ieri, dopo le due o tre ore di smarrimento seguite alla partenza di mister incredible e degli hobbit, elastigirl ha preso coscienza della sua inestimabile fortuna.
ha assaporato il piacere della solitudine, del silenzio e della libertà.
ha riacquistato, seppur a tempo determinato, il controllo sulla propria vita e ha scoperto che essere padroni del proprio tempo può dare le vertigini.
essendosi aggiudicata il turno all’alba in redazione, stamane si è svegliata alle 5,30, ma invece di strisciare per casa come una ladra silenziosa, ha acceso la radio a tutto volume e le luci di ogni stanza, comprese quelle dell’albero di natale.
ha pedalato cantando in bicicletta, avvolta in una nebbia bianca e pungente.
in ufficio la collega L le ha regalato un sacchetto di sale rosa dell’himalaya. "è fantastico, provalo", ha detto.
uscita dalla redazione, elastigirl è andata dal parrucchiere donato.
"donato, fai di me quello che vuoi. ho bisogno di rilassarmi. se mi addormento non svegliarmi".
poi è tornata a wisteria, con i capelli vaporosi, il sale rosa e il pâté regalatole da nonna J.
incurante dei pesci galleggianti degli hobbit, elastigirl ha preparato un bagno bollente, interrogandosi sull’uso dei cristalli dell’himalaya, "impregnati di fuidi magmatici, contenenti 84 sali minerali diversi, tutti vergini e incontaminati".
"male non farà", ha pensato sgranocchiando un enorme chicco trasparente, mentre l’acqua scorreva.
"i suoi grani possono essere strofinati direttamente sulla pelle eliminando le cellule morte", dicevano le istruzioni che elastigirl ha seguito diligente.
infine si è immersa nell’acqua, insieme agli 84 sali minerali vergini e incontaminati che, "richiamando i liquidi dall’interno verso l’esterno, aiutano a sgonfiare i cuscinetti di cellulite".
al termine di questo estenuante trattamento, elastigirl, senza più cellule morte né cuscinetti di cellulite, aveva una fame da lupo.
ha tagliato quattro fette di pane, le ha spalmate generosamente di burro e ci ha schiaffato sopra il pâté della nonna. poi si è preparata latte e caffé, si è seduta sul divano e ha divorato la merenda, guardando star trek.
mister incredible avrebbe buttato i sali dell’himalaya nella spazzatura, lo hobbit grande avrebbe sgridato elastigirl perché "non si mangia davanti alla tivvù", lo hobbit piccolo avrebbe divorato il pane e imbrattato il divano con burro e pâté.
effettivamente è un proprio un peccato che siano tutti e tre a bari dai nonni.