbero le stesse. Non solo della mia famiglia ma anche delle persone in generale. Il problema vero è che tra il dire e il fare c'è sempre parecchia differenza... per questo do più ragione a utenti critici ( forse troppo) nei confronti di quella che comunque verrà sempre chiamata diversità.. perchè la felicità vera della persona se esula dalla " via insegnataci dalla chiesa" in un paese come il nostro non viene considerata se non come un problema una malattia da guarire
Utente: witch195 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. witch195
#84  24 Ottobre 2009 - 12:28
 
già , il papà part time!
life
utente anonimo
#85  24 Ottobre 2009 - 13:14
 
Credo che la parola non a caso sia omo-fobia. Perché noi la associamo all'odio, ma è più profondamente una paura, anzi un terrore viscerale e incontrollabile del diverso. Anche mia mamma mi ha sempre insegnato il rispetto degli altri, e delle diversità, ma quando ha avuto il sospetto che fossi lesbica, o quando sembrava che mi fossi trovata un fidanzato tunisino, ha avuto una reazione di terrore panico che mi ha lasciata di sasso e mi ha fatto particolarmente arrabbiare. Non per questo ho smesso di considerarla la brava persona che è, ma ho misurato i suoi limiti. Da quasi-mamma non posso non domandarmi quando e come sarò io a non dimostrarmi all'altezza di mio figlio. 
Utente: CloseTheDoor Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. CloseTheDoor
#86  24 Ottobre 2009 - 14:35
 
ciao Elasti, spero che lo hobbit grande prenda quello che gli hai detto e se ne dimentichi, senza rendersi conto di custodirlo da qualche parte nella testa e nel suo cuore.
Tanti anni fa, in tempi non sospetti, come tutti i bambini avevo idee bianche o nere sulle cose: per me due persone adulte erano necessariamente una coppia come mia mamma e mio papà, vedere in una stessa macchina due persone dello stesso sesso non aveva senso, se erano in macchina insieme erano una famiglia, come la mia, se erano due adulti non era contemplato che fossero due amici, dovevano essere sposati e allora come era possibile? non erano mica un maschio e una femmina... ho posto il problema, avrò avuto si e no 3 o 4 anni, la mia mamma mi ha semplicemente risposto che generalmente si sposano maschi e femmine, ma pure maschi e maschi o donne e donne si potevano voler bene e sposare... certo non era vero, non è vero neanche ora, ma non era il caso di entrare più in profondità sulla legislazione corrente attorno il 1985, però io di questa cosa non mi sono mai dimenticata. Quando è arrivata G. la mia mamma e il mio papà l'hanno invitata a cena, nel mio cuore io sapevo già da 20 anni che l'avrebbero invitata a cena come qualunque persona avessi potuto presentar loro, per me quella sicurezza ha fatto sempre tutta la differenza del mondo.
utente anonimo
#87  24 Ottobre 2009 - 16:12
 
ciao Elasti,
non c'entra nulla con il post di oggi ma volevo dire a qualcuno che ieri mio marito ha accettato un posto di lavoro a 300 km da me e dal nostro nanerottolo di 2 anni. continuo a pensare a voi e a dirmi che se ce la fai tu ce la posso fare anche io... ma mi viene da piangere lo stesso.... qual è il segreto per essere felici lo stesso?
L.
utente anonimo
#88  24 Ottobre 2009 - 18:35
 
Aho invece sapete na cosa?
1. Quando mia mamma ha sospettato che io dovessi essere lesbica mi ha regalato "la verità vi prego sull'amore". Libro noto dell'arciomosesso Auden. Io poi ho continuato giulivamente ad andà a omini, ma ecco per favore non generalizziamo.
2. Quando io ebrea, ho presentato ai miei il mio ex fidanzato palestinese, arabo vero voglio dire, no finto, arabo pure manco tanto bravo a mettere le giacchine giuste sui pantaloncini giusti, non hanno fatto una piega. E per tre anni è stato supergentilmente accolto.
3. Quando il mio attuale marito mi ha conosciuta, il mio attuale marito che viene da una famiglia di cattolici de paese, ha fatto una tanticchia di sforzi, a dovesse sposà un'ebrea urbana, che vuole dare il suo ebreo cognome al figlio. E però l'ha sposata eh. Ha dovuto fasse due quiz e l'ha sposata.
4. Io non sono una donna tanto originale. Io non ho amici tanto originali.
E sono stanca morta di sentire mettere l'accento sui più stronzi. E mai far caso agli onesti. Sono stanca di quelli che si alleano col lerciume, di quelli che credono solo nel lerciume. Magari non tutti in questo blog, magari solo una percentuale. Io sono sicura che in questo blog - elasti per prima, c'è pieno di commentatori in grado di essere coerenti. Con difficoltà, alle volte perchè non sono santi.
Ma non vuol dire che non ci riescano.
E magari i figli insegnano anche delle cose Witch, ora te devi insegnare ai tuoi genitori.
Utente: zauberei Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. zauberei
#89  24 Ottobre 2009 - 21:43
 

Zaub, sei tutti noi. Almeno me.

Utente: Bostoniano Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Bostoniano
#90  24 Ottobre 2009 - 21:48
 
Ciao  elasti..sei  semplicemente  ,,,........grandiosa...
Utente: allegra428 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. allegra428
#91  25 Ottobre 2009 - 07:41
 
Non conoscevo il libro Zauberei, mi sa che glielo regalo io a mia mamma ;-))))
Utente: CloseTheDoor Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. CloseTheDoor
#92  25 Ottobre 2009 - 15:23
 
Mi adotti???
Sei grandiosa, davvero!

Anto G. ^_^
utente anonimo
#93  25 Ottobre 2009 - 16:40
 
Mi aggiungo nella lista infinita dei complimenti: sei fantastica!

Utente: ElisinoB Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. ElisinoB
#94  25 Ottobre 2009 - 18:04
 
sei fantastica! ti abbraccio.
Utente: avg67 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. avg67
#95  26 Ottobre 2009 - 09:10
 
@Median (#30)
Non è infatti errato in sé esprimere un giudizio etico nei confronti di una inclinazione sessuale, ma farne ragione di risentimento, odio e discriminazione.
Grazie per la tua risposta, che speravo di ricevere al mio commento. 

Un saluto,
Rik
Utente: MynameisRik Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. MynameisRik
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