GIORNO 1 – arriviamo a bari, accolti dalla famiglia di mr incredible.
sotto la direzione di super w la supersuocera, leader familias, si aprono le danze, o, questione di punti di vista, si scatena l’inferno.
super w e mister brown il nonno, travestiti da moschettieri, duellano con il nano grande.
a me, stranamente, viene assegnato il ruolo della perfida milady de winter, la nemica.
d’artagnan e porthos regalano allo hobbit-aramis una spada enorme. è la spada per bambini più grande, più affilata e più pericolosa che io abbia mai visto.
"è quello che il bambino desiderava, milady" vengo zittita.
il nano grande cerca più volte di affettare il fratellino, per puro caso senza successo.
GIORNO 2 – i nonni escono con gli hobbit. per terra, dicono loro, trovano un pupazzo, naturalmente armato.
il pomeriggio la zia s e lo zio s vengono in visita. il nano grande riceve un’enorme mitragliatrice che si illumina e smitraglia rumorosamente qua e là. dopo averne compromesso definitivamente l’udito, il nano stermina la famiglia, incitato da gridolini di gioia dello hobbit piccolo.
GIORNO 3 – le strade di bari sono lastricate di meraviglie. super w e il nipotino trovano, sempre per terra, la spada e la maschera di zorro. la spada fa rumori inquietanti ogni volta che viene impugnata. il nano si mette la maschera, che copre quasi completamente gli occhi, per non togliersela più.
con l’arsenale bellico a loro disposizione lo hobbit e super w potrebbero ora dichiarare guerra all’intero condominio , dieci piani per tre scale – a, b e c – con ottime probabilità di successo.
GIORNO 4 – il nano grande insegna a super w a fare le bolle con la saliva.
per sdebitarsi, la nonna organizza in casa i giochi senza frontiere. lo hobbit corre i 100 metri piani in corridoio e vince. il nano minuscolo lo segue strisciando come un marine e arriva secondo. i nonni stanno ancora litigando sul terzo e quarto posto. la spunterà super w, senza dubbio.
al termine di due ore di performance atletiche, sudati ma felici, nonni e nipotini si dedicano a un tranquillo nascondino, al buio altrimenti è troppo facile.
GIORNO 5 (oggi) – dopo una notte insonne il nano grande si sveglia paonazzo. ha 40 di febbre, trema e chiede di tornare a milano, "tranquillo a casa mia". il nano piccolo è completamente catatonico, benché senza febbre.
"mica penserete di farli tornare a milano in queste condizioni? se tra tre giorni stanno ancora così male i piccoli restano qui" dice super w.
e finalmente capisco che dietro a tutto questo c’è un diabolico piano.
ps buon anno! se sopravviverò alla vacanza barese spero di ritrovarvi nel 2007
