mercoledì, 30 maggio 2007
è a torso nudo, davanti a un muro di mattoni rossi sbrecciati.
ha i capelli bagnati appiccicati alla fronte e guarda dritto davanti a sè.
è languido, imbronciato, sfrontato, provocante.
cerca di sedurre.
da qualche giorno è ovunque sui giornali, con quello sguardo eloquente e inconsapevole.
è il bambino della pubblicità di 'yo vi', un nuovo negozio di abbigliamento del gruppo coin.
è un bimbo che lancia un messaggio all'orco di pollicino.
è una pubblicità che disturba e che invita al boicottaggio.
quindi, nano languido e imbronciato, esci immediatamente da quella fotografia, asciugati i capelli che prendi freddo e fila a giocare.
martedì, 29 maggio 2007
quando, qualche settimana, fa la baby sitter valentina diolabenedica ha annunciato che avrebbe abbandonato gli hobbit per andare a lavorare in un asilo nido, elastigirl è stata inghiottita in un gorgo di sconforto.
elastigirl si è avventurata all'agenzia 'tate e mami', dove una signora vestita da uovo di pasqua le ha aperto gli occhi sulle voragini del suo ménage familiare, prospettandole un funesto futuro di signorine rottermeier costosissime.
elastigirl ha poi trovato sulla sua strada raperonzolo, fanciulla dalla lunga treccia, con un doppio lavoro di baby sitter e di esorcista.
mister incredible ha dato il suo inutile contributo navigando instancabile su siti di ragazze alla pari, possibilmente nordiche, preferibilmente bonissime.
ieri, in un maggio che sembrava novembre, il cielo si è aperto e elastigirl lo ha toccato con un dito.
"elasti... resto", ha detto diolabendica.
"scusa valentina? il resto di che?", ha risposto elasti-disillusa.
"no, elasti, non hai capito. non vado più a lavorare nel nido. ho cambiato idea. resto con te che hai bisogno di me, con lo hobbit grande che vuole baciarmi sulla bocca, con lo hobbit piccolo che ha gli occhi tondi, con quel tuo strano marito che a volte c'è a volte no. rimango con la vostra famiglia insomma"
mi stai dicendo che non te ne vai più? lo stai dicendo sul serio? stai dicendo che posso mandare a quel paese l'odiosa signora uovo di pasqua, raperonzolo e le sue superstizioni, le veneri nordiche in baby doll di mister incredible? questo mi stai dicendo?
posso abbracciarti, stritolarti, sbaciucchiarti?
"bene valentina, sono molto contenta", risponde elastigirl che vorrebbe aprire la finestra e gridare sotto la pioggia la sua gioia a tutta wisteria.
lunedì, 28 maggio 2007
a cena, lo hobbit piccolo, si arrampica sull'elasti-mamma e, raggiunta la meta, le lecca voluttuosamente la guancia.
"bravo andrea. lei non è la nostra schiava, è la nostra mamma. dobbiamo volerle bene", dice lo hobbit grande mentre si strafoca di ciliegie.
domenica, 27 maggio 2007
raperonzolo, l'aspirante sostituta della baby sitter valentina diolabenedica, è venuta ieri sera per stare con lo hobbit piccolo.
i gaudenti mister incredible, elastigirl e hobbit grande sono invece andati a una festa su un terrazzo, sotto la pioggia.
raperonzolo si è presentata con i suoi occhi azzurri e la sua chilometrica treccia.
si è messa le calze antiscivolo, rigorosamente rosa, e sorridendo ha fatto il bagno a un nano incazzoso e urlante, conscio dell'imminente abbandono da parte dei tre festaioli.
mentre raperonzolo metteva il pigiama al furioso nano piccolo, canticchiando allegri motivetti per bambini, lo hobbit grande guardava entrambi con aria compassionevole.
"devi essere contento fratellino. io, la mamma e il papà ce ne andiamo a una festa. tu stai qui con raperonzolo... ti divertirai da matti", diceva saltellandogli intorno, sadico.
lei ha placato l'ira funesta del piccolo e ha accompagnato trionfante alla porta il resto dell'elasti-famiglia.
sull'uscio, lo hobbit grande ha incautamente aperto il suo ombrellino giallo.
raperonzolo ha strabuzzato gli occhi, ha irrigidito tutti i muscoli e ha cambiato voce.
"perlamordiddio chiudi quell'ombrello!" ha ordinato allo hobbit con il tono stridulo della strega bacheca.
"perlamordiddio gli ombrelli in casa non si aprono per nessuna ragione al mondo!" ha sibilato, forse recitando mentalmente formule magiche per scacciare gli spiriti maligni usciti dall'ombrello.
"mamma, papà sono contento di venire con voi stasera... e di non stare come al solito a casa a stufarmi con mio fratello", ha detto lo hobbit aspettando l'ascensore, nascosto dall'ombrello giallo, spalancato sopra la sua testa.
venerdì, 25 maggio 2007
sono le sette del mattino.
fuori piove a dirotto.
dentro il tram numero due c'è elastigirl che canticchia.
dentro le orecchie di elastigirl c'è un paio di cuffie.
dentro le cuffie, a tutto volume, c'è 'stop dimentica' di tiziano ferro.
se ascolti tiziano ferro all'alba, canti ad occhi chiusi sul tram sentendoti la protagonista di una sconnessa canzone e hai superato da un pezzo l'adolescenza... beh, forse c'è qualcosa che non va.
venerdì, 25 maggio 2007
mister incredible ha invitato un collega-amico americano a stare qualche giorno con l'elasti-famiglia.
ha i capelli rossi e l'aria sognante e un po' assente.
ieri sera lo hobbit piccolo gli tirava la palla e gli dava vigorose pacche in faccia, emettendo ultrasuoni di gioia.
lo hobbit grande gli ha mostrato come sventrare il divano con una sega elettrica di plastica, parlando in una lingua incomprensibile, fatta di "yes" e di gorgheggi aspirati.
la baby sitter valentina diolabenedica guardava l'ospite di sottecchi, con una buona dose di diffidenza.
elastigirl ha preparato il pesce e l'insalata greca e lo ha stordito di domande, prevalentemente indiscrete, prevalentemente sulla sua vita privata.
l'amico americano sarebbe pure simpatico, se ogni tanto aprisse bocca.
giovedì, 24 maggio 2007
ha gli occhi blu e una treccia come quella che raperonzolo lanciava dalla torre al principe, di nascosto dalla strega.
dice sottovoce che è separata dal marito come se si fosse macchiata di una colpa da lavare con il sangue.
le piacciono i bambini, ma conosce solo bimbe femmine. sa giocare con le bambole ma non con le spade. il corpo a corpo la spaventa ma è disposta a imparare.
non ha mai preso la patente.
ha avuto una vita difficile e per questo elastigirl la assumerebbe subito.
è una possibile sostituta dell'insostituibile valentina diolabenedica, la baby sitter degli hobbit che presto li lascerà per andare a lavorare in un nido, perché quello vuole fare da grande.
questo almeno aveva detto a elastigirl qualche settimana fa, scarventandola in un abisso di sconforto.
"elasti, sono confusa", ha borbottato valentina ieri.
"che succede?"
"elasti, forse posso rimanere, forse riesco a lavorare al nido la mattina e da te il pomeriggio. elasti, sono triste. elasti, dammi un po' di tempo per capire"
mentre elasti-sospesa si tormenta, mister incredible consulta da settimane siti di ragazze alla pari, sognando acerbe veneri nordiche che si prendono cura degli hobbit, volteggiando per casa in baby doll.
mercoledì, 23 maggio 2007
questa notte mister incredible è partito per londra. è uscito di casa alle 3, perché i supereroi prediligono gli orari improbabili.
alle 9 stamane era nel suo ufficio londinese.
forse in preda a nostalgia di casa, mister incredible ha scritto a elastigirl.
segue il carteggio elettronico tra i due supereroi, qui fedelmente trascritto:
From: mister I
To: elastigirl
Subject: leggo il tuo blog
mentre sorseggio red bull, energy drink, a piedi scalzi in ufficio, e smangiucchio pezzi di pane strappati da una finta-baguette in una busta di plastica di budgens.
dopo aver finito la red bull sono andato a farmi una tazza di caffe solubile equo e solidale PERCOL (non so la tua notte ma la mia e' stata terrificante per colpa dei due nani pazzi).
la segretaria di dipartimento mi ha incrociato, ha visto la mia tazza e ha storto la bocca dicendo (testuale): "I have never seen a mug as disgusting as yours" .
il commento della segretaria non stupisce dato che uso la stessa tazza da quasi tre anni e non l'ho mai sciacquata, né tantomeno lavata.
sto diventando inglese?
From: elastigirl
To: mister I
Subject: Re leggo il tuo blog
sei uno zozzo selvaggio e adesso finite nel blog tu e pure il tuo zozzume
martedì, 22 maggio 2007
il papà di M se ne è andato.
M è un'amica del liceo di elastigirl.
circa 20 anni fa M, K e elastigirl erano inseparabili.
ieri M, K e elastigirl si sono ritrovate, sul sagrato di una chiesa, per il funerale del papà di M.
erano tristi e anche un po' sorprese di essere di nuovo in tre, di nuovo vicine, di nuovo strette come a 15 anni, quando anche la pipì si faceva insieme.
tanto tempo fa, un giorno a scuola nell'intervallo M, K e elastigirl si sono immaginate il loro futuro.
"tu farai la mamma, avrai dieci bambini, farai per loro torte al cioccolato e disegni bellissimi. avrai un gatto peloso e un marito agricoltore" diceva elastigirl a K.
"tu sarai una donna in carriera, un po' stronza. viaggerai come una pazza, avrai 4 o 5 mariti e 1.000 fidanzati" diceva K a elastigirl.
"io invece a un certo punto mi stuferò di voi e di tutto il resto e mi butterò sotto la metropolitana verde, alla fermata piola", diceva la piccola M, malata di quel cinismo sarcastico e cupo che talvolta affligge gli adolescenti.
non ne hanno imbroccata una, per fortuna.
lunedì, 21 maggio 2007
dopo essersi miseramente addormentata sul divanetto del parrucchiere e avere sognato la piccola chanel, figlia di francesco totti e ilary blasi, che strillava come un'aquila, elastigirl si è dedicata a oziose riflessioni.
totti e ilary hanno chiamato la loro bimba chanel perché così ha voluto christian, il loro primogenito che, nonostante non abbia ancora due anni, dimostra un certo estro.
quando lo hobbit grande fu informato dell'arrivo di un fratellino, fece una lista di nomi di suo gradimento.
se elastigirl e mister incredible avessero, come ilary e francesco, seguito la volontà del primogenito, lo hobbit numero due oggi si chiamerebbe, a scelta:
- antonellino
- tonis
- pipino
- gemmo
purtroppo, o per fortuna, il nano piccolo è un banale andrea.
PS di servizio: elastigirl si allarga
grazie a un intervento e a un regalo dell'adorato cugino S, elastigirl da oggi abita anche al più facile indirizzo www.nonsolomamma.com
in pratica non cambia assolutamente niente, ma a qualcuno dovevo pur dirlo