hanno gambe lisce e braccia abbronzate, biancheria da mille una notte e la borsa dello stesso colore delle scarpe. sono morbide e vivaci, curiose e lievi, libere come l'aria.
hanno un lavoro importante e fidanzati di passaggio, sono libertine e gaudenti, coraggiose e vivaci. ballano da sole ma hanno amici come reti e amiche solidali a cui telefonare a qualsiasi ora del giorno e della notte.
prendono aperitivi e fanno le ore piccole, studiano il cinese perché è la lingua del futuro e hanno fatto un corso di sommelier perché nella vita viene sempre utile.
leggono e vanno al cinema, a volte hanno l'abbonamento a teatro e nel weekend vanno al mare.
sono padrone del loro tempo, dei loro amori e della loro vita. hanno imparato a navigare nella tempesta, a controllare l'olio alla macchina e a non avere bisogno di nessuno.
a volte fanno le zie e, da brave zie, fanno follie e rubano cuori ma quando si stufano riconsegnano il nipote ai legittimi genitori e vanno a farsi una sauna e una tisana depurativa.
non hanno catene né reti e questo a volte dà le vertigini o la malinconia.
ma hanno imparato a stare al timone e a non addormentarsi mai, hanno conosciuto l'indipendenza e la forza che ti regala.
quando elastigirl era piccola e aveva paura di tutto, nonna J, la sua mamma, le apriva il palmo della mano e le diceva "guarda! hai il mondo in mano". lei faceva sì con la testa ma quel mondo lo vedeva rotolare per terra e aveva l'impressione che mai avrebbe avuto mani abbastanza grandi e una presa abbastanza salda.
ieri sera elastigirl è uscita a cena, come non succedeva da secoli, e ha incontrato donne proprio così, con il mondo in mano. che hanno preso altre strade e altre vite. erano vicine e lontanissime e lei per un attimo ha desiderato essere come loro, con il reggiseno di pizzo e gli accessori coordinati, libera come l'aria, padrona di se stessa, leggera come una farfalla.
poi le è passato, ma non del tutto.
hanno un lavoro importante e fidanzati di passaggio, sono libertine e gaudenti, coraggiose e vivaci. ballano da sole ma hanno amici come reti e amiche solidali a cui telefonare a qualsiasi ora del giorno e della notte.
prendono aperitivi e fanno le ore piccole, studiano il cinese perché è la lingua del futuro e hanno fatto un corso di sommelier perché nella vita viene sempre utile.
leggono e vanno al cinema, a volte hanno l'abbonamento a teatro e nel weekend vanno al mare.
sono padrone del loro tempo, dei loro amori e della loro vita. hanno imparato a navigare nella tempesta, a controllare l'olio alla macchina e a non avere bisogno di nessuno.
a volte fanno le zie e, da brave zie, fanno follie e rubano cuori ma quando si stufano riconsegnano il nipote ai legittimi genitori e vanno a farsi una sauna e una tisana depurativa.
non hanno catene né reti e questo a volte dà le vertigini o la malinconia.
ma hanno imparato a stare al timone e a non addormentarsi mai, hanno conosciuto l'indipendenza e la forza che ti regala.
quando elastigirl era piccola e aveva paura di tutto, nonna J, la sua mamma, le apriva il palmo della mano e le diceva "guarda! hai il mondo in mano". lei faceva sì con la testa ma quel mondo lo vedeva rotolare per terra e aveva l'impressione che mai avrebbe avuto mani abbastanza grandi e una presa abbastanza salda.
ieri sera elastigirl è uscita a cena, come non succedeva da secoli, e ha incontrato donne proprio così, con il mondo in mano. che hanno preso altre strade e altre vite. erano vicine e lontanissime e lei per un attimo ha desiderato essere come loro, con il reggiseno di pizzo e gli accessori coordinati, libera come l'aria, padrona di se stessa, leggera come una farfalla.
poi le è passato, ma non del tutto.
postato da: nonsolomamma alle ore 19:48 | Permalink | commenti (142)
| commenti (142)(pop-up)
categoria:amici, autocoscienza
Commenti

categoria:amici, autocoscienza




