lunedì, 30 luglio 2007
l'elasti-famiglia ieri sera ha cenato in un pub di aviemore, in scozia.
lo ha scelto perché nell'insegna c'era scritto 'home cooking' e 'families welcome'.
elastigirl, prima di sedersi al tavolo è andata nel bagno delle donne, con lo hobbit grande, per lavarsi le mani.
“mamma, cosa c'è in quella scatola?”, ha chiesto il nano indicando uno di quei distributori automatici che vendono di solito assorbenti igienici o, al massimo, preservativi settebello.
il distributore dei bagni delle donne del pub amico delle famiglie e della cucina casalinga offriva i seguenti, indispensabili articoli:
1. pecora gonfiabile ('fun inflatable sheep')
2. vibratori doppi e singoli ('bunny lugs and vibrator')
3. manette ('handcuffs')
4. condom esclusivamente per rapporti orali ('blow-doms for the ultimate blow')
5. cioccolata al viagra ('choc-agra, chocolate with natural stimulant')
6. tanga commestibile ('fun undies edible thong')
le famiglie scozzesi hanno orizzonti parecchio ampi.
lunedì, 30 luglio 2007
l'elasti-famiglia ha passato sette fantastiche ore nello highland folk museum di newtonmore, un museo all'aria aperta che ricostruisce case, negozi, scuola e fattorie dei primi del '900 e un villaggio di contadini del '700 con case di paglia, animali veri e personaggi-attori in costume.
lo hobbit piccolo ha passato mezz'ora a osservare il funzionamento di un mulino ad acqua e ha emesso gridolini di piacere nel laboratorio del falegname.
lo hobbit grande ha toccato l'aratro manuale, il telaio e gli attrezzi per fare il burro poi ha chiesto se poteva toccare anche le tette della signorina bionda vestita da contadina del 1700.
lunedì, 30 luglio 2007
a edimburgo l'elasti-famiglia ha dormito nella guest house di johanna che gestiva da sola il traffico di 25 stanze, probabilmente grazie all'aiuto della cocaina. johanna sorrideva sempre e dispensava preziosi consigli di vita.
a callander l'elasti-famiglia è stata ospite della fattoria di rita, una signora ciclotimica che un giorno era garrula e logorroica e un altro ombrosa e acida.
a ullapool l'elasti-famiglia ha trovato l'alberghetto di manfred, un tedesco trapiantato in terre aspre e battute dai venti, per amore. manfred non sorrideva mai e se avesse potuto avrebbe volentieri fatto fuori gli hobbit.
a aviemore l'elasti-famiglia soggiorna nel bed&breakfast di laureen, nevrotica snob, uscita da un film di woody allen.
laureen usa lenzuola di lino e tovaglie ricamate ma a colazione lesina sul latte, concede non più di un toast a testa e quando lo hobbit grande le ha chiesto di avere una doppia razione di coco pops le sono venuti i sudori freddi e si è dovuta sedere.
domenica, 29 luglio 2007
la canzone “il grande mazinga” nella versione degli “amici di roland” è la colonna sonora di questa vacanza.
l'elasti-famiglia la ascolta a ciclo continuo e a tutto volume nella macchina in affitto con targa scozzese e guida a destra.
alla strofa “la morte batte i denti c'è mazinga”, la famiglia è in delirio e canta a squarciagola.
persino lo hobbit piccolo, generalmente più sobrio e contenuto, si unisce al coro e tiene il tempo dandosi vigorose manate sulle cosce.
PS per i tapini che non conoscessero mazinga:
il grande mazinga è un invincibile robot, protagonista di cartone animato giapponese degli anni '70.
domenica, 29 luglio 2007
“papà, basta stare con il fratellino, lascialo un po' tranquillo per i fatti suoi”, dice lo hobbit grande.
“vuoi che stia un po' con te?”, chiede mister incredible.
“no, grazie. anche io devo stare un po' per i fatti miei. e anche la mamma”, risponde mister indipendenza.
“beh, allora dobbiamo fare vacanze separate” conclude il supereroico padre.
“ma no, viaggiamo pure insieme. però, quando arriviamo in un posto ognuno va per i fatti suoi”.
domenica, 29 luglio 2007
“la mia mamma è la più bella del mondo”, sentenzia lo hobbit grande scendendo dalla macchina al termine del viaggio ullapool-aviemore, dalle highlands del nord a quelle del centro.
“se qualcuno dice che non è vero lo sfido a duello”, prosegue con tono eroico.
“chi non muore ha vinto”, conclude.
domenica, 29 luglio 2007
mister incredible e elastigirl viaggiano con gli hobbit.
con gli hobbit trascorrono le loro giornate e le loro notti scozzesi, nelle family room dei bed&breakfast.
non hanno alcuna intimità, alcuna requie e neanche un minuto di baby sitter valentina diolabenedica che conceda loro una tregua.
mister incredible e elastigirl sono soli con il nemico 24 ore su 24.
ogni tanto, quando cala la sera, uno dei due supereroi vorrebbe uccidere il nemico.
“ma non si spengono mai? non si smaterializzano? non possiamo chiuderli da qualche parte, per esempio in un cassonetto, per una mezza giornata?” chiede mister incredible a elastigirl.
“li odio! adesso li ammazzo”, dice elastigirl a mister incredible.
questi bassi sentimenti, questi meschini slanci di aggressività verso creature parecchio vivaci ma comunque innocenti non assalgono mai contemporaneamente i due supereroi.
e questa è una bella fortuna per gli hobbit.
venerdì, 27 luglio 2007
l'elasti-famiglia, a ullapool in scozia, ha adottato un pub, dove cena tutte le sere, gestito da una signora arcigna e dal suo rubicondo marito.
gli avventori del pub sono un campione rappresentativo degli abitanti di ullapool: coppie di fidanzati occhi negli occhi, ragazzi che giocano a freccette, pensionati che si bevono una birra prima di andare a dormire e vecchiette che chiacchierano mangiando banana split.
su un muro del pub troneggia la testa di un cervo, con tanto di corna, che ha suscitato l'ammirato interesse degli hobbit, notoriamente dotati di gusto discutibile.
il primo giorno l'elasti-famiglia e' stata accolta al pub con diffidente sospetto.
il secondo giorno un signore ha preso in braccio il nano piccolo e gli ha regalato una patatina fritta, assicurandosi gratitudine eterna.
il terzo giorno, che poi era ieri, gli hobbit hanno fatto il giro dei tavoli, stringendo le mani a tutti gli amici, mentre la signora arcigna offriva a elatigirl l'immangiabile toffee tart e a mister incredible una pinta di birra.
alla fine della serata, a suggello della nuova amicizia, l'arcigna signora ha sussurrato nell'orecchio del rubicondo marito una parola magica. lui si e' diretto verso l'inquietante trofeo al muro e ha schiacciato un pulsante.
davanti a due hobbit estasiati e ai loro genitori basiti, il cervo si e' animato, ha aperto la bocca e ha cantato "everybody needs somebody to love".
elastigirl non si e' ancora ripresa dallo shock e non osa immaginare quali sorprese potra' oggi riservare l'ultima serata al pub.
venerdì, 27 luglio 2007
l'elasti-famiglia ha fatto una passeggiata su un sentiero nel mezzo di un magico nulla scozzese.
al termine del sentiero c'era una spiaggia affacciata su una baia abitata da foche e gabbiani.
non c'era nessuno. solo mister incredible, elastigirl, lo hobbit grande e lo hobbit piccolo, seduti in contemplazione.
hanno aperto lo zaino, hanno tirato fuori pane, formaggio scozzese, prosciutto scozzese, succo di frutta ai mirtilli e cioccolata con dentro uvette e nocciole e hanno fatto un picnic, davanti alle foche curiose.
"mamma, sai cosa mi e' piaciuto di piu' di questa gita?", ha chiesto lo hobbit grande, al ritorno, trascinando sul sentiero la sua pancia piena.
"cosa, amore mio?", ha chiesto elastigirl ancora estatica.
"quella cozza nuda, nera, grandissima che ha fatto il picnic con noi".
nella lingua hobbit le cozze nude sono lumache senza guscio, uno scherzo della natura piuttosto abominevole.
giovedì, 26 luglio 2007
in automobile:
"siamo arrivati?"
"no, nano. siamo appena partiti"
"ah.... ho un caldo tremendo. posso togliermi le scarpe, le calze, la felpa e restare quasi nudo?"
"no. piove, fa un freddo cane. non puoi avere caldo"
"uffa. giochiamo a tex? io sono kit willer, il papà è tex willer, la mamma è kit carson e il fratellino è tiger jack"
"va bene, luca"
"non sono luca, sono kit"
"va bene kit, scusa"
"tex, kit carson! tiger jack qui di fianco a me sta bevendo whisky e fumando sigarette che puzzano. dobbiamo ucciderlo"
"tiger jack è nostro amico, non si uccidono gli amici per così poco"
bam bam bam
"piantala di dare la bottiglia in testa a tuo fratello!"
"non è mio fratello. è tiger jack ed è un sciur frignetti*"
"non è un buon motivo per torturarlo, kit"
"che noiosi. mi sa che adesso Gomito"
questa è una tipica conversazione di questa vacanza in famiglia.
ma è anche un avvertimento affinché chiunque si accinga a fare una viaggio in macchina con bambini in età prescolare, sappia cosa lo attende.
*nota del traduttore: signore che fa i capricci