sabato, 30 settembre 2006
abbiamo cambiato casa a marzo e siamo venuti a wisteria lane che poi è il posto dove abitano le casalinghe disperate, dove si incontrano l'idraulico figo, la vicina sciantosa e stronza, il padre psicopatico, il figlio disturbato, l'adolescente inquieta e via così. Però è nel verde, sei in città ma non sembra, gli uccellini cantano e gli hobbit possono crescere tranquilli, per quanto possa crescere uno hobbit.
Poi c'è smith& wesson. il nostro vicino del piano di sotto.
quando l'ho incontrato la prima volta avevo il pancione, l'aria placida e sognante di chi è appena entrato in maternità e il sorriso ebete costante di chi si sente in uno stato di grazia.
Avevamo appena traslocato ed ero in ansia da prestazione nei confronti dei vicini.
Ci incontriamo nei garage. Lui sigaro in mano e sguardo da pazzo. Io in versione "tranquilli, sarò la vicina che avete sempre desiderato".
Lui: "cara signora, qui un tempo si stava bene, ora è l'inferno, la jungla..."
Io: "ma non ma su, si sta così bene. Cosa può mai capitare"
Lui: "cara signora. qui ci sono delinquenti, ladri, drogati, disperati, violenti...."
Io, che inzio a pensare che non sia del tutto  a posto ma penso che le brave vicine si vedono anche e soprattutto con chi ne ha più bisogno...
Lui: "qualche giorno fa ne ho beccati 10... bastardi! proprio qui sotto"
Io: "ma chi erano, cosa facevano, caro signore?"
Lui: "sporcavano! imbrattavano i muri, facevano cagnara, erano mezzi rimbambiti dalle droghe"
Sempre lui che alza la voce progressivamente e si trasforma in un predicatore di Hyde park: "ma lei non si deve preoccupare, signora. lei può dormire tranquilla e sa perché, sa perché????" e spalanca la bocca a forno avvicinandosi pericolosamente al mio naso e alla mia pancia.
"Perché io ho chiamato la polizia, ma la polizia se ne sbatte di noi cittadini onesti... e quindi...."
Mi muore il sorriso prestampato. Lui mi guarda stralunato, io arretro e chiedo perplessa : "e quindi?"
"E quindi sono salito a casa e ho chiamato i miei due fratelli.... Smith&Wesson e ci siamo fatti giustizia mettendoli tutti in fuga quei cretini vigliacchi!"
Ormai sta urlando come un invasato. Io sono rigida come un baccalà.
ma Smith & Wesson non è una marca di fucili, pistole, cannoni, pallottole, armi di distruzione di massa???
cristo dove sono capitata...
"Già, perché ho il porto d'armi e ai bastardi ci penso io".
Impallidisco, lo ringrazio, dico che adesso sì che sono tranquilla e mi smaterializzo con il mio sorriso e la mia pancia.
Penso che al piano di sotto c'è un mitomano armato. basta che miri verso il soffitto e come minimo mi impallina il piccolo....

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categoria:vicini di casa, hobbit, smith&wesson
venerdì, 29 settembre 2006
"va bene, mamma, vai a fare la spesa poi però torna".... ecco effettivamente pensavo di andare a fare la spesa e poi teletrasportarmi a Tokyo a comprare dei manga erotici appena usciti....dove vuoi che vada????
comunque un buon segno. ho mollato il nano grande un'ora alla scuola materna. l'ho lasciato con sebi il suo nuovo amico. facevano la lotta coi dinosauri.
e adesso sono qui a wisteria tra le casalinghe disperate. o torno a lavorare o mi attacco alla bottiglia.
tra un quarto d'ora devo andarlo a riprendere. questa vita di madre in inserimento mi sta logorando.
il nano piccolo ieri è tornato dal nido vestito con un body taglia 18 mesi e dei braghettoni blu elettrico taglia due anni. considerando che ha 5 mesi, tutto gli donava molto. Aveva fatto tre volte la cacca e si era smerdato mangiando l'orrido pappone verduroso. i cambi forniti dalla mamma non sono bastati.
Perché faccio figli cagoni e con una fame atavica? devo fare una ricerchina tra i nostri antenati.
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categoria:scuola, mamma, inserimento, materna
martedì, 26 settembre 2006
qui a wisteria tutto bene, a parte che la ridente casetta tra le magnolie si è trasformata in una succursale di san vittore o, a volere esseri esterofili, di alcatraz. dopo la simpatica visita notturna di arsenio lupin, ladro gentiluomo, a giugno, ci siamo fatti prendere un po' dal panico e abbiamo ordinato delle discrete sbarre da mettere alle vulnerabili finestre.
avendo delegato tutto a chi non è in maternità e non passa due mesi al mare, il 9 agosto ci sono state montate delle inferriate NERE, molto eleganti. per fortuna sono tutte completamente apribili, ma a parte questo sono veramente terribili. tornata dalle vacanze e rimasta sola il primo giorno coi due nani, ho passato un pomeriggio a ululare contro il marito a londra in preda ad un raptus di claustrofobia e pianto incoercibile.
domani il signor felice viene a dipingercele di bianco, colore di ordinanza condominiale che, mi hanno assicurato, si nota meno. comunque resta un merda.
detto questo converrete che è ora che torni a lavorare e a occuparmi di cose più serie. un altro mese cosi' e mi rincoglionisco del tutto.
per il resto tutto bene. i topi crescono. andrea ieri ha iniziato l'inserimento al nido, luca comincerà quello alla materna domani. la prossima settimana, ultima di maternità, potrei dedicarmi a me stessa, alla cura del corpo e dell'anima e al cazzeggio totale, come non faccio dal lontano 2002. ma.... arriva tutta la sacra famiglia: suocero e suocera da bari, cognato da roma e cognata da santo domingo (l'unica che sa veramente vivere...). tutti per festeggiare il compleanno del marito. grandioso no? anche solo pensare alla spesa che devo fare per nutrire 8 persone per 5 giorni mi fa venire l'ansia...

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martedì, 26 settembre 2006
la nonna si è fermata a dormire da noi probabilmente in un raptus di compassione verso la ragazza madre con due piccoli a carico. ha assistito al delirio serale e alla follia del mattino.
come minimo tra qualche giorno mi manda una signorina di sos tata... e un bravo avvocato divorzista
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lunedì, 25 settembre 2006
mi infilo nel letto e trovo nell'ordine:
un fumetto dell'uomo ragno, il nano dotto dei sette nani a grandezza naturale, una giraffa di gomma masticabile, una gallina di stoffa fatta a pezzi, un trapano giocattolo che fa lo stesso rumore di un trapano vero, una piccola talpa di pelouche a cui il cane gianmaria ha fatto la cacca in testa (sempre di pelouche grazie a dio) e, last but not least, un tappeto di oro saiwa sbriciolati.
Poi ti chiedi perché da quando hai dei bambini non fai più sesso...
postato da: nonsolomamma alle ore 21:31 | Permalink | commenti (1) | commenti (1)(pop-up)
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